come diventare giardiniere

Per gli amanti del giardinaggio, per chi ha il pollice verde e chi semplicemente ama avere un piccolo vaso con dei fiori sul balcone...

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jech
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Iscritto il: sab 17 apr 2010 3:52 pm

come diventare giardiniere

Messaggio da jech »

se volessi fare il giardiniere come libero professionista ( escluso il fatto di saperlo fare e di avere l'attrezzatura che documenti bisogna fare?)
Luca
rele
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Iscritto il: dom 17 mag 2009 6:12 pm

Re: come diventare giardiniere

Messaggio da rele »

Ciao, :)

per adesso non è rischesto nessuna abilitazione, come manutenzione del verde ., ecc.
Non è detto che fra un po', visto che siamo sta Europa, dove le banane sono solo quelle di tot centimetri, :lol:

si inventino qualche complicazione, tanto per rompere le @@ a chi ha voglia di lavorare.

Vai in Camera Commercio Industria Agricoltura Artigianato (CCIAA),

e apri una ditta come artigiano - oppure individuale - (sono due cose similari, ma differenti ) con iscrizione INPS e INAIL relativa

oppure vai da un'associazione di artiginato tipo CNA tanto per intenderci o similari, TI ISCRIVI a loro e pagando penseranno loro a fare tutto come iscrizione CCIAA, INPS INAIL e gestione contabilità ( spese per il commercialista), scadenze tributi, tasse, IVA.

Se vai da solo in CCIAA, ad iscriverti, mi sembra che adesso ti iscrivano automaticamente all'INPS, poi rimane da isciversi all'INAIL. Poi ti serve però un commercialista, cosa che con le associazioni non devi preoccuparti.

In ogni caso come costi puri a parte iscrizioni ad associazioni di artigiani o commercialisti

l' INPS sono sui 3400 Euro all'anno, scaglionato in trimestri ,che tu lavori o no, piu' una percentuale sul fatturato,

poi c'è l'INAIL attorno i 500 Euro l'anno.

Un commercialista costa sui 1000-1500 all'anno normalmente, un po' di meno se t'iscrivi ad una associazione di artigiani..

Poi per lavorare con un minimo di sicurezza per te su possibili danno che causi nei lavori, è fondamentale avere ANCHE un'assicurazione RC di responsabilità civile, il cui importo varia tra i 300-500 euro o piu' l'anno,

che sembrano tanti, ma non si sa mai cosa puo' succede andando nelle case altrui a lavorare.

Questo a grandi linee poi si sa che in Italia, il lavoro autonomo per portare a casa la pagnotta, è considerato un lusso/privilegio per cui si è sempre nel mirino, per cui si continua a pagare tasse , balzelli, che inducono poi di conseguenza qualcuno, per poter avanzare due soldi per pagarsi la vita, ad arrangiarsi.

Tutto questo diversamente da migliaia e migliaia di dipendenti pubblici che sono lì a rubare lo stipendio, facendo come lavoro, solo la vidimazione del badge la mattina,

tutti pagati da altri pirla che si alzano la mattina alle 6 ed hanno i calli sulle mani.

L'Italia è concepita per favorire il lavoro statale, non certo l'imprenditoria privata.
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