Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
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JackOnFire
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Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Premetto che la mia è solo una curiosità e chiedo solo per conoscenza elettrotecnica, non ho alcuna intenzione di eseguire prove, esperimenti, etc.
Se si installa un interruttore magnetotermico (come questo) in parallelo ad un salvavita (come questo), che succede in caso, per es., di dispersione? In particolare:
- uno di questi due scatterà comunque quando deve (es. dispersioni, etc.)? se sì, quale?
- se si tiene il magnetotermico (quello posto successivamente) su OFF, il salvavita funziona comunque?
Alcune risposte dipendono dalla mutua posizione degli interruttori, ovvero se il magnetotermico è aggiunto a monte o a valle del salvavita?
Se si installa un interruttore magnetotermico (come questo) in parallelo ad un salvavita (come questo), che succede in caso, per es., di dispersione? In particolare:
- uno di questi due scatterà comunque quando deve (es. dispersioni, etc.)? se sì, quale?
- se si tiene il magnetotermico (quello posto successivamente) su OFF, il salvavita funziona comunque?
Alcune risposte dipendono dalla mutua posizione degli interruttori, ovvero se il magnetotermico è aggiunto a monte o a valle del salvavita?
- mariobrossh
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
le recenti normative prevedono di montare un magnetotermico generale a monte di tutto
l'impianto e tanti differenziali quante sono le linee (luci, prese, giardino ecc.) ma sempre
in cascata mai in parallelo, in ogni caso il magnetotermico scatterà per corto circuito o
sovraccarico mentre i differenziali scatteranno per dispersione sulle singole linee
l'impianto e tanti differenziali quante sono le linee (luci, prese, giardino ecc.) ma sempre
in cascata mai in parallelo, in ogni caso il magnetotermico scatterà per corto circuito o
sovraccarico mentre i differenziali scatteranno per dispersione sulle singole linee
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- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Allora, premesso che:
- Se parli di "monte" e "valle" stai parlando di due apparecchi messi in serie e non in parallelo, e calcolando anche che non avrebbe senso mettere due interruttori in parallelo su un unico circuito (se s tratta di due circuiti diversi, è ovvio che quello che va a scattare è quello del circuito interessato dalla dispersione) quindi assumiamo che i due interruttori siano in serie uno dopo l'altro
- La foto che tu hai postato come "salvavita" è un interruttore che ha entrambi le funzionalità, quella di interruttore Magnetotermico e quello di Differenziale.
Allora possiamo dire che:
1) Se sull'impianto si verifica una dispersione verso terra, l'interruttore che scatterà sarà il differenziale (o salvavita) nel caso dell'interruttore che hai postato anche se la levetta è unica ci dovrebbe essere un segnale che diventa giallo ad indicare che a farlo scattare è stato il differenziale e non il magnetotermico
2) Se sull'impianto si verifica un sovraccarico (assorbimento più alto del massimo per cui è tarato l'interruttore (16 A) oppure un corto circuito a scattare è il magnetotermico, nel caso entrambi i magnetotermici fossero messi in serie, essendo entrambi da 16 Ampere, è difficile sapere quale dei due scatterà per primo.
3) Se uno dei due interruttori viene aperto, non vi è più tensione sull'impianto è quindi non si può verificare nè una dispersione nè un sovraccarico o un cortocircuito. Ovviamente sia la dispersione che il sovraccarico possono verificarsi però nella parte di impianto eventualmente esistente tra il primo ed il secondo interruttore se il primo è chiuso ed il secondo è aperto.
Se ti interessa approfondire un poco l'argomento senza scendere in troppi tecnicismi puoi dare un occhiata a questo articolo:
https://www.ilsitodelfaidate.it/elettri ... vavita.htm
- Se parli di "monte" e "valle" stai parlando di due apparecchi messi in serie e non in parallelo, e calcolando anche che non avrebbe senso mettere due interruttori in parallelo su un unico circuito (se s tratta di due circuiti diversi, è ovvio che quello che va a scattare è quello del circuito interessato dalla dispersione) quindi assumiamo che i due interruttori siano in serie uno dopo l'altro
- La foto che tu hai postato come "salvavita" è un interruttore che ha entrambi le funzionalità, quella di interruttore Magnetotermico e quello di Differenziale.
Allora possiamo dire che:
1) Se sull'impianto si verifica una dispersione verso terra, l'interruttore che scatterà sarà il differenziale (o salvavita) nel caso dell'interruttore che hai postato anche se la levetta è unica ci dovrebbe essere un segnale che diventa giallo ad indicare che a farlo scattare è stato il differenziale e non il magnetotermico
2) Se sull'impianto si verifica un sovraccarico (assorbimento più alto del massimo per cui è tarato l'interruttore (16 A) oppure un corto circuito a scattare è il magnetotermico, nel caso entrambi i magnetotermici fossero messi in serie, essendo entrambi da 16 Ampere, è difficile sapere quale dei due scatterà per primo.
3) Se uno dei due interruttori viene aperto, non vi è più tensione sull'impianto è quindi non si può verificare nè una dispersione nè un sovraccarico o un cortocircuito. Ovviamente sia la dispersione che il sovraccarico possono verificarsi però nella parte di impianto eventualmente esistente tra il primo ed il secondo interruttore se il primo è chiuso ed il secondo è aperto.
Se ti interessa approfondire un poco l'argomento senza scendere in troppi tecnicismi puoi dare un occhiata a questo articolo:
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Luciano
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JackOnFire
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Ok, fate conto che non ho posto l'ultima domanda (monte/valle) perchè non ha senso.
Mi riferisco al caso teorico dei 2 interruttori messi in parallelo, non in serie. Nel caso siano messi in serie ho le idee chiare, i miei dubbi/curiosità sono inerenti al caso della messa in parallelo dei 2.
Queste le mie opinioni e dubbi, sempre teoriche perchè non si tratta di mettere in pratica nulla:
- se metto entrambi su ON la corrente avrà modo di passare comunque, dunque secondo me, in caso di dispersione, il salvavita non scatta. mi resta il dubbio se scatta o meno il differenziale a causa di dispersione ma sono propenso a dire di no;
- se metto il differenziale su OFF ed il salvavita su ON, quest'ultimo funzionerà regolarmente;
- se metto il differenziale su ON ed il salvavita su OFF, il primo funzionerà regolarmente.
Ho beccato qualche risposta corretta?
Mi riferisco al caso teorico dei 2 interruttori messi in parallelo, non in serie. Nel caso siano messi in serie ho le idee chiare, i miei dubbi/curiosità sono inerenti al caso della messa in parallelo dei 2.
Queste le mie opinioni e dubbi, sempre teoriche perchè non si tratta di mettere in pratica nulla:
- se metto entrambi su ON la corrente avrà modo di passare comunque, dunque secondo me, in caso di dispersione, il salvavita non scatta. mi resta il dubbio se scatta o meno il differenziale a causa di dispersione ma sono propenso a dire di no;
- se metto il differenziale su OFF ed il salvavita su ON, quest'ultimo funzionerà regolarmente;
- se metto il differenziale su ON ed il salvavita su OFF, il primo funzionerà regolarmente.
Ho beccato qualche risposta corretta?
- mariobrossh
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
guarda che salvavita e differenziale sono la stessa cosa
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- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Immagino che invece di differenziale volevi intendere il magnetotermico messo in parallelo con il salvavita.
Posto che se metti due interruttori in parallelo la corrente scorrerà parte in uno e parte nell'altro in funzione della resistenza interna di ognuno dei due interruttori e ipotizzando che questi due interruttori in via teorica siano identici e presentino la stessa resistenza, direi che succederebbe questo:
1) In caso di dispersione il salvavita scatterebbe lo stesso ma con un salvavita come quello che hai postato (che scatta al superamento della soglia dei 30 MilliAmpere) avrebbe bisogno di una dispersione almeno doppia (60 MilliAmpere). Ovviamente dopo scattato il salvavita la corrente continuerebbe ad arrivare passando tramite il magnetotermico e quindi in questo caso il salvavita sarebbe perfettamente inutile.
2) In caso di sovraccarico, anche quì avremmo bisogno di un assorbimento doppio per far si che uno dei due possa scattare (32 Ampere invece di 16), ma una volta scattato il primo la corrente a quel punto passerebbe tutta nell'altro interruttore (32 Ampere) ed essendo tarato anche questo a 16A scatterebbe immediatamente dopo anche lui.
3) nel caso in cui uno dei due sia su ON e l'altro su OFF funzionerebbero come hai descritto tu
Posto che se metti due interruttori in parallelo la corrente scorrerà parte in uno e parte nell'altro in funzione della resistenza interna di ognuno dei due interruttori e ipotizzando che questi due interruttori in via teorica siano identici e presentino la stessa resistenza, direi che succederebbe questo:
1) In caso di dispersione il salvavita scatterebbe lo stesso ma con un salvavita come quello che hai postato (che scatta al superamento della soglia dei 30 MilliAmpere) avrebbe bisogno di una dispersione almeno doppia (60 MilliAmpere). Ovviamente dopo scattato il salvavita la corrente continuerebbe ad arrivare passando tramite il magnetotermico e quindi in questo caso il salvavita sarebbe perfettamente inutile.
2) In caso di sovraccarico, anche quì avremmo bisogno di un assorbimento doppio per far si che uno dei due possa scattare (32 Ampere invece di 16), ma una volta scattato il primo la corrente a quel punto passerebbe tutta nell'altro interruttore (32 Ampere) ed essendo tarato anche questo a 16A scatterebbe immediatamente dopo anche lui.
3) nel caso in cui uno dei due sia su ON e l'altro su OFF funzionerebbero come hai descritto tu
Luciano
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JackOnFire
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Scusate per la confusione circa i nomi. Ho chiamato il 2^ interruttore che ho indicato sul mio 1^ post "salvavita" perchè c'è serigrafato sul corpo, a differenza del secondo. Dunque quali sono i nomi corretti dei 2 interruttori che ho postato? Entrambi sono differenziali, questo ormai è chiaro 
- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
JackOnFire ha scritto:...Entrambi sono differenziali, questo ormai è chiaro
Credo che tu abbia ancora un po' di confusione, hai letto l'articolo che ti avevo consigliato?
https://www.ilsitodelfaidate.it/elettri ... vavita.htm
Allora
- L'interruttore differenziale (detto anche salvavita) è quello che scatta se c'è una dispersione anche di pochi milliampere (30 per l'interruttore che hai postato) verso terra. Tipicamente ti può salvare la vita se tocchi un filo (ma uno solo) della corrente perchè in quel caso il tuo corpo scarica verso terra la corrente facendo scattare l'interruttore (fidati, non lo provare assolutamente, in casi di problemi cardiaci anche quella poca corrente che prendi potrebbe non essere così innocua).
- L'interruttore magnetotermico è l'interruttore che scatta in caso di cortocircuito (o in caso di sovraccarico, se accendi forno, lavatrice e lavastoviglie quello scatta perchè hai chiesto più corrente di quella che l'interruttore è autorizzato a darti)
I due interruttori che hai postato, il primo è un magnetotermico puro, il secondo invece è un interruttore differenziale abbinato ad un magnetotermico
Luciano
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JackOnFire
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- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Non ti preoccupare, su altri argomenti sto messo sicuramente peggio di te
Si tratta solo di fare pratica con la terminologia
Luciano
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JackOnFire
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Ok capitano, ho letto la spiegazione, spero di non commettere altri strafalcioni.
Abbiamo visto la differenza tra magnetotermico puro e magnetotermico differenziale. Mi chiedevo se esistessero interruttori con la sola parte magnetica, ovvero quella che interviene in caso di cortocircito. Questa domanda mi sorge perchè più "funzioni" racchiude in sè l'interruttore e più è difficile fare una diagnosi sul perchè scatta, o almeno la diagnosi può non essere immediata come se ci fossero 3 interruttori separati ciascuno con una sola funzionalità.
Poi, ma non so se ci sono degli "anglofili" sul forum, mi piacerebbe sapere il nome di questi interruttori in inglese perchè non mi raccapezzo con le varie sigle, per es. MCB, RCBO, RCCB, etc.
Abbiamo visto la differenza tra magnetotermico puro e magnetotermico differenziale. Mi chiedevo se esistessero interruttori con la sola parte magnetica, ovvero quella che interviene in caso di cortocircito. Questa domanda mi sorge perchè più "funzioni" racchiude in sè l'interruttore e più è difficile fare una diagnosi sul perchè scatta, o almeno la diagnosi può non essere immediata come se ci fossero 3 interruttori separati ciascuno con una sola funzionalità.
Poi, ma non so se ci sono degli "anglofili" sul forum, mi piacerebbe sapere il nome di questi interruttori in inglese perchè non mi raccapezzo con le varie sigle, per es. MCB, RCBO, RCCB, etc.
- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Il primo che hai postato è un Magnetotermico Puro, che scatta solo per i cortocircuiti (o ovviamente i sovraccarichi, non c'è possibilità di distinguerli).
Nella maggior parte degli interruttori integrati con magnetotermico e differenziale però c'è qualcosa che ti da l'indicazione se a scattare è stato il magnetotermico o il differenziale proprio per facilitare la diagnosi del problema di quando scatta.
In quello che ho montato in casa ad esempio se scatta il differenziale scende anche una seconda levetta che fino a che non la ritiro su non mi consente di dimettere l'interruttore ad ON.
Nella maggior parte degli interruttori integrati con magnetotermico e differenziale però c'è qualcosa che ti da l'indicazione se a scattare è stato il magnetotermico o il differenziale proprio per facilitare la diagnosi del problema di quando scatta.
In quello che ho montato in casa ad esempio se scatta il differenziale scende anche una seconda levetta che fino a che non la ritiro su non mi consente di dimettere l'interruttore ad ON.
Luciano
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JackOnFire
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
In questo bticino c'è modo di capire se scatta la parte differenziale o quella magnetotermica? Ed in questo siemens?Capitan Farloc ha scritto:Nella maggior parte degli interruttori integrati con magnetotermico e differenziale però c'è qualcosa che ti da l'indicazione se a scattare è stato il magnetotermico o il differenziale
- Capitan Farloc
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Non saprei, nel b-Ticino mi sembra che il quadratino sopra il pulsante di test debba diventare arancione l'altro non ne ho idea... per avere la certezza dovresti chiedere al venditore.
Luciano
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JackOnFire
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Re: Funzionamento salvavita - Cosa succede mettendo un magnetotermico ed un differenziale in parallelo?
Nella pagina ufficiale del bticino in questione c'è questa scheda tecnica in cui c'è anche scritto:
Immagino che se neppure ciò dà certezza, l'unico modo di verificare una dispersione è di installare un mt puro in serie al bticino ed a valle e, se scatta il bticino ma non il mt, vuol dire che si tratta per forza di dispersione, giusto?
Ciò dà certezza che se si stacca e compare l'indicatore giallo in finestrella allora si tratta di dispersione?Indicatore d’intervento per guasto corrente differenziale: Indicatore giallo frontale
Immagino che se neppure ciò dà certezza, l'unico modo di verificare una dispersione è di installare un mt puro in serie al bticino ed a valle e, se scatta il bticino ma non il mt, vuol dire che si tratta per forza di dispersione, giusto?