Come costruisco un coltello

Hai costruito qualcosa o fatto una riparazione e vuoi condividere questa esperienza con gli altri "navigatori" del forum?
Inserisci un articolo corredato da foto in questo forum

Moderatore: mariobrossh

cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

dmc73 ha scritto:Bello bello bello e molto ben spiegato...a me e' venuta voglia ci provero' sicuramente


Grazie
Grazie e benvenuto tra noi :lol:
Sandro
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

mariobrossh ha scritto:Ottimo lavoro, ottima documentazione, ottima spiegazione a questo
punto non ci sono altre parole da aggiungere ma solo ....................



Immagine Immagine

e

Immagine Immagine
Grazie Mario! ;)
Sandro
gibor
Messaggi: 1438
Iscritto il: mar 19 lug 2011 11:04 am

Messaggio da gibor »

Ottimo tutorial, non ha nulla da invidiare a quello che si trova in rete.

Immagine
Avatar utente
cabestano
Messaggi: 1246
Iscritto il: dom 23 dic 2012 8:38 am
Località: piemonte
Contatta:

Messaggio da cabestano »

Chiaro, ben documentato, invoglia anche i meno portati (come me ) a cimentarsi nella fabbricazione di coltelli !!!! BRAVISSIMO.
Ci vorrebbe anche un bel fodero di cuoio, avanti a chi conosce questa tecnica...
Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.
https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Dunning-Kruger
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

Vi ringrazio, sono contento abbiate apprezzato.
Il fodero.... è nei miei pensieri, ma paradossalmente costa molto più del coltello. Dovrò tuttavia decidermi a farli: un coltello senza fodero è incompleto.
Sandro
nitro 52
Messaggi: 562
Iscritto il: dom 29 giu 2014 7:01 pm
Località: 20 Km da varese

Messaggio da nitro 52 »

complimentissimi bravissimo :D mi sono letto tutto in una volta il tutorial fatto molto bene non mi sono mai stancato di leggere
certo che ci vuole una gran pazienza e nessuna fretta
ciao
nitro52
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

nitro 52 ha scritto:complimentissimi bravissimo :D mi sono letto tutto in una volta il tutorial fatto molto bene non mi sono mai stancato di leggere
certo che ci vuole una gran pazienza e nessuna fretta
ciao
Io con i miei hobby ho pazienza. Un po' meno con le persone... :D

Grazie Nitro!
Sandro
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

Dettagli....

Immagine

Immagine

.... uno dei miei primi esperimenti, malriuscito ovviamente. Eppure lo adoro... :oops:

Immagine
Sandro
gibor
Messaggi: 1438
Iscritto il: mar 19 lug 2011 11:04 am

Messaggio da gibor »

cicalo66 ha scritto:Curiosità: a qualcuno è venuta voglia di costruire un coltello?
Se può darti soddisfazione posso dire questo: più che la voglia di fare un vero e proprio coltello, mi è venuto la voglia di capire fin dove si può arrivare con le forme utilizzando un comune smeriglio a dischi flap.

Ho provato su due piedi, giusto per rendermi conto della difficoltà, a modellarne uno.
Tenete presente che sono andato completamente a spanne, senza disegno né sagome, solo per vedere che ci saltava fuori.
Ed ecco che in poco più di mezz'ora di tempo ho abbozzato questo (fra lama foratura e manico improvvisato per tenerlo saldamente stretto in mano)

Siccome non sono uno che ha seguito le istruzioni di Cicalo, non voglio deturpargli il tutorial, perciò non metto visibile l'immagine diretta.
Se volete togliervi la curiosità di vederla cliccate sul link.

Ma alla fine direi visto lo scarso risultato, compensato dal fatto però che taglia come un cutter commerciale.
la definizione giusta potrebbe essere questa
cicalo ha scritto:Dobbiamo decidere se vogliamo ottenere un coltello che ci serva per lavori grossolani, della serie: "l'importante è che tagli" oppure vogliamo un lavoro accurato e preciso
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

umh.... è così che si inizia, poi.... :lol:

Niente male Gibor, apprezzo il tuo garbo, ma puoi tranquillamente postare le immagini, siamo qui per divertirci, capire, confrontarci ecc...
Se avessi risparmiato un millimetro sullo spessore della lama avresti realizzato, senza volerlo, quello che era il mio primo obbiettivo, un coltello da intaglio. Poi però, strada facendo ho cambiato direzione. Che acciaio hai usato? Hai anche temprato?

Stavo proprio ora disegnando quello che sarà il mio prossimo lavoro, spero di finirlo per Natale... :roll:
Sandro
Avatar utente
mariobrossh
Moderator Maximo
Messaggi: 17223
Iscritto il: lun 17 ago 2009 9:11 am
Località: Cosenza

Messaggio da mariobrossh »

bravo Gibor somiglia a quei coltellini dei farmacisti con la differenza che il tuo taglia :D
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
gibor
Messaggi: 1438
Iscritto il: mar 19 lug 2011 11:04 am

Messaggio da gibor »

Non so dire che acciaio è, ne ho raccolto uno che mi pareva giusto per dimensioni dagli sfridi nella botte degli scarti.
La tempra in verità ci ho provato, ma non ho notato nessuna differenza nella durezza finale.
Sarà per il tipo di materiale, sarà perché non l'ho fatta bene, si nota sopratutto sulle parti sottili che la lama non è molto dura (ma non per questo non è pericolosa).
Il mio scopo come ho già detto, era solo di vedere fin dove si riusciva a mantenere omogeneità e linearità nelle forme utilizzando uno smeriglio a mano libera.

La satinatura finale è ottenuta con una spazzola specifica per la lucidatura delle lamiere, sempre fatta con lo smeriglio.
Immagine.
È poco conosciuto come sistema, e richiede obbligatoriamente un regolatore di giri
Qui se volete saperne di più.


Costruire un coltello a mano con la lima sarà senz'altro bello, ma richiede un impegno che io non mi giustifico. Come non mi giustifico, per un uso domestico, l'acquisto degli attrezzi alternativi suggeriti nel tutorial. Ecco in fondo a grandi linee cosa ho voluto mostrare.
Sapendo che con una buona abilità ed uno smeriglio in mano (che tutti più o meno abbiamo in casa) cosa si può arrivare ad ottenere in tempi relativamente brevi.
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

mariobrossh ha scritto:bravo Gibor somiglia a quei coltellini dei farmacisti con la differenza che il tuo taglia :D
ahahh... questo paragone col farmacista mi diverte troppo...
Ultima modifica di cicalo66 il mer 19 nov 2014 11:30 pm, modificato 1 volta in totale.
Sandro
cicalo66
Messaggi: 584
Iscritto il: lun 17 ott 2011 9:17 pm

Messaggio da cicalo66 »

gibor ha scritto:Non so dire che acciaio è, ne ho raccolto uno che mi pareva giusto per dimensioni dagli sfridi nella botte degli scarti.
La tempra in verità ci ho provato, ma non ho notato nessuna differenza nella durezza finale.
Sarà per il tipo di materiale, sarà perché non l'ho fatta bene, si nota sopratutto sulle parti sottili che la lama non è molto dura (ma non per questo non è pericolosa).
Il mio scopo come ho già detto, era solo di vedere fin dove si riusciva a mantenere omogeneità e linearità nelle forme utilizzando uno smeriglio a mano libera.

La satinatura finale è ottenuta con una spazzola specifica per la lucidatura delle lamiere, sempre fatta con lo smeriglio.

È poco conosciuto come sistema, e richiede obbligatoriamente un regolatore di giri

Costruire un coltello a mano con la lima sarà senz'altro bello, ma richiede un impegno che io non mi giustifico. Come non mi giustifico, per un uso domestico, l'acquisto degli attrezzi alternativi suggeriti nel tutorial. Ecco in fondo a grandi linee cosa ho voluto mostrare.
Sapendo che con una buona abilità ed uno smeriglio in mano (che tutti più o meno abbiamo in casa) cosa si può arrivare ad ottenere in tempi relativamente brevi.
Gibor discutiamone.... :)
Dici di non sapere che acciaio hai impiegato, ma per fare un tagliente, questo dovrebbe essere il primo passo. Purtroppo, per dirne una, l'acciaio che si usa per fare cancelli, non andrà mai bene per un coltello. Il fatto stesso che alla tempra non hai rilevato grossi cambiamenti, potrebbe significare che non è materiale idoneo.
Che sia pericoloso non lo metto in dubbio, ma anche un foglio di carta può esserlo.... accipicchia se taglia! :lol: provato... sulla mia pelle!! Per valutare il tagliente, e soprattutto la sua resistenza alle sollecitazioni normali per un coltello, prova a tagliare qualcosa di consistente, ad esempio prova a fare la punta ad un bastone di quercia per farci un paletto. Dopo verifica la bontà del tagliente. Non si tratta di un lavoro gravoso, ma un minimo.... :)
La satinatura è quello che non bisogna fare ad un coltello, perchè inviteresti la ruggine a nozze. Ciò non vale soltanto se impieghi inox. Quella spazzola la conosco, è un bell'utensile, ottimo per anticare il legno. Mi sa che sperimenterò la tecnica per un manico.
Non ti giustifichi l'impegno che ci vuole? Mah... io per fare un coltello ci sto 25-30 ore, di cui 20 le spendo per accuratezza, rifinitura, precisione. Se volessi fare il coltello "basta che tagli", meno bello ma comunque un signor coltello, ci starei penso un decimo di quel tempo, forse 3 ore, magari questo può essere spunto per un prossimo tutorial! :lol:
Con lo smeriglio, prova a fare un coltello vero, di acciaio adatto allo scopo, poi ne riparliamo.
Quali attrezzi alternativi suggerisco...? :? Ho dall'inizio messo in risalto come costruie il coltello con due soldi, quasi senza comprare nulla.
Un'ultima....
il lavoro che hai fatto avrebbe avuto un'importanza diversa se avessi impiegato un acciaio serio, bastava anche una vecchia punta da trapano da 10-12. La smerigli sul codolo, la arroventi con una torcia a gas, la cali nell'olio poi la rinvieni. Fai un manico veloce, lo fori e ci incolli dentro la punta lasciando ovviamente fuori il tagliente. Infine affili su pietra. In un'ora e mezza, hai realizzato non un'opera d'arte, ma un oggetto che puoi già chiamare coltello, e di certo, il filo reggerà a parecchie sollecitazioni. 8) Provare per credere....
Sandro
gibor
Messaggi: 1438
Iscritto il: mar 19 lug 2011 11:04 am

Messaggio da gibor »

cicalo ha scritto:Ci sono due modi per fare un coltello, il primo con attrezzi basici, ed è quello che sto illustrando io qui, della serie... come fare un coltello con 10 €, poi c'è il secondo metodo, quello dei professionisti o degli hobbysti evoluti, che prevede l'impiego di carteggiatrici a nastro come questa:
Per una carteggiatrice c'è da investire dal migliaio di euro in su... Altri, pochi in realtà, impiegano molatrici ad acqua che comunque non sono quelle che abbiamo in officina per affilare lo scalpello, ma sono delle bestie molto potenti con disco rotante di generose dimensioni, almeno 15".
Non mi interessa realizzare coltelli, né intendo provare a costruirne qualcuno come si deve.
Credimi non voglio togliere nulla alla tua passione, semplicemente volevo vedere se quello che hai affermato qui sopra è reale oppure no.

Cercando in rete si trova di tutto, compreso chi ha utilizzato per la formatura il mio sistema.
Ed io ho voluto toccare con mano se era possibile oppure se servivano delle capacità di modellazione di un vero artista.

Per quello che riguarda ciò che ho affermato sulla durezza, la cosa è semplice: cadendo sul pavimento si spunta piegandosi, inoltre la lima lo intacca abbastanza bene (se fosse acciaio temprato o rapido si spezzerebbe, mentre la lima avrebbe forti difficoltà a farci dei lievi solchi).

Però più o meno la stessa cosa accade anche ai tanti coltelli milleusi che si acquistano qua e là.
Con ciò sospetto si tratti di un semplice sfrido di acciaio inox, la cui durezza alla lavorazione ha una caratteristica piuttosto plastica, e per questo un'affilatura su questo materiale diventa come durata alquanto precaria.
Senza entrare in paradossi con i fogli di carta, credo che il suo filo possa durare al pari di uno da milleusi per pochi euro.

In quella botte ho degli scarti fra cui un po' di tutto, dall'inox passando per l'acciaio rapido, fino al ferro comune, e volendo anche qualche pezzo di utensili del tornio rotti.
Scusami se ritieni che abbia preso sottogamba la tua passione ed il tuo interesse, ma non avendone la certezza con precisione di ciò che avevo usato, ho evitato per correttezza di dirti la prima cosa che mi passava per la mente.
Chiudo la mia parentesi con un augurio per la tua passione,
io purtroppo ne ho già tante altre che mettono alla dura prova la mia pazienza e sopratutto quella di mia moglie :lol: :lol:
Rispondi