Pc portatile lento e ventola intasata

Hai avuto modo di risolvere un problema in modo originale o hai qualche "rimedio della nonna" (o perchè no "del nonno")? Scrivi un breve articolo (anche senza foto) per condividere il tuo consiglio con tutti.
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Mario333
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Pc portatile lento e ventola intasata

Messaggio da Mario333 »

Salve a tutti, capita spesso che la ventola interna dei pc portatili si intasi, rendendo
inefficiente il raffreddamento dei componenti interni, spesso ci si accorge del problema
solo quando il computer si spegne da solo, dando al successivo avvio un messaggio
di errore che grosso modo dice: "il computer è stato arrestato per non provocare danni
all' hardware, a causa del superamento della temperatura massima di esercizio".

Quando inizia a spegnersi da solo, vuol dire che il pc sta operando da tempo con
temperature tendenzialmente alte, ciò comporta:

- ventola quasi perennemente accesa, ad alta velocità e di conseguenza rumorosa;
- perdita di prestazioni, il pc è rallentato;
- durata della batteria ridotta;
- alcune schede video potrebbero non visualizzare correttamente su schermi esterni ad
alta definizione;
- e infine spegnendosi, potreste perdere il vostro lavoro non salvato, siccome lo
spegnimento avviene senza preavvisi.

Senza aspettare di ritrovarsi con un pc che si spegne da solo, è bene, se si notano
alcuni di questi "sintomi", dopo aver escluso altre cause, procedere alla pulizia della
ventola interna e del relativo dissipatore.
Queste operazioni sono molto delicate in quanto, il più delle volte, per poter
accedere alla ventola, bisogna smontare parti sensibili della macchina (ad es. scheda
"madre").
Da esperienza personale posso dire che sono operazioni alla portata di tutti coloro,
che abbiano molta pazienza e normali abilità manuali.
Gli strumenti necessari sono pochi, un ampio tavolo completamente libero,
cacciaviti di precisione (il più delle volte ne basta uno medio a croce), un ago medio,
filo di cotone, dell' alcol ( sarebbe meglio isopropilico, ma a volte uso anche il
denaturato stando attento alle plastiche e parti verniciate), bomboletta d'aria compressa
o compressore, pennello .

Non riporto le fasi di smontaggio della macchina in quanto varia a seconda di marche e
modelli, tali informazioni si possono trovare sui siti dei produttori o su tutorial in rete.
Queste operazioni personalmente le eseguo ogni 9-12 mesi su pc usati circa 8 ore
al giorno, specie se in locali polverosi, con fumo di sigaretta, ecc.
Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Dimenticavo... prima di procedere è indispensabile procurarsi della pasta termoconduttiva,
ce ne sono di molto economiche ma una pasta di buona qualità può fare la differenza,
con 15 Euro se ne possono acquistare di adatte a pc di medie prestazioni

Qualsiasi sia il vostro laptop dovreste avere al suo interno un blocco ventola-dissipatore
molto simile a questo, rimuovendo le viti che lo fissano ai processori, e i cavetti di
alimentazione, dovrebbe staccarsi in un corpo unico.

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smontiamo le viti attorno alla ventola e apriamola;

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se è intasata, si vedrà della lanugine che occlude il dissipatore;

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nel dettaglio si vede meglio lo spessore del tappo formatosi;

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per questa fase i miei attrezzi sono un pennello, un ago con un filo di cotone lungo
circa 6 metri piegato più volte e infilato, e una bomboletta di aria compressa
(io uso un compressore limitando l'uscita a 5 bar circa, con la pistola a beccuccio fine).

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Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Prima di tutto rimuovo il grosso con il pennello e subito dopo soffio via il resto dalle lamelle
con il compressore a una distanza di 5-10 cm (5 bar max);

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questa fase è facoltativa, forse sono l'unico a farla, ma ho notato che la pulizia risulta più
duratura,in quanto oltre a rimuovere gli ultimi residui di polvere, si riesce ad eliminare la
patina giallastra che si deposita sulle lamelle.

Con ago e filo imbevuto di alcol, vado a dare una passata veloce tra le lamelle.

L'alcol usato è l'isopropilico in quanto meno aggressivo, se si usa il denaturato attenzione
a plastiche e parti verniciate che potrebbero danneggiarsi.

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Per evitare di perdere il conto, prima di estrarre completamente il filo, passo l'ago tra
le lamelle a fianco;

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quando il filo diventa molto sporco lo sostituisco.

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Finite le lamelle, si soffia ancora per fare evaporare l'eventuale alcol e rimuovere i
residui, dopodiché si passa alla pulizia delle piastre dei processori ed ai processori stessi.
Con una spatola in plastica rimuovere la vecchia pasta termoconduttiva dalle piastre
dissipatrici dei processori;

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rimosso il grosso, con un cotton fioc imbevuto di alcol, lucidiamo per bene le piastre;

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eccole terminate.

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Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Ora dobbiamo fare le stesse operazioni sui processori, prima di maneggiare la scheda è
bene scaricare eventuale elettricità statica a terra toccando qualcosa di metallo con
collegamento a terra, in realtà a livello professionale esistono braccialetti preposti a
questo, ma non ho mai avuto problemi arrangiandomi così.

Attenzione ai residui di pasta termoconduttiva che hanno anche una certa conduttività
elettrica e potrebbero andare a cortocircuitare i componenti sulla scheda.

Con la spatolina in plastica scrostiamo la vecchia pasta dal processore, e
rimuoviamola dalla scheda;

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stessa cosa per il processore grafico;

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ora lucidiamo con alcol entrambi i processori;

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eccoli puliti...

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Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Adesso prendiamo la nuova pasta termoconduttiva di solito è contenuta in una piccola
siringa, la quantità esatta varia in base alla grandezza del processore, ma dovrà essere
comunque esigua ad occhio circa un chicco di riso e mezzo per il processore principale
e un chicco di riso scarso per quello grafico, non bisogna esagerare ne basta veramente
pochissima.

Da questa foto sembra troppa ma i due pezzi più piccoli in realtà sono dovuti al fatto che
ho strisciato leggermente per pulire il beccuccio;

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qui invece è veramente troppa, mi è scappata la mano;

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spalmiamola per bene, e se dovessimo avere esagerato con la misura, possiamo rimuoverla per 3-4 mm dai bordi, così quando andremo a serrare le viti la pasta si
distribuirà da sola ed eviterà di strabordare;

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riavvitiamo le viti dei dissipatori sulle loro sedi nella scheda, e stringiamole a croce in
modo da distribuire la pressione;

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Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Non ci resta che pulire la ventolina con pennelli e pulire le corrispondenti feritoie nell'involucro del computer.

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Rimontiamo tutto e proviamo ad accendere il pc, con la mano davanti alla ventola sentiamo
se l'aria esce correttamente.
Ora vi accorgerete della differenza di una macchina che gira a una temperatura più bassa e dei vantaggi anche nelle prestazioni.


Ho scritto questo post come un riferimento, se qualcuno si volesse cimentare, resto a
disposizione per consigli più specifici. :)
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

Grazie per l'ottimo tutorial vorrei solo aggiungere che per chi non se la sentisse
di aprire un portatile, cosa a volte per niente facile, è possibile dare una pulita
alla ventola e al dissipatore soffiando aria compressa, meglio se col compressore,
attraverso le feritoie poste di solito ai lati e sotto al portatile, per individuarle
basta avvicinarvi la mano.
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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rokko
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Messaggio da rokko »

Facendo attenzione alla condensa :)
Mario333
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Messaggio da Mario333 »

Grazie per l'ottimo tutorial vorrei solo aggiungere che per chi non se la sentisse
di aprire un portatile, cosa a volte per niente facile, è possibile dare una pulita
alla ventola e al dissipatore soffiando aria compressa, meglio se col compressore,
attraverso le feritoie poste di solito ai lati e sotto al portatile, per individuarle
basta avvicinarvi la mano.
Giusto! Durante la stesura mi sono scordato di includere questa importante possibilità,
che sarebbe da fare come una manutenzione ordinaria anche ad intervalli piuttosto
brevi (anche ogni mese, se si usa il pc per molte ore al giorno), per evitare che la
polvere si accumuli e che si compatti perché se si arriva ad avere un tappo come quello
delle immagini, da esperienza personale, soffiando aria nelle feritoie la polvere tende a
spostarsi rimanendo però all'interno del carterino della ventola poiché l'ingresso e
l'uscita dell'aria formano un angolo a 90° e si creano vortici che spingono la polvere
nell'angolo chiuso della ventola.

Aspetto un po' , per vedere se qualcun altro commenta, poi modifico il post in testa così
rimane più visibile. :)


Facendo attenzione alla condensa Smile
Io il compressore solitamente lo uso solo sul dissipatore smontato, se si usa sul laptop
chiuso, in effetti bisogna fare attenzione alla condensa e alla pressione per non forzare
troppo le pale della ventola.
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rokko
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Messaggio da rokko »

Infatti, intendevo operando a pc chiuso

Bella spiegazione, molto utile :)
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