
- Porta con telaio a dx non in bolla.jpg (33.82 KiB) Visto 792 volte
La foto è sfuocata ma spero si capisca ugualmente.
Allora, come è sopra è anche sotto e un altro foro è al centro. Partendo dal sopra si vede:
- una testa che non è una vite ma sembra più la testa bonbata di un chiodo grosso
- quella di sotto è una vite a stella e girandola a stringere va, un po forza però non succede niente e sembra che giri a vuoto
- quella sotto dentro il foro nello scatolato è una vite a croce, ma girandola a stringere forza ma è come se girasse a vuoto e battesse sulla muratura. Difatti sento come se grattasse sul muro
In definitiva l'errore sull'inclinazione non è variato di niente e, anzi, ho quasi l'impressione che ora vada anche peggio. Difatti ho passato la carta a doppio in alto e sembra che ora forzi, mentre prima passava bene.
Quindi senza sapere come vengono montati/fissati questi telai ho provato a dare una mia interpretazione: quello che fissa al muro il telaio è quello che sembra un chiodo bombato senza impronte per cacciavite, e le viti, magari, servono solo come battuta nel muro per mettere, appunto, in bolla il montante.
Poi il solito sistema viene replicato sul telaio orizzontale che viene fissato su l'architrave. E una vite deve essere di sicuro quella che blocca la squadra che fissa gli angoli dello scatolato.
Se fosse vera questa ipotesi, allora la vite dentro il foro sullo scatolato nel nostro caso andrebbe allentata e poi spinto in avanti il "chiodo". Però non può essere, perché il chiodo poi chi ce lo tiene? Quindi quello che sembra un chiodo in effetti è più facile sia solo un perno di riferimento/guida... però non so per che cosa.
Per concludere, se non si riesce a capire come viene fissato il telaio al muro, si può solo brancolare nel buio.
A meno ché quello che sembra un chiodo/ribattino non sia invece quello che va ad ancorarsi sulla zanza murata al muro.
Magari ci viene saldato, perché se ci fosse avvitato, la testa o era esagonale oppure aveva l'impronta a vite.
Quindi se, negli anni, la staffa ha ceduto leggermente con il peso della porta, non c'è altra strada che smurarla e rimurarla con il telaio in bolla.
Oppure va bene anche la tua ipotesi di metterci un tassellone con una vitona. E su questa linea, giustamente, prima di mettere il tassello sarebbe bene avere la riprova spingendoci con un travetto di legno: lo prendo alcuni cm più lungo della luce del talaio, ce lo inserisco inclinato e poi lo tiro giù a metterlo orizzontale. Con l'effetto cuneo che farà, se la staffa in alto ha ceduto, il telaio dovrebbe spostarsi indietro di quei 4-5mm di errore che ci sono adesso. Se poi invece di 5 sono
3 o 2, va bene uguale.
Però prima andrebbe allentato il telaio sull'architrave... perché altrimenti ci sta che si apre negli angoli. E anche qui è tutto teorico: se il telaio sopra è fissato/murato bene ci sta pure che il telaio verticale si sposti anche, ma perché si è aperto l'angolo sopra. Insomma, prima di agire, ci vuole un serramentista che ci spieghi per bene come di solito fissano questi telai. Poi mi chiedo come ha fatto a spostarsi il montante verticale, visto che è collegato a quello opposto tramite
lo scatolato orizzontale fisso sull'architrave. Questo sembrerebbe avvalorare la tesi più semplice del vizio di origine: il telaio a dx l'anno murato un po fuori bolla e finché la porta si chiudeva nessuno stava a guardare la fessura fra le due ante che non era parallela... poi, con l'assestamento della muratura, il telaio a dx si è spostato ulteriormente verso sx e le due ante si sono toccate. In fondo 2mm di spostamento in 30anni sono quasi fisioloogici.