Io una prova a saldarlo la farei... a usare un fissaggio meccanico sei sempre a tempo. Come è già stato detto devi scaldare bene il pezzo e farlo raffreddare nella sabbia. Però la cosa più importante è che devi saldare a tratti corti per evitare al massimo lo schock termico e prima che il bagno di fusione si raffreddi ci devi battere sopra con il martello per far dilatare il metallo e compensare il ritiro che è quello che provoca la rottura.
Un altro sistema è quello di usare elettrodi per acc. inox, che è elastico e gli va dietro. Poi anche se usi l'inox nel bagno avviene sempre un mescolamento di questo con la ghisa e quindi anche se già c'è un miglioramento il rischio che si crepi è sempre presente. Quindi alcuni consigliano di fare un nuovo cordone sopra il primo... e questo garantirebbe la tenuta della saldatura.
Comunque, sempre il preriscaldo, la battitura del cordone (a caldo) e il raffreddamento lento sotto la sabbia per evitare il contatto con l'aria.
Se poi il contenitore non la sabbia lo metti nel forno già a 250°e gli riduci la temperatura gradualmente, sarebbe il massimo.
I problema è che, alla fine, poi nessuno segue tutti passaggi alla lettera... e quindi è evidente che poi la saldatura si creperà sempre.
Al tempo che lavoravo dipendente in officina, mi capitava spesso di portare al saldatore dei pezzi di ghisa da saldare e mai visto una volta che scaldasse il pezzo, che battesse il cordone e che lo facesse raffreddare sotto la sabbia. E, difatti, la saldatura non reggeva mai.
Ah, in rete il pezzo si trova solo nuovo e costa sui 30€.