Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente e pongo un quesito per l'impianto elettrico che sto facendo fare nella casa di campagna.
Sarà una casa con solo pannelli solari e un inverter da 7.2kw. La domanda è:
Ipotizzando che ci sia una linea prese (escluse quelle dei carichi energivori che avranno ognuna la sua dedicata), come si protegge ciascuna presa da un sovraccarico oltre i 16A mantenendo però la possibilità di sfruttare contemporaneamente i 7.2kw di energia prodotti dall'impianto fotovoltaico?
Mi spiego meglio: se proteggo la linea prese con un magnetotermico da 16A e collegassi in due prese della casa (faccio esempi assurdi ma per spiegarmi) una stufetta elettrica da 2.4kw e con una prolunga collegassi la saldatrice da 3kw ad un'altra presa della casa questo farebbe scattare il MT da 16A nonostante l'impianto consenta come potenze di utilizzare queste potenze insieme giusto?
Però se proteggessi la linea prese della casa con un MT da 32A le prese non sarebbero protette ciascuna da sovraccarichi e se qualche sventurato collegasse una ciabatta ad una singola prese attaccandoci 2 dispositivi che insieme assorbono 5kw non ci sarebbe protezione alcuna per quella presa e i cavi che la collegano giusto?
Riassumendo la domanda è: come si sfruttano i Kw di un impianto superiore ai 3kw (nel mio caso 7.2kw) proteggendo però ogni singola presa dai sovraccarichi?
L'unica idea ragionevole che mi è venuta in mente è sdoppiare la linea prese in due e proteggere entrambe con MT da 16A.
Ho una domanda ulteriore: Le prese hanno una loro tolleranza corretto? Cioè, se collego le prese con cavi da 6mmq (ammesso che ce li riesca a far entrare nei morsetti!) la presa sarebbe comunque un elemento che non sopporta più dei 16A giusto?
Grazie in anticipo a chiunque mi vorrà rispondere.
PS: l'impianto non lo farò io ma un elettricista però la casa non è in Italia e gli elettricisti del posto cui mi sono rivolto non mi hanno fatto un'impressione troppo buona e quindi voglio capire il meglio possibile per controllare il lavoro e porre questiti...
Protezione prese su impianto 7kw
Re: Protezione prese su impianto 7kw
Se parliamo di prese domestiche il massimo che puoi mettere è 16A per 250 Volt (è importante anche la tensione, poiché sono gli Ampere ed i Volt che ci danno la potenza effettiva; te lo preciso perché mi hai parlato di estero).
Volendo potresti mettere un magnetotermico da 32A per le linee prese, ma poi saresti costretto a proteggere ciascuno presa con un magnetotermico da 16A (esistono di modulari). Onestamente, però, è una soluzione che ti sconsiglio.
L'unica alternativa che hai è quella che dici, cioè di suddividere la linea presa il più possibile.
Altra cosa se parliamo di elettrodomestici con un alto consumo, tipo i piani cottura ad induzione: su questi non va messo un collegamento presa spina, ma vanno collegati direttamente al quadro elettrico con una linea dedicata (in questo caso si devono usare cavi da 4mmq).
Ovviamente esistono delle prese da più di 16A, ma qui trattiamo di componentistica industriale o da cantiere.
Volendo potresti mettere un magnetotermico da 32A per le linee prese, ma poi saresti costretto a proteggere ciascuno presa con un magnetotermico da 16A (esistono di modulari). Onestamente, però, è una soluzione che ti sconsiglio.
L'unica alternativa che hai è quella che dici, cioè di suddividere la linea presa il più possibile.
Altra cosa se parliamo di elettrodomestici con un alto consumo, tipo i piani cottura ad induzione: su questi non va messo un collegamento presa spina, ma vanno collegati direttamente al quadro elettrico con una linea dedicata (in questo caso si devono usare cavi da 4mmq).
Ovviamente esistono delle prese da più di 16A, ma qui trattiamo di componentistica industriale o da cantiere.
Re: Protezione prese su impianto 7kw
Grazie mille per la risposta. Mi conforta già sapere che il mio dubbio è sensato.
Parliamo di tensioni come in Italia, grazie per la precisazione. La mia preoccupazione è quella di non lasciare al "buon senso" di chi dovrebbe eventualmente affittare la casa la protezione dell'impianto e cioè che qualsiasi elemento sia protetto da usi impropri (tipo ciabatte sovraccaricate su una spina non protetta da MT di 16A).
Parliamo di tensioni come in Italia, grazie per la precisazione. La mia preoccupazione è quella di non lasciare al "buon senso" di chi dovrebbe eventualmente affittare la casa la protezione dell'impianto e cioè che qualsiasi elemento sia protetto da usi impropri (tipo ciabatte sovraccaricate su una spina non protetta da MT di 16A).
Re: Protezione prese su impianto 7kw
Anche i cavi devono essere dimensionati in base alla corrente di impiego
La corrente di impiego (Ib) deve essere minore o uguale della corrente di intervento della protezione (In) che a sua volta deve essere minore o uguale della portata del cavo.
Ci sono vari modi per calcolare la corrente di impiego.
Informati anche se serve il progetto per non ritrovarti un impianto fuori norma
La corrente di impiego (Ib) deve essere minore o uguale della corrente di intervento della protezione (In) che a sua volta deve essere minore o uguale della portata del cavo.
Ci sono vari modi per calcolare la corrente di impiego.
Informati anche se serve il progetto per non ritrovarti un impianto fuori norma