Innanzitutto bisogna fare una premessa riguardante la rete idrica della città in cui abito: da sempre nella mia provincia e in particolare nella maggior parte delle provincie della mia regione ci sono gravi problemi idrici (causati da vari fattori su qui non è il caso che mi dilunghi...),infatti l'acqua non arriva nelle condotte idriche h 24come nella maggior parte dell'Italia, ma a giorni prestabiliti in base al funzionamento o meno di un dissalatore che produce e distribuisce acqua per tutta la provincia con una pressione molto bassa che non consente di prelevare l'acqua direttamente dalla rete. Da ciò scaturisce che la maggior parte dei palazzi sia vecchi che nuovi sono dotati di cisterne che vengono riempiti dall'acqua tramite una pompa collegata alla rete idrica, un impianto autoclave manda l'acqua in pressione per tutti gli appartamenti.
Purtroppo nel mio palazzo non so per quale motivo a suo tempo si è deciso di installare un impianto idrico diverso, cioè una cisterna di circa 18000 litri (naturalmente a piano terra) e nella lavanderie del terrazzo sono state installati 4 serbatoi in Eternit comunicanti (1 per lavanderia) da 500 litri ciascuno per un totale di 2000 litri, a piano terra vicino alla cisterna c'è una pompa (non autoclave) che manda l'acqua ai serbatoi"comandata" dal galleggiante dei serbatoi stessi che appena il livello dell'acqua dei serbatoi cala, fa partire la pompa che viene spenta dal galleggiante appena i serbatoi si riempiono, l'acqua quindi arriva nelle abitazioni "per caduta".
Questo impianto si è rivelato inadatto perchè la palazzina ha forti problemi di pressione (tranne a piano terra), l'acqua calda ci impiega un bel pò prima di uscire, se mi faccio la doccia e mia madre apre il rubinetto in cucina, l'acqua nella doccia cala di pressione (la parola pressione in questo caso è un eufemismo...) e diventa fredda, la lavatrice (anche quando gli altri rubinetti sono chiusi) per caricare l'acqua ci impiega una vita, l'anno scorso si è bruciato il motore della lavastoviglie a causa di questi problemi....
Adesso dopo 40 anni si è deciso di fare delle opere di ristrutturazione del prospetto e all'interno della palazzina, tra queste opere è stato messo in preventivo la modifica dell'impianto idrico che prevede: la demolizione dei serbatoi in Eternit, la sostituzione della pompa nella cisterna con un impianto autoclave che manda l'acqua in pressione a tutte le abitazioni (speriamo) , in aggiunta è prevista la sostituzione dei serbatoi in Eternit con 2 nuovi serbatoi in vetroresina credo (correggetemi se sbaglio) da 1000 litri ciascuno (totale 2000 litri), per sopperire alla mancanza d'aqua in caso di black-out elettrico...vorrei sapere da voi:
1)se questo impianto potrebbe essere sufficiente a risolvere i problemi di pressione di cui ho scritto,
2) se è meglio optare per un autoclave oppure per un altro sistema,
3) Con una palazzina come la mia quale deve essere la potenza adatta dell'autoclave e la pressione in bar per avere una pressione dell'acqua ottimale?
Scusate se sono stato ripetitivo e eventualmente se ho scritto qualche inesattezza ma non sono vero esperto....grazie