Allarme sonoro se manca la corrente elettrica appartamento
Allarme sonoro se manca la corrente elettrica appartamento
Buongiorno.
Mi scuso in anticipo se l'argomento che voglio proporre sia stato gia' dibattuto ma, dopo aver cercato nel forum, non ho trovato nulla che risponda alla mia richiesta.
Sono alla ricerca di un semplicissimo circuito elettrico/elettronico (se esiste gia' confezionato e a basso costo, meglio) che mi avvisi con un allarme tipo sveglia se manca la corrente elettrica di casa.
In sostanza vorrei evitare di ritrovarmi al mattino col frigorifero spento se si disarma di notte il differenziale dell'impianto elettrico per qualche saltuaria anomalia (dovuta magari ad un temporale o altro).
A me sarebbe sufficiente un bip-bip solo se manca la corrente.
Sulle cause poi perche' avvenga il disarmo sono sicuramente convinto che dovro' poi accertarne le cause ma, per il momento, vorrei almeno essere avvisato.
Grazie a tutti
Mi scuso in anticipo se l'argomento che voglio proporre sia stato gia' dibattuto ma, dopo aver cercato nel forum, non ho trovato nulla che risponda alla mia richiesta.
Sono alla ricerca di un semplicissimo circuito elettrico/elettronico (se esiste gia' confezionato e a basso costo, meglio) che mi avvisi con un allarme tipo sveglia se manca la corrente elettrica di casa.
In sostanza vorrei evitare di ritrovarmi al mattino col frigorifero spento se si disarma di notte il differenziale dell'impianto elettrico per qualche saltuaria anomalia (dovuta magari ad un temporale o altro).
A me sarebbe sufficiente un bip-bip solo se manca la corrente.
Sulle cause poi perche' avvenga il disarmo sono sicuramente convinto che dovro' poi accertarne le cause ma, per il momento, vorrei almeno essere avvisato.
Grazie a tutti
Non credo possa interessarti, ma l'avevo visto e te lo dico, dubito cmq che sia quel che cerchi.
http://www.frigoalarm.com/
http://www.frigoalarm.com/
La lampada d'emergenza e' l'ultima spiaggia per me e forse non sarebbe male come idea, salvo poi mettere le mani sull'innesco della lampada per pilotare magari un buzzer od una suoneria.
In effetti ha gia' tutto al suo interno: alimentatore, batteria, lampada e circuito d'innesco e ad una cifra non esorbitante ma soprattutto FUNZIONANTE.
Ti ringrazio per l'idea: la tengo sicuramente in evidenza.
In effetti ha gia' tutto al suo interno: alimentatore, batteria, lampada e circuito d'innesco e ad una cifra non esorbitante ma soprattutto FUNZIONANTE.
Ti ringrazio per l'idea: la tengo sicuramente in evidenza.
Carissimo, mi scuso del ritardo.
Una delle soluzioni che ti avrei proposto è uscita grazie al contributo dei colleghi del forum: è la lampada di emergenza, o meglio, è una lampada di emergenza modificata, con un relè collegato alla lampadina.
Il concetto è che, accendendosi la lampadina, la corrente eccità un relè.
Questo, oppurtunamente collegato, può pilotare qualsiasi cosa tu voglia: un cicalino, un campanello, una radio, una sirena da 130 dB.
Inoltre può essere collegato in due modi, e cioè può ritornare nella sua condizione iniziale non appena torna la corrente, oppure ignorare che la corrente ritorni e continuare a segnalare che c'è stato un black-out.
Ovviamente non ti segnala la durata dell'interruzione.
A te come servirebbe, che al ritorno della corrente si spegne oppure che continua a segnalare che c'è stato un'interuzione?
In attesa della risposta, che gradirei per proporti la soluzione che preferisci, ti segnalo però che le lampade di emergenza, un tempo costose, ora si trovano in commercio a pochi euro. (ovviamente china).
Ebbene, queste ultime durano "un canto di gallo". Ne comprai una a dicembre 2010 e mi accorsi verso marzo che era già rotta. Vabbè -penso - l'avevo comprata in una bancarella.
Ritento, in un Metro, ma ci risiamo. Una prima volta l'ho riparata (si era scollegato un filo), ma poi si è rotta nuovamente.
La prima costava 5,- €, la seconda 12,- €.
Ora, tu capisci, che una lampada di emergenza deve funzionare senza che tutte le sere uno la debba testare per sincerarsi che funzioni...
Per cui, se pensiamo di usare una lampada di emergenza, è necessario che quest'ultima funzioni di suo: se l'avessi fatto io con quelle che ho comprato, come vedi, avrei perso tempo a modificare un qualcosa che poi si rompe. Anzi, mi sarebbe rimasto il dubbio di aver rotto io la lampada con la mia modifica.
L'altro schemino che ti propongo (scusami, non l'ho ancora disegnato, ma lo farò) è sempre basato su un relè, che però, contrariamente al progetto che usa la lampada, è costantemente eccitato (ci vuole un relè costruito per uso continuo). Quando la corrente viene a mancare, il relè si diseccita e può azionare un banale cicalino collegandolo ad una pila (molto più sicura della lampada cinese).
Quindi in questo caso tu avresti 3 componenti: un relè, un cicalino, una pila. Cui bisogna aggiungere un interruttore generale (per tacitare il tutto!), un eventuale alimentatore se vuoi usare un relè in bassa tensione anziché con la corrente di rete. E ovviamente una scatola in cui contenere il tutto.
Anche con questa soluzione puoi fare la variante "memoria", cioè collegare in modo che, al ritorno della corrente, il cicalino continui a suonare, fino a che non pigi un pulsante ulteriore per "riarmare" il relè.
Ovviamente, essendo il cicalino alimentato dalla pila, la durata dell'allarme dipende dall'assorbimento del cicalino stesso e dalla capacità della pila.
Ma, se ti basta un led rosso anziché un cicalino, alimentato da una pila piatta da 4,5v può durare settimane.
Insomma, dovrei capire se questo dispositivo dev'essere in grado di svegliarti dal sonno, oppure solo segnalarti quando torni a casa che c'é stato un black-out durante la tua assenza.
Oppure ancora se ti serve anche sapere quanto tempo è durato il black-out (e ho anche qui l'oggetto giusto: un banale temporizzatore e questo - per fortuna -può essere made in china).
Scusandomi ancora per il ritardo, ti invito a fornirmi le risposte.
Saluti
PS. Per Mariobrosh: la soluzione del relè sempre eccitato consuma un pò di corrente. Ovviamente pochi milliampére, paragonabili a un caricatore di telefonino, o forse anche meno, ma consuma. Per cui mi auguro che l'amico WDB non abbia preclusioni contro i dispositivi "sempre collegati", come del resto è una lampada di emergenza....
Saluti
Una delle soluzioni che ti avrei proposto è uscita grazie al contributo dei colleghi del forum: è la lampada di emergenza, o meglio, è una lampada di emergenza modificata, con un relè collegato alla lampadina.
Il concetto è che, accendendosi la lampadina, la corrente eccità un relè.
Questo, oppurtunamente collegato, può pilotare qualsiasi cosa tu voglia: un cicalino, un campanello, una radio, una sirena da 130 dB.
Inoltre può essere collegato in due modi, e cioè può ritornare nella sua condizione iniziale non appena torna la corrente, oppure ignorare che la corrente ritorni e continuare a segnalare che c'è stato un black-out.
Ovviamente non ti segnala la durata dell'interruzione.
A te come servirebbe, che al ritorno della corrente si spegne oppure che continua a segnalare che c'è stato un'interuzione?
In attesa della risposta, che gradirei per proporti la soluzione che preferisci, ti segnalo però che le lampade di emergenza, un tempo costose, ora si trovano in commercio a pochi euro. (ovviamente china).
Ebbene, queste ultime durano "un canto di gallo". Ne comprai una a dicembre 2010 e mi accorsi verso marzo che era già rotta. Vabbè -penso - l'avevo comprata in una bancarella.
Ritento, in un Metro, ma ci risiamo. Una prima volta l'ho riparata (si era scollegato un filo), ma poi si è rotta nuovamente.
La prima costava 5,- €, la seconda 12,- €.
Ora, tu capisci, che una lampada di emergenza deve funzionare senza che tutte le sere uno la debba testare per sincerarsi che funzioni...
Per cui, se pensiamo di usare una lampada di emergenza, è necessario che quest'ultima funzioni di suo: se l'avessi fatto io con quelle che ho comprato, come vedi, avrei perso tempo a modificare un qualcosa che poi si rompe. Anzi, mi sarebbe rimasto il dubbio di aver rotto io la lampada con la mia modifica.
L'altro schemino che ti propongo (scusami, non l'ho ancora disegnato, ma lo farò) è sempre basato su un relè, che però, contrariamente al progetto che usa la lampada, è costantemente eccitato (ci vuole un relè costruito per uso continuo). Quando la corrente viene a mancare, il relè si diseccita e può azionare un banale cicalino collegandolo ad una pila (molto più sicura della lampada cinese).
Quindi in questo caso tu avresti 3 componenti: un relè, un cicalino, una pila. Cui bisogna aggiungere un interruttore generale (per tacitare il tutto!), un eventuale alimentatore se vuoi usare un relè in bassa tensione anziché con la corrente di rete. E ovviamente una scatola in cui contenere il tutto.
Anche con questa soluzione puoi fare la variante "memoria", cioè collegare in modo che, al ritorno della corrente, il cicalino continui a suonare, fino a che non pigi un pulsante ulteriore per "riarmare" il relè.
Ovviamente, essendo il cicalino alimentato dalla pila, la durata dell'allarme dipende dall'assorbimento del cicalino stesso e dalla capacità della pila.
Ma, se ti basta un led rosso anziché un cicalino, alimentato da una pila piatta da 4,5v può durare settimane.
Insomma, dovrei capire se questo dispositivo dev'essere in grado di svegliarti dal sonno, oppure solo segnalarti quando torni a casa che c'é stato un black-out durante la tua assenza.
Oppure ancora se ti serve anche sapere quanto tempo è durato il black-out (e ho anche qui l'oggetto giusto: un banale temporizzatore e questo - per fortuna -può essere made in china).
Scusandomi ancora per il ritardo, ti invito a fornirmi le risposte.
Saluti
PS. Per Mariobrosh: la soluzione del relè sempre eccitato consuma un pò di corrente. Ovviamente pochi milliampére, paragonabili a un caricatore di telefonino, o forse anche meno, ma consuma. Per cui mi auguro che l'amico WDB non abbia preclusioni contro i dispositivi "sempre collegati", come del resto è una lampada di emergenza....
Saluti
1099
Grazie 1099 per l'esauriente risposta.
Devo dire che non ho aspettato molto e, forte dell'idea di angelo74 sono andato in giro per la citta' a vedere qualche lampada di emergenza (non so come ho fatto a vivere fino ad ora senza).
Ne ho trovata una da Leroy & Merlin e mi sembra un buon compromesso fra prezzo (13,05 euro) e caratteristiche; e' della VELAMP (ditta italiana ma il prodotto e' assemblato in Cina...) e si tratta del modello IR410LED ed ha 18 + 4 LED.
E' abbastanza piccola (alta 20 cm., profonda 12 e larga 5) ma fa un'ottima luce; e' di emergenza appunto e non appena s'interrompe l'alimentazione, si accende. Ha la possibilita' di sostituire la sua batteria semplicemente aprendo uno sportellino.
Spero ardentemente di non passare cio' che hai passato tu col prodotto cinese
Venendo al punto, a me interessa essere avvertito quando manca la corrente, soprattutto di notte. Poi, se la corrente ritorna, non mi interessa mantenere attiva la segnalazione. Sapere la durata dell'interruzione puo' interessarmi ma e' un problema secondario.
Dato che si tratta di una lampada a LED (che non ho ancora aperto) non so che caratteristiche dovrebbe avere il relè (voltaggio) per attivare il cicalino. Mi servirebbe quindi sapere da te cosa dovrei acquistare. Inoltre dovrei anche sapere se posso collegare il relè in parallelo ad uno qualsiasi dei LED oppure se devo cercare un altro punto.
Per il cicalino ne ho trovato uno da pochi euro che funziona con una corrente da 1 a 12 Volts, suono intermittente o continuo e ritengo che sia adatto all'uso.
Ringrazio ancora tutti per la disponibilita'.
Devo dire che non ho aspettato molto e, forte dell'idea di angelo74 sono andato in giro per la citta' a vedere qualche lampada di emergenza (non so come ho fatto a vivere fino ad ora senza).
Ne ho trovata una da Leroy & Merlin e mi sembra un buon compromesso fra prezzo (13,05 euro) e caratteristiche; e' della VELAMP (ditta italiana ma il prodotto e' assemblato in Cina...) e si tratta del modello IR410LED ed ha 18 + 4 LED.
E' abbastanza piccola (alta 20 cm., profonda 12 e larga 5) ma fa un'ottima luce; e' di emergenza appunto e non appena s'interrompe l'alimentazione, si accende. Ha la possibilita' di sostituire la sua batteria semplicemente aprendo uno sportellino.
Spero ardentemente di non passare cio' che hai passato tu col prodotto cinese
Venendo al punto, a me interessa essere avvertito quando manca la corrente, soprattutto di notte. Poi, se la corrente ritorna, non mi interessa mantenere attiva la segnalazione. Sapere la durata dell'interruzione puo' interessarmi ma e' un problema secondario.
Dato che si tratta di una lampada a LED (che non ho ancora aperto) non so che caratteristiche dovrebbe avere il relè (voltaggio) per attivare il cicalino. Mi servirebbe quindi sapere da te cosa dovrei acquistare. Inoltre dovrei anche sapere se posso collegare il relè in parallelo ad uno qualsiasi dei LED oppure se devo cercare un altro punto.
Per il cicalino ne ho trovato uno da pochi euro che funziona con una corrente da 1 a 12 Volts, suono intermittente o continuo e ritengo che sia adatto all'uso.
Ringrazio ancora tutti per la disponibilita'.
Perfetto! la tensione di alimentazione dei led è sicuramente compresa tra 1 e 12 V. per cui non ti occorre il relé. Collegalo direttamente ai fili che partono dalla scheda madre della lampada e vanno verso la piastra porta led.
Collaudala prima di chiuderla. Se non funziona il cicalino ma i led invece funzionano, inverti la polarità del cicalino che, dalle tue descrizioni, è in realtà un beeper elettronico (corrente bassisima) e non un cicalino tipo clacson (corrente elevata=necessita impiego relè).
Occhio alle viti di assemblaggio che ho la sensazione siano poco propense ad essere svitate e riavvitate molte volte.
Con l'augurarti che il prodotto da te acquistato sia più longevo dei miei (la fascia di prezzo è la stessa, decisamente diversa da Beghelli, tanto per citarne uno), ti saluto cordialmente.
Collaudala prima di chiuderla. Se non funziona il cicalino ma i led invece funzionano, inverti la polarità del cicalino che, dalle tue descrizioni, è in realtà un beeper elettronico (corrente bassisima) e non un cicalino tipo clacson (corrente elevata=necessita impiego relè).
Occhio alle viti di assemblaggio che ho la sensazione siano poco propense ad essere svitate e riavvitate molte volte.
Con l'augurarti che il prodotto da te acquistato sia più longevo dei miei (la fascia di prezzo è la stessa, decisamente diversa da Beghelli, tanto per citarne uno), ti saluto cordialmente.
1099
Perfetto allora!
Si, il cicalino e' come da te descritto; provero' quindi a collegarlo alla "scheda madre" facendo attenzione alla polarita' ed al facile spanamento delle vitine.
Ti ringrazio per la cortesia e pazienza con cui mi hai supportato.
Spero che non debba pentirmi dell'acquisto fatto.
Ciao
Si, il cicalino e' come da te descritto; provero' quindi a collegarlo alla "scheda madre" facendo attenzione alla polarita' ed al facile spanamento delle vitine.
Ti ringrazio per la cortesia e pazienza con cui mi hai supportato.
Spero che non debba pentirmi dell'acquisto fatto.
Ciao
Ciao,
direi che tutti i suggerimenti sono ittimi, ma mi sorgono spontanee due domande:
Ti capita cosi spesso che salti corrente???
Ti capita cosi spesso che il frigor si sbrini completamente??
Al di la della corrente, che dipende sicuramente dal tuo impianto o magari anche dalla zona dove Enel stacca e attacca spesso, ma un frigo se ben sigillato e con guarnizioni a posto non dovrebbe scongelarsi dalla mattina alla sera.
Detto questo, esistono in commercio gia dei riarmi automatici per i frigoriferi. Questi vengono messi di solito sui frizzer o frigoriferi appunto per evitare che al rientro delle vacanze estive ti trovi un allevamento di vermiciattoli anziche la carne congelata
Altro suggerimento piu immediato se magari hai qualche rottame di antifurto recupera la scheda gestione allarme. Quelle alla mancanza della corrente (taglio fili) fa scattare l'allarme!Ovviamente scollega la sirena e tieni solo la luce, altrimenti si il frigo non scongela, ma a te prende un colpo ogni volta che succede!
direi che tutti i suggerimenti sono ittimi, ma mi sorgono spontanee due domande:
Ti capita cosi spesso che salti corrente???
Ti capita cosi spesso che il frigor si sbrini completamente??
Al di la della corrente, che dipende sicuramente dal tuo impianto o magari anche dalla zona dove Enel stacca e attacca spesso, ma un frigo se ben sigillato e con guarnizioni a posto non dovrebbe scongelarsi dalla mattina alla sera.
Detto questo, esistono in commercio gia dei riarmi automatici per i frigoriferi. Questi vengono messi di solito sui frizzer o frigoriferi appunto per evitare che al rientro delle vacanze estive ti trovi un allevamento di vermiciattoli anziche la carne congelata
Altro suggerimento piu immediato se magari hai qualche rottame di antifurto recupera la scheda gestione allarme. Quelle alla mancanza della corrente (taglio fili) fa scattare l'allarme!Ovviamente scollega la sirena e tieni solo la luce, altrimenti si il frigo non scongela, ma a te prende un colpo ogni volta che succede!