Consigli ed altro su un forum nato da un idea di Massimo (Solopittura) esperto non solo di "pittura" ma anche di quelle tecniche e dei segreti dei maestri artigiani del passato che oggi rischiano di sparire
Ciao a tutti
Devo pitturare la casa per la prima volta da quando ci abitiamo e le pareti erano state pitturate con della pittura all'acquerello (cosi mi disse il costruttore).
Siccome non mi è sembrata una soluzione pratica ,in quanto viene via subito se si tenta di pulire eventuali macchie di muffa, avrei deciso di pitturare con idropittura lavabile.
Devo applicare il fissativo o aggrappante?
Grazie per l'aiuto.
Michele
Dovresti carteggiare con una grana 150, dare una mano di isolante molto diluito poi tinteggiare con il colore scelto. Anche le pitture "lavabili" in realtà non si lavano.
cosa si intende esattamente per "lavabile"??
quando ci vendono un pittura "lavabile" o "semilavabile" cosa significa e cosa ci si deve aspettare in teoria?
e nella realtà?
quando noi vendiamo un prdotto per "lavabile" intendiamo un prodotto che, oltre che essere decorativo, può essere "lavato" anche con getti di acqua a pressione (si, idropulitrici anche a 100 atm) senza che si stacchi o perda le sue performances.
però ad oggi non ho ancora capito cosa si intenda per "lavabile" nelle comuni pitture da ferramenta o brico, visto che una qualsiasi macchia di caffè, latte, olio o altro contaminante casalingo le macchiano inesorabilmente, costringendo ad una nuova manutenzione.
Con il termine lavabile normalmente si indica che il prodotto a contatto con l'acqua non si stacca come una normale tempera. Questa è ormai la regola che intendono tutti i produttori. In realtà bisognebbe specificare per quanti "colpi" è lavabile il prodotto. Esiste uno strumento che da alla superficie trattata con l'idropittura dei colpi di spugna inumidita ogni tot secondi, così si può stabilire quanto è lavabile.
Ho visto "Lavabili" che dopo 10 colpi sono andate, normalmente dovrebbero resistere 1000 e più.
Purtoppo oggi i "brico" e la concorrenza offre prodotti con scritte inverosimili, per mia esperienza per avere una buona e vera lavabile bisogna comprare un prodotto di marca. Nessun prodotture con un nome da mantenere (es. Boero, Sikkens, Univer, Max Mayer ecc. ecc.) produce porcheria a prezzo.
La differenza pratica poi è la quantità di resina che contengono. Più viene indicato Lavabile meno è traspirante (discorso non valido per i silossanici).
ora ci capisco meglio. grazie otti.
allora in realtà con il termine "lavabile" si intende qualcosa di mooooolto generico ed aleatorio. lavabile, cioè resistente alla spugna inumidita che la casalinga usa per eliminare eventuali macchie o schizzi, quindi è una qualità minima che la pittura deve possedere per non essere costretti a riverniciare spesso.
quindi in realtà disogna chiedersi "quanto lavabile"?
allora la resistenza ai colpi di spugna è direttamente proporzionale alla quantità di resina nella pittura la quale, man mano che aumenta nella sua concentrazione, diminuisce la traspirabilità. ho capito bene?
Anche le lavabili della Sikkens o altre marche ben conosciute in realtà si macchiano, sono comunque traspiranti quindi olio, sugo, caffè e quant'altro vengono "assorbiti" e non respinti. Mai usare una spugna su una "lavabile" il risultato è inevitabilmente un alone, a meno che non sia cerata o trattata con vetrificanti.
quindi "lavabile" è solo un modo di dire!! significa che sopporta colpi di spugna SOLO con acua pulita; ma se si va a "lavare" è perchè c'è contaminazione o sporco: come va eliminato tale sporco se l'alone vi rimane?
così si snatura il significato intrinseco del prodotto, quindi si trae in inganno l'acquirente?
Riferisco la mia esperienza trai tu le conclusioni. Lo sporco su quel tipo di pittura non si toglie, non può essere lavata neanche con saponi neutri e spesso anche soltanto con acqua resta l'alone. La cosa migliore è ritinteggiare.