Scartata l'opzione "sverniciatore (le sedie sono tutte schiccolate e sono più di cento stecche,) perché questo metodo mal si presta per superfici piccole e irregolari, ho iniziato prima con la levigatrice orbitale ma anche con la grana 40 si impasta e, in più, la superficie rimane molto ruvida con l'obbligo di farci almeno altri due passaggi con grana a scalare. Allora mi sono preso anche una levigatrice a nastro, che per andare andrebbe molto più veloce, ma si impasta molto prima. E, anche qui, occorre rimanere sulla grana di 40 altrimenti, con grana più fine, dopo una passata il nastro è già saturo. Però ho notato che mentre per la grana di 80
l'impastatura arriva fino in fondo alle creste (e non si leva più), per la grana 40, invece, con una spazzola di acciaio si riesce (almeno all'inizio) a spastare i granuli. Difatti, in questo caso, le particelle di vernice si depositano tutte sulle creste e meccanicamente è possibile rimuoverle.
C'è da dire che, a complicare le cose, trattasi di una vernice che sembra quasi fresca/gommosa, tipo cera... lo sento da come scivolano
i pezzi sui guanti.
Quali sono le vostre esperienze in proposito?
Ah, intanto ecco la foto di una sedia montata:

Non vi fate ingannare dal sopra, dove la vernice è completamente cotta e viene via quasi da se; il problema è sotto, dove non ha battuto il sole... e, come detto sopra, la vernice sembra sia stata data ieri e impasta a guardarla.
Qui una foto col dettaglio dei collegamenti fra le varie parti, dove si nota la vernice ancora integra

