Forse il cerchio si sta stringendo.
Mi sono accorto che le spie sono venute fuori in concomitanza con un problema alla pompa degli schizzetti lavavetro: ho notato che non c'è pressione e sotto la ruota ci vien il lago.
Il capofficina ha escluso categoricamente che lo schizzetto ci possa entrare qualcosa.
Comunque da ieri mattina non ho più messo l'acqua nella vaschetta e ne usato la pompetta. Sarà un caso ma da quel momento le spie non si sono più accese. Difatti, ieri sera tardi ho fatto il solito tragitto di sempre e guarda caso le spie non si sono accese. Quindi, a questo punto, si può ipotizzare questa teoria:
1) nei giorni indietro è piovuta acqua mista a sabbia che ha sporcato molto il vetro anteriore dell'auto e ciò ha potato ad un uso intensivo del lavavetro.
2) questo ha portato alla rottura del tubetto che esce dalla pompa, al conseguente spruzzo nell'area circostante all'alternatore e all'eventuale bagnamento di qualche cavo
3) l'auto sta tutto il giorno ferma sotto il sole e quindi i cablaggi si asciugano e le spie non si accendono
4) quando uso lo schizzetto la notte, i cavi rimangono bagnati e, facendo la salita ripida, per gravita l'acqua tende a penetrare nei cavi e le spie si accendono
5) di giorno col caldo l'umidità evapora e tutto rientra nella normalità
Queste possono essere solo congetture, come possono davvero spiegare il mistero.
Quindi: intanto non uso più lo schizzetto (anche perché ora sembra che finalmente sia tornato il bel tempo), e se la notte e in salita le spie non si accendono davvero mai più, allora abbiamo trovato la causa degli allarmi.
Naturalmente, poi, se bagnandosi i cavi fanno questo effetto, significa che anche loro hanno dei problemi.
Poi si pensa ai cavi, però non si può nemmeno escludere che lo spruzzo in pressione della pompetta possa entrare direttamente sull'alternatore dal sotto. Del resto non si vede niente: i cavi sembrano asciutti e il sotto dell'alternatore non si vede... e ci si può arrivare solo deduzione, mettendo insieme tutti gli elementi che combaciano.
