Salve a tutti,
è possibile utilizzare un diverso carica batterie per un cellulare a patto che il caricabatterie "nuovo" abbia lo stesso voltaggio?
Cerco di spiegarmi meglio, mi si è rotto il carica batterie del mio cell che richiede 5 volt e 1200 mA. A casa mi ritrovo altri caricabatterie di altri dispositivi che hanno lo stesso voltaggio i output, 5 Volt ma ma amperaggio minore, è possibile utilizzarli lo stesso?
Impiegherò semplicemente più tempo nel ricaricare il dispositivo, o no?
In generale quali sono le "regole" da seguire per poter "intercambiare" questi caricabatterie?
Ipotizzo: non superare il voltaggio richiesto dalla batteria da ricaricare e soprattutto l'amperaggio, o sbaglio?
Altro problema, spesso gli "spinotti" sono di diametro differente (più o meno sottili), sbaglio o esistono degli "adattatori" di spinotto? Oppure è possibile "banalmente" tagliare il filo e sostituire lo spinotto con quello dell caricab. guasto?
Grazie a tutti per l'attenzione e le eventuali risposte.
Daniele.
Caricabatterie cellulari, pc portatili e altri...
- Capitan Farloc
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E' giusto quello che dici per il voltaggio, un alimentatore può sostituirne un altro a parità di voltaggio, non è invece corretto per quanto riguarda la potenza.
L'indicazione posta sulla targhetta dell'alimentatore si riferisce alla potenza massima erogabile, quindi puoi sostituire un alimentatore che era in grado di erogare 500 mA con uno più potente che arriva magari anche a 1200 mA, l'apparecchiatura che utilizzi "preleverà" dall'alimentatore solo la corrente necessaria al proprio funzionamento e l'alimentatore lavorerà in modo ridotto (è sprecato l'alimentatore perchè costa di più, ma non spreca più corrente dell'altro per capirci).
Non è possibile invece fare il contrario, un apparecchiatura che utilizza un alimentatore da 1200 mA non potrà essere alimentata con un alimentatore in grado di erogare soltanto 500 mA, nel momento che la richiesta di corrente superi quella che l'alimentatore è in grado di erogare la tensione si abbasserà (non sarà più in grado di garantire i 5 Volt) ed il trasformatore ed i circuiti che stabilizzano la tensione saranno sottoposti ad un lavoro extra che li porterà a surriscaldarsi con la possibilità limite anche di bruciarsi (o dell'intervento della protezione per quelli che ne sono provvisti).
Un altra cosa a cui bisogna fare attenzione è che un alimentatore stabilizzato non dovrebbe mai essere sostituito con uno che non lo sia, mentre fare il contrario non comporta in genere alcun problema.
Infine ci sono apparecchi particolarmente sensibili che hanno bisogno di alimentatori particolari, ma li andiamo su apparecchiature mediche o di alta precisione e non credo sia il tuo caso.
Ciao
L'indicazione posta sulla targhetta dell'alimentatore si riferisce alla potenza massima erogabile, quindi puoi sostituire un alimentatore che era in grado di erogare 500 mA con uno più potente che arriva magari anche a 1200 mA, l'apparecchiatura che utilizzi "preleverà" dall'alimentatore solo la corrente necessaria al proprio funzionamento e l'alimentatore lavorerà in modo ridotto (è sprecato l'alimentatore perchè costa di più, ma non spreca più corrente dell'altro per capirci).
Non è possibile invece fare il contrario, un apparecchiatura che utilizza un alimentatore da 1200 mA non potrà essere alimentata con un alimentatore in grado di erogare soltanto 500 mA, nel momento che la richiesta di corrente superi quella che l'alimentatore è in grado di erogare la tensione si abbasserà (non sarà più in grado di garantire i 5 Volt) ed il trasformatore ed i circuiti che stabilizzano la tensione saranno sottoposti ad un lavoro extra che li porterà a surriscaldarsi con la possibilità limite anche di bruciarsi (o dell'intervento della protezione per quelli che ne sono provvisti).
Un altra cosa a cui bisogna fare attenzione è che un alimentatore stabilizzato non dovrebbe mai essere sostituito con uno che non lo sia, mentre fare il contrario non comporta in genere alcun problema.
Infine ci sono apparecchi particolarmente sensibili che hanno bisogno di alimentatori particolari, ma li andiamo su apparecchiature mediche o di alta precisione e non credo sia il tuo caso.
Ciao
Intanto grazie CapitanFarloc...Capitan Farloc ha scritto:E' giusto quello che dici per il voltaggio, un alimentatore può sostituirne un altro a parità di voltaggio, non è invece corretto per quanto riguarda la potenza.
L'indicazione posta sulla targhetta dell'alimentatore si riferisce alla potenza massima erogabile, quindi puoi sostituire un alimentatore che era in grado di erogare 500 mA con uno più potente che arriva magari anche a 1200 mA, l'apparecchiatura che utilizzi "preleverà" dall'alimentatore solo la corrente necessaria al proprio funzionamento e l'alimentatore lavorerà in modo ridotto (è sprecato l'alimentatore perchè costa di più, ma non spreca più corrente dell'altro per capirci).
Non è possibile invece fare il contrario, un apparecchiatura che utilizza un alimentatore da 1200 mA non potrà essere alimentata con un alimentatore in grado di erogare soltanto 500 mA, nel momento che la richiesta di corrente superi quella che l'alimentatore è in grado di erogare la tensione si abbasserà (non sarà più in grado di garantire i 5 Volt) ed il trasformatore ed i circuiti che stabilizzano la tensione saranno sottoposti ad un lavoro extra che li porterà a surriscaldarsi con la possibilità limite anche di bruciarsi (o dell'intervento della protezione per quelli che ne sono provvisti).
Un altra cosa a cui bisogna fare attenzione è che un alimentatore stabilizzato non dovrebbe mai essere sostituito con uno che non lo sia, mentre fare il contrario non comporta in genere alcun problema.
Infine ci sono apparecchi particolarmente sensibili che hanno bisogno di alimentatori particolari, ma li andiamo su apparecchiature mediche o di alta precisione e non credo sia il tuo caso.
Ciao
tornando al "pratico"...
il mio caricabatterie che fornisce in output 5 Volt e 800 mA quindi NON ce la farà (o potrebbe surriscaldarsi e provocare quello che scrivi...)
a ricaricare la batteria da 5Volt e 1200 mA del cellulare...?
Una piccola curiosità: l'alimentatore "stabilizzato" è quello che sarebbe in grado di fare l'intervento della protezione che dicevi sopra?
- Capitan Farloc
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No, non è esattamente così...daniellss ha scritto: ...il mio caricabatterie che fornisce in output 5 Volt e 800 mA quindi NON ce la farà (o potrebbe surriscaldarsi e provocare quello che scrivi...)
a ricaricare la batteria da 5Volt e 1200 mA del cellulare...?
L'indicazione riportata sulla batteria del tuo cellulare è riferita probabilmente alla "capacità" della batteria stessa e sarà espressa in mAh (cioè MilliAmpere/Ora) che significa quindi che è in grado di erogare una corrente di 1200 mA per un ora, di conseguenza se ne assorbiamo 600 mA la batteria dura 2 ore, se 300 mA 4 ore e così via.
La corrente assorbita in fase di ricarica dipende da quanto veloce questa deve essere fatta, calcolando che un telefonino con la batteria completamente scarica si ricarica in media in tre ore, la corrente necessaria è di circa 400 mA (un pochino di più, non tutta l'energia si riesce a recuperare, parte viene dispersa) e quindi ampiamente dentro il limite degli 800 mA forniti come massomo dal tuo alimentatore.
No, un alimentatore semplice è composto da un trasformatore di corrente alternata che fornisce una tensione in uscita a bassa tensione, un raddrizzatore che la fa diventare continua ed un filtro (generalmente composto da un condensatore elettrolitico).daniellss ha scritto:Una piccola curiosità: l'alimentatore "stabilizzato" è quello che sarebbe in grado di fare l'intervento della protezione che dicevi sopra?
Un alimentatore è soggetto a variazioni di tensione in quanto maggiore è l'assorbimento di corrente e minore è la tensione fornita.
Quindi se si misura la tensione "a vuoto" la tensione sarà anche parecchio superiore a quella indicata, ma questa diminuirà gradualmente aumentando il "carico".
L'alimentatore stabilizzato è invece dotato di un circuito elettronico in grado di "stabilizzare" la tensione in modo da far sì che questa sia sempre pari al voltaggio indicato, sia su una misurazione a vuoto che al massimo della potenza fornita.
Oltre la soglia del massimo della potenza, anche lo stabilizzato comincia ad abbassare la tensione.
Spero di essere stato abbastanza chiaro
Ciao