Problemi umidità di risalita in garage..cosa fare?

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Lupo83
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Problemi umidità di risalita in garage..cosa fare?

Messaggio da Lupo83 »

ciao a tutti

Vivo in un condominio e il mio garage soffre di umiditò di risalita.Il garage è composto da 4 lati,di cui un lato l'ingresso,un lato è all'aperto(ma dentro un ''cunicolo'',un lato è il divisore di un altro garage e un lato e coperto dal terreno di dietro per tutta l'altezza della parete.Nella foto si vede la caduta dell'intonaco e subito dopo vi sono i mattoni(premetto che non mi intendo di muratura ma ho solo dato un'occhiata qua e là su internet).Appunto vedendo su internet,ho trovato diversi metodi(anche piuttosto fantasioni),ma sostanzialmente sono solo due,il primo che applica un campo magnetico sui muri a basso voltaggio per impedire la risalita delle particelle d'acqua,il secondo invece per proprietà fisiche di alcune resine o ''tubi'' che impediscono al risalita.Entrambi hanno dei costi non indifferenti.Ora,io vorrei fare un lavoro fatto bene e possibilmente duraturo,ceracndo di trovare il giusto compromesso tra qualità e prezzo.Mi dite come intervenire sulle pareti del garage(di cui 3 preti,delle 4,sono pressochè simili alla foto) dalla A alla Z?mi dite i vari prodotti e i vari intervalli da esguire su ogni muro?Il problema grosso che siccome fà parte di un condominio,devo aspettare ''lietr burocratico e decisionale'' dei condomini(e siamo già a 13mesi esatti che ci combatto).Siccome il garage mi serve,autonomamente mi voglio fare i muri interni del garage.Altro problema che il lato di ingresso,dove cè il portone,uno dei pilastrini che serve a sorreggere metà portrone si è parecchio ammuffito,causando l'arruginirsi delle staffe interne del cancello che vanno cementate all'interno del pilastrino,quindi si sono gonfiate,causando ''l'obliguità'' di qualche grado di mezzo portone(sono due ante per capirci)e casuando cosi lo strofinamento di una porta con l'altra quando si apre/chiude il portone.Mi date delle dritte anche su ciò,nel senso lo lascio cosi il garage(la parte esterna intendo)e aspetto l'amministratore che mi ha detto che fà togliere l'intonaco vecchio del pilastrino e una volta che si vedono le staffe li fà trattare con il convertitore di ruggine cosi da risolvere il problema per sempre(cosa che a me non suona bene)o posso fare qualcosa io?Spero di non essere stato pesante e di aver spiegato(in linea di massima)il problema.Magari rispondetemio con i vari termini tecnici,cosi li imparo piuttosto che parlare ''terra terra'' :oops:

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Lupo83
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Messaggio da Lupo83 »

ragazzi,consigli su come fare,marche di prodotti,tipologia di prodotti in sequenza da usare,ecc?:(
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bipiero
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Messaggio da bipiero »

...mi spiace darti brutte notizie ma hai un problema di non facile soluzione, io ho lostesso problema in casa purtroppo, e credo di poterti dire, dopo anni di ricerche, che lavoretti fai da te per migliorare la situazione sono solo rimedi molto temporanei!
Puoi riintonacare quanto ti pare ma finchè l'acqua salirà su per il muro, perchè questo non è isolato dal terreno, stai sicuro che il problema si ripresenterà.
Le soluzioni che sto monitorando per casa mia sono quelle che "invertono la polarità" del muro o robe similari che, sembra, anche contro le mie iniziali convinzioni, funzionino; purtroppo i prezzi sono belli alti e forse per un garage non ne vale la pena anche se potresti provare a farti fare un preventivo dopo un sopralluogo che offrono gratuitamente.
Naturalmente esistono prodotti per l'intonaco specifici, come gli intonaci traspiranti, che potrebbero essere una soluzione parziale,a medio termine ma a prezzo abbordabile ma io non sono un tecnico e non so consigliarti quale prodotto usare, ciao.
pippi
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Lupo83
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Messaggio da Lupo83 »

io avevo trovato questo prodotto:

http://edilbrico.wordpress.com/2011/12/ ... tivamente/

Oppure queste soluzionii definitive(tra cui cè anche quella che dici tu:

L'eliminazione, o la riduzione, dell'umidità capillare delle strutture può essere conseguita seguendo due strade concettualmente differenti:

- interventi "indiretti" che non interessano la struttura, tendenti a minimizzare il rifornimento d'acqua del terreno alla struttura, badando contemporaneamente a migliorare l'evaporazione dell'umidità dalla struttura stessa;

- interventi "diretti" sulla struttura, quali:

- interventi chimici: consiste nel praticare lungo i muri, in linea orizzontale, fori inclinati da 12 mm di diametro, profondi circa i ¾ dello spessore del muro stesso e distanti 20 cm uno dall'altro; nei fori vanno iniettate delle speciali resine siliconiche o epossidiche opportunamente stabilizzate, mediante dei trasfusori a lenta diffusione in modo tale da intercettare tutta la sezione di muro interessata; il tutto viene poi ricoperto con intonaco macroporoso;




L’umidità causata da acqua piovana si manifesta nelle mansarde e nei sottotetti, dove le macchie si presentano nel soffitto o vicino alla gronda e, se l’acqua è penetrata più abbondantemente, anche lungo le pareti (e può interessare anche il piano sottostante). Spesso l’acqua entra nella parte più alta vicino al colmo del tetto a causa dello spostamento dei coppi per effetto del vento o della neve, oppure per intasamento della grondaia o discontinuità dell’impermeabilizzazione del tetto. Nei locali sottotetto in edifici con tetto piano in cemento armato, le cause principali di formazione di macchie, aloni di umidità, che normalmente si trovano vicino i muri perimetrali, sono un’impermeabilizzazione malfatta lungo i bordi del terrazzo, l’intasamento o la rottura di un pluviale.
L’umidità da condensa, di più difficile intercettazione, si distribuisce in genere sulla parete fredda dall’ambiente. La condensazione è influenzata:
-dall’umidità dell’aria,
-dalla temperatura e dalla ventilazione dei locali,
-dal tipo di materiali che costituiscono la struttura,
-dalle finiture superficiali.
L'umidità ascendente, è la causa più frequente del degrado degli edifici e si presenta purtroppo anche come la più difficile da combattere, in quanto interessa di regola i muri prospicienti le fondazioni provocando un processo irreversibile di disfacimento degli intonaci e delle malte che legano la muratura. Nel caso si diagnostichi questo tipo di umidità, bisognerà verificare se l’acqua che risale i muri per capillarità, proviene da fonti inesauribili (es.falde freatiche), oppure da ristagni di acqua piovana o da perdite di reti idriche. Il degrado lasciato da queste fonti è generalmente imponente, distribuito omogeneamente, con poche variazioni nel tempo. In alcuni casi l'umidità viene trasmessa lateralmente, dal terreno sul quale la parete è appoggiata (cosiddetta muratura controterra); anche in tale fattispecie l'acqua, dopo aver penetrato il muro lateralmente, risale per via capillare.
Quando, in una muratura, vi è umidità da risalita capillare, è possibile fare un piccolo (ed empirico) esperimento muniti solamente di un tester: si infilano i puntali del tester nello strato di malta tra i mattoni in modo tale che il positivo si trovi collocato sul fronte di risalita dell'umidità a circa un metro di altezza, mentre il negativo si trovi collocato nella posizione più agevole vicino al suolo. Se si è riusciti a stabilire un sufficiente contatto elettrico tra muratura e puntali (cosa alquanto critica per la difficoltà di creare un contatto adeguato e continuo con la muratura), è possibile misurare una differenza di potenziale negativa dell'ordine del centinaio di millivolts (100-150 mV). La suddetta tensione, variabile da punto a punto, detta potenziale di flusso, è generata dall'acqua di risalita capillare all'interno del muro ed è proporzionale al flusso di quest'ultima.
L’umidità da infiltrazione è causata dalla rottura delle tubazioni di impianti idraulici (come il carico e scarico dell'acqua, il riscaldamento e il condizionamento ed i pluviali incassati nella muratura) o da falde acquifere.
CAUSE DELL’UMIDITA’ E SOLUZIONI

Sostanzialmente, alla base del problema esistono 4 cause principali, che possono agire distintamente o parzialmente insieme, a seconda dei casi. L’umidità è dunque distinta in:

Meteorica: è dovuta all’acqua piovana che bagnando la parete esterna penetra nella muratura anche per tutto il suo spessore;

Da condensa: si forma per la differenza di temperatura tra l'ambiente interno e la “parete fredda
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bipiero
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Messaggio da bipiero »

..è un trattato!.. Mi spiace ma ora non ho molto tempo e poi non sono un tecnico come detto, ho solo dato un'occhiata al primo prodotto e mi sento di sconsigliartelo, è un impermeabilizante, se lo applichi sul muro questo potrebbe marcire perchè l'acqua non potrà più sfogare all'esterno!
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

non so se fa al caso tuo ma un mio amico molti anni fa ha risolto
facendo uno scavo largo 50 cm e profondo 70 tutto intorno il perimetro
della casa, togliendo quindi la terra da dosso alle fondamenta, poi ha
rivestito questo scavo con guaina bituminosa ha creato un cordolo
per appoggiarci sopra quelle grosse lastre di cemento per chiudere
lo scavo , altri particolari non me li ricordo più
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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°°Giacomo°°
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Messaggio da °°Giacomo°° »

solo il tuo è in quelle condizioni oppure anche gli altri?

nei garages e nei piani interrati come le taverne, è un fenomeno abbastanza diffuso, soprattutto nell'edilizia degli anni 70-80, e non di facile risoluzione se non tramite interventi abbastanza consistenti
ho visto più perlinati nelle taverne che nelle baite di montagna :oops:
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top-level
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umidità capillare

Messaggio da top-level »

la foto postata riporta un classico caso di risalita capillare.
la soluzione è semplice, economica e...fai da te :)
senza troppi giri di parole o eseguire trattazioni universitarie posso solo consigliare di visitare il sito in firma che si occupa esclusivamente di affrontare e risolvere questo problema, dai più ritenuto di difficile soluzione.

saluti e buon we
www.top-level.it
impermeabilizzazioni traspiranti, deumidificazioni & rivestimenti antimuffa antibatterici a permanenza attiva
dragonfly
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Messaggio da dragonfly »

in effetti è un bel problema, non so se sia risolvibile senza l'aiuto di un professionista o di un tecnico.
per quel che posso sapere io di problemi di umidità e simili posso dirti che mio padre ha avuto un problema molto simile nel suo garage poco fa, non abbiamo capito l'origine ma l'ha risolto lo stesso.
si è fatto consigliare in negozio e gli hanno dato un paio di prodotti Sika, un impermeabilizzante, mi sembra sikalstic e un altro che non ricordo, ma hanno funzionato alla grande. prova a vedere sul loro sito, ci sono anche un sacco di spiegazioni, ma ti consiglio comunque di andare da qualche rivenditore che ti dice anche come usarli..
http://ita.sika.com/it/solutions_produc ... 5sa07.html
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Lupo83
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Messaggio da Lupo83 »

ciao a tutti

ragazzi per il momento ho tolto il vecchio intonaco(con scalpello e mazzetta)per un'altezza di 50/60cm da terra e ho rimesso l0intonaco nuovo.Costo(togliendo la manodopera che ho messo io)40euro di sacchi(prima strato grana grossa e poi strato grana fina).Speroc he per il momento duri il lavoro per qualche anno,poi magari(documentandomi meglio,dato che nei negozi in cui vado mi danno sempre i soliti prodotti,cioè mettere una specie di resina siliconica a pennello per impermeabilizzare,ma s leggendo sul web,il muro dovrebbe respirare e non creare un ''cappotto'').Quindi la confusione è abbastanza grande:(
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°°Giacomo°°
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Messaggio da °°Giacomo°° »

l'ideale ssarebbe stato un intonaco antiumidità, cioè molto traspirante, in grado di espellere l'acqua facendola evaporare

non devi creare strati impermeabili, sarebbe un errore...
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Lupo83
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Messaggio da Lupo83 »

infatti,impermeabilizzare significa soffocare il muro e l'umidità sala più sopra.Il problema è che è difficile(almeno nel raggio di 20km da me)trovare dei prodotti diversi(tipo mapei,ecc)perchè cè una specie di monopolio di poche marche.Ho messo un intonaco premiscelato marca SOSIVA,non sò se la conoscete e parlando con vari rivenditori,solo questa marca hanno...mah:/
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Costas
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Messaggio da Costas »

Lupo83 ha scritto:ciao a tutti

ragazzi per il momento ho tolto il vecchio intonaco(con scalpello e mazzetta)per un'altezza di 50/60cm da terra e ho rimesso l0intonaco nuovo.Costo(togliendo la manodopera che ho messo io)40euro di sacchi(prima strato grana grossa e poi strato grana fina).Speroc he per il momento duri il lavoro per qualche anno,poi magari(documentandomi meglio,dato che nei negozi in cui vado mi danno sempre i soliti prodotti,cioè mettere una specie di resina siliconica a pennello per impermeabilizzare,ma s leggendo sul web,il muro dovrebbe respirare e non creare un ''cappotto'').Quindi la confusione è abbastanza grande:(
a giudicare dalla foto ci saranno sì e no 3 mm d'intonaco sulle pareti, dato che sotto vedo dei blocchetti in cemento ripieno (il top per trasmettere umidità); se è così dubito che potrai giocare molto con l'intonaco traspirante.
Per me 50cm sono pochi, avresti dovuto raschiare minimo ad 1 mt dal pavimento.
Poi non dici che tipo d'intonaco hai messo; spero che non sia uno normale altrimenti avrai faticato inutilmente.
Ogni marca di quelle citate ha in listino un prodotto tipo quelli che hai chiamato "intonaci evaporanti"; hai messo qualcosa del genere?

Ciao
Costas
nisalfe
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Messaggio da nisalfe »

mariobrossh ha scritto:non so se fa al caso tuo ma un mio amico molti anni fa ha risolto
facendo uno scavo largo 50 cm e profondo 70 tutto intorno il perimetro
della casa, togliendo quindi la terra da dosso alle fondamenta, poi ha
rivestito questo scavo con guaina bituminosa ha creato un cordolo
per appoggiarci sopra quelle grosse lastre di cemento per chiudere
lo scavo , altri particolari non me li ricordo più
Lo stesso lavoro l'ho fatto due o tre anni fa. Ho messo anche dei paletti zincati alti due metri per far circolare l'aria Ho poi lavato le pareti interne con varechina pura passandoci due o tre volte sopra e quest'anno, due anni dopo l'intervento, ho avuto l'impressione che le cose stiano migliorando. Spero di non essermi frusciato, come si dice a Napoli. Ci vuole tempo perchè le macchie si asciughino e arieggiare fa anche bene. Si tratta, comunque, di un lavoro costoso.
Francesco
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Lupo83
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Messaggio da Lupo83 »

ciaoa tutti

scusate se risp solo ora.

Per costas:purtroppo tra la fretta e il poco tempo,ho messo un intonaco normale a doppio strato,cioè lo strato con grana più grossa e poi quello con grana fina.Magari(sperando il più tardi possibile)se si ripresenterà il problema,metterò qualcosa di meglio.

Per nisalfe:potresti mettere delle foto di cosa hai fatto,spiegando la procedura anche?perchè non ho capito come fai arieggiare la parete:(.Allora basterebbero anche d due o quattro fori nei blocchetti,a distanza di 50cm l'uno dall'altro e con un altezza da terra di 30/40/50cm e poi coprirli con i tappi che si usano per installare le caldaie ,nel senso quei tappi per arieggiare il locale interessato,è risolverei il problema facendo arieggiare la parete?

buon anno a tutti:)dimenticavo
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