Se le facevo sistemare da un falegname, considerando che sono imbottite e necessitavano anche del tappezziere,
spendevo una fortuna. Allora, dopo aver analizzato bene la situazione, mi sono accorto che avrei potuto ripararle
anche senza smontarle. In pratica, più che una riparazione, è stata una vera e propria modifica del progetto
originario, che difatti non teneva conto dei bracci di leva a cui venivano sottoposti gli incastri tenone-mortasa, che
rimanevano i punti deboli di tutta la struttura.
La modifica, assolutamente miniinvasiva, non è visibile dal fuori e è consistita nell'aggiunta di due rinforzi fra le gamba
e la fascia posteriore/laterale. E' un po difficile a spiegare a parole e purtroppo non ho neanche una rassegna fotografica che
dimostri l'avanzamento dei lavori; spero, però, che le foto dalla sedie finita siano ugualmente esaurienti.
Vista della sedia con protezione sulla seduta:

Vista dal sotto senza protezione delle molle e con i due rinforzi già in opera

Dettaglio del rinforzo: da notare il vecchio rinforzo che univa le due fasce, su cui è stato fissato quello nuovo, il quale
termina con un fazzoletto che le collega alla gamba

Vista dal sotto

Vista da dietro/sotto

Come si può vedere, i due fazzoletti di rinforzo sono visibili solo guardando la sedia dal sotto e
dal sopra non si vede assolutamente niente. E anche se si vedessero, chi potrebbe dire che la sedia non è nata così?
All'inizio la cosa era solo una idea teorica, invece ha funzionato davvero.