Come costruisco un coltello
Moderatore: mariobrossh
giovanni ha scritto:Ti sbagli, io ti seguo sempre ma l'invidia mi blocca qualsiasi commento.cicalo66 ha scritto:Piano piano si va avanti.....
Non so quanti stanno seguendo questa guida perchè a parte gli interventi dell'omnipresente Mario, non succede null'altro. Comincio a credere che questo 3D sia poco interessante...![]()
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grazie ma.... invidia? E per cosa....? Chiunque può farlo...
Sandro
Eh, ma allora vuoi proprio rivoltare il coltello nella piaga...cicalo66 ha scritto:giovanni ha scritto:Ti sbagli, io ti seguo sempre ma l'invidia mi blocca qualsiasi commento.cicalo66 ha scritto:Piano piano si va avanti.....
Non so quanti stanno seguendo questa guida perchè a parte gli interventi dell'omnipresente Mario, non succede null'altro. Comincio a credere che questo 3D sia poco interessante...![]()
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grazie ma.... invidia? E per cosa....? Chiunque può farlo...
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Fhisherman
- Messaggi: 725
- Iscritto il: mar 16 giu 2009 7:21 pm
- Località: Roma
Ciao,
sono appassionato di coltelli, e seguo anche un forum specifico.
Una volta mi sono cimentato a costruirne uno, e .... meglio lasciar perdere.
Mi unisco anch'io a chi ti segue in silenzio e ammirazione, e magari pensa di emularti.
Complimenti non solo per il lavoro, ma anche per la semplicità e la chiarezza con cui descrivi tutte le operazioni.
Bravo!
sono appassionato di coltelli, e seguo anche un forum specifico.
Una volta mi sono cimentato a costruirne uno, e .... meglio lasciar perdere.
Mi unisco anch'io a chi ti segue in silenzio e ammirazione, e magari pensa di emularti.
Complimenti non solo per il lavoro, ma anche per la semplicità e la chiarezza con cui descrivi tutte le operazioni.
Bravo!
Grazie, apprezzamento molto gradito.Shoto ha scritto:Ciao,
sono appassionato di coltelli, e seguo anche un forum specifico.
Una volta mi sono cimentato a costruirne uno, e .... meglio lasciar perdere.
Mi unisco anch'io a chi ti segue in silenzio e ammirazione, e magari pensa di emularti.
Complimenti non solo per il lavoro, ma anche per la semplicità e la chiarezza con cui descrivi tutte le operazioni.
Bravo!
Anche io di recente mi sono iscritto ad un forum specifico per cercare alcune informazioni. Ma ho capito che in quest'hobby il modo migliore per "capire" è lavorarci. Sono solo al quinto coltello, eppure da ogni opera ho imparato molto ed ora lavoro con una certa sicurezza.
Sandro
Stamane ho avuto modo di mettere alla prova una delle mie precedenti opere...
C'era da abbattere un paio di alberelli cresciuti spontaneamente nel posto sbagliato e da smantellare cinque pallet per poi farci legna per avviare il fuoco nel caminetto, qui li chiamiamo: "appizzicaturi"
Peccato, non ho pensato di fotografare la scenetta dell'abbattimento, ma che dire... impressionante!
Abbiamo poi passato i pallet sotto la sega a nastro per sezionarli ed eliminare i tacchi di murale.
Gli assi ricavati sono poi stati spaccati col coltello con l'aiuto di un mazzuolo di fortuna:


ma... la cosa impressionante è stata la prova finale. Dopo tutto questo ho preso un foglio di carta ed ho provato a tagliarlo: lo ha sfilettato come avrebbe fatto un rasoio! Il filo, dopo quell'oneroso lavoro, non è stato minimamente intaccato. Quel coltello fa davvero paura. Le immagini non rendono giustizia, ma impugnarlo da un certo senso... D'altronde, uno spessore lama di ben 5 mm. fa il suo peso.
Ok... dopo queste chiacchiere, passiamo a noi. Oggi un piccolo aggiornamento, purtroppo ho poco tempo per lavorare.
L'ultimo passaggio prima della tempra, è la foratura lato manico per l'alloggiamento dei pins. Non vi sono obblighi, ma solo buon senso sulla scelta del tipo, spessore, materiale e se inserirne due, tre ecc...
Per oggi ho pensato di metterne tre più uno forato per un eventuale laccetto, tutti di alluminio e comprati per pochi spiccioli al brico. Il diametro è 6mm ed 8mm.
Procedo per la punzonatura aiutandomi ancora con la sagoma. Al termine, sono pronto a forare:


In ultimo, cerchio a pennarello le tracce e controllo che le distanze dei fori siano simmetrici tenendo conto anche di come verrà la manicatura. Importante è la distanza manico-tallone. Le giuste distanze danno equilibrio alla costruzione, bisogna essere certi prima di operare.

Perdonate la qualità delle immagini ma a volte tra fretta/mani sporche/concentrazione non metto molta attenzione sullo scatto.
La foratura potrà essere effettuata con semplici (ma buone) punte per metallo. E' altamente consigliato l'uso di un trapano a colonna. Io non ce l'ho, e finora mi sono arrangiato con risultati non proprio eccellenti.
In questo caso, lo utilizzerò perchè ne ho trovato uno da un amico il quale me ne ha concesso l'uso (forse spera che gli faccia un coltello).
Alla prossima....
C'era da abbattere un paio di alberelli cresciuti spontaneamente nel posto sbagliato e da smantellare cinque pallet per poi farci legna per avviare il fuoco nel caminetto, qui li chiamiamo: "appizzicaturi"
Peccato, non ho pensato di fotografare la scenetta dell'abbattimento, ma che dire... impressionante!
Abbiamo poi passato i pallet sotto la sega a nastro per sezionarli ed eliminare i tacchi di murale.
Gli assi ricavati sono poi stati spaccati col coltello con l'aiuto di un mazzuolo di fortuna:


ma... la cosa impressionante è stata la prova finale. Dopo tutto questo ho preso un foglio di carta ed ho provato a tagliarlo: lo ha sfilettato come avrebbe fatto un rasoio! Il filo, dopo quell'oneroso lavoro, non è stato minimamente intaccato. Quel coltello fa davvero paura. Le immagini non rendono giustizia, ma impugnarlo da un certo senso... D'altronde, uno spessore lama di ben 5 mm. fa il suo peso.
Ok... dopo queste chiacchiere, passiamo a noi. Oggi un piccolo aggiornamento, purtroppo ho poco tempo per lavorare.
L'ultimo passaggio prima della tempra, è la foratura lato manico per l'alloggiamento dei pins. Non vi sono obblighi, ma solo buon senso sulla scelta del tipo, spessore, materiale e se inserirne due, tre ecc...
Per oggi ho pensato di metterne tre più uno forato per un eventuale laccetto, tutti di alluminio e comprati per pochi spiccioli al brico. Il diametro è 6mm ed 8mm.
Procedo per la punzonatura aiutandomi ancora con la sagoma. Al termine, sono pronto a forare:


In ultimo, cerchio a pennarello le tracce e controllo che le distanze dei fori siano simmetrici tenendo conto anche di come verrà la manicatura. Importante è la distanza manico-tallone. Le giuste distanze danno equilibrio alla costruzione, bisogna essere certi prima di operare.

Perdonate la qualità delle immagini ma a volte tra fretta/mani sporche/concentrazione non metto molta attenzione sullo scatto.
La foratura potrà essere effettuata con semplici (ma buone) punte per metallo. E' altamente consigliato l'uso di un trapano a colonna. Io non ce l'ho, e finora mi sono arrangiato con risultati non proprio eccellenti.
In questo caso, lo utilizzerò perchè ne ho trovato uno da un amico il quale me ne ha concesso l'uso (forse spera che gli faccia un coltello).
Alla prossima....
Sandro
Tanto per rimanere in tema di lame e coltelli, ed in attesa della puntata sulla tempra, colgo l'occasione per chiedere ad esperti di lame come si chiama esattamente questo attrezzo che vi mostro.
Ad esempio io utilizzo questa antico attrezzo, che suppongo da quel po' che ho trovato in rete, si chiami “lama a due manici
Ad esempio io utilizzo questa antico attrezzo, che suppongo da quel po' che ho trovato in rete, si chiami “lama a due manici
- mariobrossh
- Moderator Maximo
- Messaggi: 17225
- Iscritto il: lun 17 ago 2009 9:11 am
- Località: Cosenza
quella è specie di vastringa o Cabinet Scraper come la chiamano gli americani,
altro non è che una pialla al contrario cioè a tirare anziché a spingere, assolutamente
indispensabile per piallare pezzi concavi o comunque in tutti quei casi dove
non è possibile usare la pialla tradizionale, naturalmente quelle di oggi hanno
manici ergonomici e lame intercambiabili e regolabili
altro non è che una pialla al contrario cioè a tirare anziché a spingere, assolutamente
indispensabile per piallare pezzi concavi o comunque in tutti quei casi dove
non è possibile usare la pialla tradizionale, naturalmente quelle di oggi hanno
manici ergonomici e lame intercambiabili e regolabili
Condividere un'idea è sempre una buona idea 
@Giovanni
non è inox, quello non puoi impiegarlo almeno che non ti rivolgi ad una azienda specializzata per la tempra, non fattibile con mezzi casalinghi quale è il nostro caso.
Possiamo divertirci con due acciai carboniosi, il C70 ed il K720, e comunque non è poco. Il secondo, leggermente più duro del primo ma... tieni conto che il lavoro fotografato sopra è stato fatto con un C70!
In merito alla conservazione, non essendo inox tendono ad ossidare, ma non così facilmente. Certo che se devi lasciarli conservati per mesi e mesi senza mai toccarli, un velo d'olio ci sta. L'ossidazione tuttavia, è inversamente proporzionale al grado di finitura. Più si arriva a "specchio" e meno la lama è attaccabile. Ma subentra anche una questione di gusto, perché la lama può piacere opaca. Diciamo che è preferibile non scendere sotto grana 600. Mentre si può arrivare alla 2000 fino all'impiego di pasta abrasiva e ruota a stracci per avere uno specchio davvero brillante ed inattaccabile.
non è inox, quello non puoi impiegarlo almeno che non ti rivolgi ad una azienda specializzata per la tempra, non fattibile con mezzi casalinghi quale è il nostro caso.
Possiamo divertirci con due acciai carboniosi, il C70 ed il K720, e comunque non è poco. Il secondo, leggermente più duro del primo ma... tieni conto che il lavoro fotografato sopra è stato fatto con un C70!
In merito alla conservazione, non essendo inox tendono ad ossidare, ma non così facilmente. Certo che se devi lasciarli conservati per mesi e mesi senza mai toccarli, un velo d'olio ci sta. L'ossidazione tuttavia, è inversamente proporzionale al grado di finitura. Più si arriva a "specchio" e meno la lama è attaccabile. Ma subentra anche una questione di gusto, perché la lama può piacere opaca. Diciamo che è preferibile non scendere sotto grana 600. Mentre si può arrivare alla 2000 fino all'impiego di pasta abrasiva e ruota a stracci per avere uno specchio davvero brillante ed inattaccabile.
Sandro