phil2000 ha scritto: mar 03 nov 2026 10:55 pm
Scusa ma questa proprio non è una risposta.
Potevi rispondere molto più semplicemente (e in argomento): "Io lavo a30° con la polvere e il bucato è sempe pulitissimo!".
In alternativa: "Neanche io mi fido a lavare asciugamani e intimo a 30°".
Ecco due risposte in argomento. Senza neanche bisogno di scrivere, se usi Il microfono di Windows (Tasto Windows + H).
Da come invece la vedo io la tua non è nemmeno una domanda.
La riuscita del lavaggio dipende da molteplici fattori, non solo dalla temperatura ma dal tipo e composizione del detersivo e dei tensioattivi (anionici o cationici) in esso contenuti, dalla conformazione del cestello, dalla quantità d'acqua utilizzata, dal fatto se esegui un prelavaggio o meno.
Poi dipende dal tipo di panni da lavare: tu parli di asciugamani ma di che tipo, in cotone, in fibra, in sintetici? Magliette di che tessuto? Serigrafate o meno?
Per non parlare del tipo di sporco: sudore, macchie di inchiostro, erba, aloni, ecc.?
Per quanto riguarda l'aspetto termodinamico, in veste di ing. chimico posso dirti che secondo la legge di Van't Hoff una variazione di 10°C corrisponde a circa un raddoppio della velocità della reazione chimico fisica (perchè alla fine è di questo che si tratta), ma tale valore è estremamente approssimativo e varia a seconda del tipo di reazione e del contesto.
Per cui forse, invece di insegnare a persone che non conosci come devono rispondere (a proposito non uso Windows ma Linux) , dovresti formulare meglio la tua domanda, oppure renderti conto che non è possibile dare una risposta più esaustiva.
Quindi la mia risposta iniziale non era una presa in giro come sembri pensare, ma semplicemente la maniera più semplice e rapida per ottenere una risposta affidabile.