Oggi ho avuto una bella discussione in ufficio riguardo l'inserimento di un interruttore differenziale da 30mA in una distribuzione da trasformatore 460V/230V 60 Hz con sistema IT (neutro isolato) su un mezzo navale.
Voi cosa ne pensate? Ho già la risposta ma volevo aprire una discussione per vedere se qualcuno ha adottato questa precauzione in altri impianti e che risultati ha ottenuto. Grazie.
Protezione Differenziale in un Sistema distribuzione IT
- isex
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Protezione Differenziale in un Sistema distribuzione IT
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gabriele60
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- Iscritto il: dom 27 set 2009 8:34 am
Uff... e' un'ora che cerco di postare un pdf ma proprio non riesco a farlo in
modo decente...!!!
Comunque mettendo la frase "PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI
SISTEMI TN E IT ing. emanuela pazzola" su google non dovresti avere
difficoltà a trovare il file a cui faccio riferimento. Le formule non sono mai
state il mio forte, ma da quello che ho capito nel sistema it , con circuiti con
lunghezza inferirore a 1000 mt, non si ha nessun problema in caso di single
fault, mentre al double fault le cose cambiano. Se non ho capito male la
dispensa dice che l' unica soluzione e' forzare il sistema in tn imponendo
la condizione dell' ultima formula(impedenza dell' anello di guasto= valore
efficace di V / corrente di intervento del dispositivo * un certo coefficente < 1.)
A dire il vero ho ancora molti dubbi da chiarire....
.
Qualcuno di buon cuore , conosce questo argomento da un punto di vista
pratico? l' approccio pratico e' a mio avviso il modo migliore per imparare
delle nozioni!!
Angelo
modo decente...!!!
Comunque mettendo la frase "PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI
SISTEMI TN E IT ing. emanuela pazzola" su google non dovresti avere
difficoltà a trovare il file a cui faccio riferimento. Le formule non sono mai
state il mio forte, ma da quello che ho capito nel sistema it , con circuiti con
lunghezza inferirore a 1000 mt, non si ha nessun problema in caso di single
fault, mentre al double fault le cose cambiano. Se non ho capito male la
dispensa dice che l' unica soluzione e' forzare il sistema in tn imponendo
la condizione dell' ultima formula(impedenza dell' anello di guasto= valore
efficace di V / corrente di intervento del dispositivo * un certo coefficente < 1.)
A dire il vero ho ancora molti dubbi da chiarire....
Qualcuno di buon cuore , conosce questo argomento da un punto di vista
pratico? l' approccio pratico e' a mio avviso il modo migliore per imparare
delle nozioni!!
Angelo