come pitturare tapparelle in plastica?

Consigli ed altro su un forum nato da un idea di Massimo (Solopittura) esperto non solo di "pittura" ma anche di quelle tecniche e dei segreti dei maestri artigiani del passato che oggi rischiano di sparire

Moderatore: Solopittura

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aldous
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Iscritto il: ven 15 lug 2011 10:29 am

come pitturare tapparelle in plastica?

Messaggio da aldous »

Buon giorno,

ho delle tapparelle in plastica (immagino PVC) che ormai sono molto sbiadite e diciamo di non bellissimo aspetto.
In futuro vorrei cambiarle con delle tapparelle in legno, ma per il momento mi chiedevo se potessero essere pitturate.
In tal caso, che tipo di colore mi conviene usare?
Che procedura e' meglio seguire? (tapparelle chiuse completamente, un po' alzate. sfilate etc.)
Grazie
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1099
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Iscritto il: mer 26 gen 2011 3:54 pm

Messaggio da 1099 »

vedo solo adesso la tua richiesta, e noto che nessun amico del forum ti ha risposto.
Se ti interessa ancora, posso darti dei consigli in proposito,e potrai allungare la vita (diciamo qualche anno) ai tuoi avvolgibili.
1099
aldous
Messaggi: 13
Iscritto il: ven 15 lug 2011 10:29 am

Messaggio da aldous »

Si, ti prego, dimmi cosa e' meglio fare.
Grazie mille.
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1099
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Iscritto il: mer 26 gen 2011 3:54 pm

Messaggio da 1099 »

Ciò che tu vedi esser diventato bianchiccio, non è per la consunzione dello smalto: la plastica delle tapparelle non è verniciata o smaltata, bensì colorata intrinsecamente. Sicché, mentre nel legno, ferro, muro, quando tu vedi il legno/ferro/muro, significa che la pittura se ne è andata (e quindi occorre ri-applicarla) nel caso della plastica la pittura non c'era, e quindi non può essersene andata.
Cos'è quindi successo? Semplicemente la plastica, per effetto degli agenti atmosferici ma specialmente i raggi ultravioletti, si è depolimerizzata.
In parole povere, si sta disgregando. Per fortuna per te il fenomeno è superficiale. Noterai infatti che le parti non esposte ai raggi UV (lato interno e parte della tapparella che è sempre nel cassonetto) versa in condizioni migliori.
Allora non devi pitturare ciò che pitturato non fu (verrebbe una autentica schifezza), ma cercare di rigenerare alla meglio lo strato ammalorato.
Ma, al tempo stesso, poiché si tratta di un lavoro provvisorio, devi contenere la spesa (e il tempo).
Devi cercare allora un qualcosa di liquido da applicare a straccio o a pennello, che, come la crema di bellezza applicata all'epidermide di una vecchia signora, le ridoni, almeno ad un primo sguardo affrettato, un aspetto giovanile.
Il problema a cui devi prestare attenzione è che la plastica, a contatto con i solventi, si scioglie (ecco perché non devi dipingere con smalti all'acquaragia...).
Esegui dei tentativi prima di fare il disastro.
Mi esprimo con questo linguaggio titubante perché non conosco (e non potrei farlo) il tipo di plastica di cui sono fatte le tue tapparelle, quindi devi provare.
Prova con olio di vaselina, ad esempio. Prova con cera liquida da pavimenti in gomma.
Quando avrai trovato il prodotto (e se questi due che ti ho indicato non ti soddisfano fammelo sapere), per applicarlo "a sguazzo" con uno straccio, ti conviene tirare su tutta la tapparella, aprire il cassonetto e cominciare a lavorarla attraverso lo sportello del cassonetto. Infatti, la parte che vedi è l'esterno. Fatte le tre-quattro stecche (attenzione a non insozzare lo straccio con la sporcizia che c'è nel cassonetto stesso), scendi dalla scala e abbassa la tapparella un po'. Procedi così fino a quando la tapparella è a metà corsa. A questo punto ti sporgi fuori e fai le quattro-cinque stecche che non hai potuto fare all'inizio (che sono le più basse).
Poi ritorni dentro e finisci come prima (dal cassonetto).
Questo è il miglior compromesso costo-beneficio, altre soluzioni (spray siliconici miracolosi ecc.), a causa del costo elevato (e della resa bassa) non te li posso consigliare.
E anche lo smalto a base acqua non dà buon risultato a causa di una assurda preparazione che sarebbe necessaria prima dell'applicazione.
Questi sono i miei consigli. Tieni conto che, come livello di accontentamento, io non sono né perfezionista, né arrangino.
Diciamo che cerco di fare le cose nel miglior modo possibile.
Perciò, se quando fai le prove, vedi che il risultato è schifoso, considera la possibilità di non far nulla.
1099
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

al limite rigira tutto il rotolo così la parte interna va sull'esterno
che è quella che si vede, tanto per quella interna di solito
ci sono le tende che coprono :)
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
aldous
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Iscritto il: ven 15 lug 2011 10:29 am

Messaggio da aldous »

Grazie mille per l'interessantissime spiegazioni e gli utili consigli.
Domani iniziero' a provare a vedere qual' e' la soluzione migliore utilizzando come cavia un pezzo che ho sfilato in quanto rotto.
In caso poi giro tutto anche se ambo i lati mi sembrano ridotti malaccio.
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