Red Max ha scritto: mar 12 dic 2023 7:22 pm
La temperatura che conta non è quella dell'aria del frigorifero (che oscilla molto) ma quella degli alimenti. Per verificare il funzionamento ti consiglio di ripetere la misurazione con il termometro o la sonda immerso in un bicchiere d'acqua all'interno del frigo.
Difatti, è quello che ho fatto e anche quello che mi avevano consigliato diversi esperti del settore. Senonché il tecnico dell'assistenza mi ha redarguito
affermando che il procedimento corretto è quello che misurare la temperatura dell'aria...
Poi bisogna sapere che nel vano frigo non si deve mai andare sotto lo zero altrimenti si formano dei cristalli di ghiaccio che alterano gli alimenti, quindi il funzionamento di un frigo non è così banale come può sembrare.
Dillo a me, che ci sto combattendo da una settimana cercando di riuscire a trovare almeno due (dico 2) tecnici che la pensino allo stesso modo.
Però, francamente, se me lo dice il tecnico dell'assistenza un po di credito bisogna che glielo dia... altrimenti è la fine.
Comunque: prima quando la sonda era in aria, l'escursione della temperatura durante i cicli era quella che ho scritto prima: 0° alla partenza del compressore e 0° allo stacco del termostato, con manopola (da 1 a 7) sul 5. Mente adesso, con la sonda immersa nell'acqua, il differenziale di temperatura va da 5° a 8°(circa)... per cui uguale a 3 gradi, rispetto ai 10° di prima.
Un'altra temperatura che ha molta rilevanza in questo periodo è quella dell'ambiente nel quale il frigo si trova.
Se scende troppo tra un ciclo di funzionamento e l'altro possono passare delle ore.
In casa ci sono 18,5° di notte a caldaia spenta e da 19 a 20° di giorno.
Il parametro che determina a quale temperatura può funzionare un frigo è la "classe climatica" ed è espressa da una sigla
Ecco la foto della targhetta del frigo dove c'è scritto tutto, anche la classe climatica:

- Targa frigo Liebherr.jpg (122.4 KiB) Visto 1578 volte
se il frigo è elettronico può avere una o più sonde che rilevano varie temperature e fanno ciclare il compressore, se ha il classico termostato, una bassa temperatura ambientale può essere un problema ecc...
Questo è un frigo combinato statico, quindi niente elettronica... ma solo un termostato elettromeccanico con capillare e bulbo che va a toccare sull'evaporatore, che a detta del tecnico è sul comparto congelatore in alto.
Quindi, essendo statico, il frigo non ha nessuna resistenza, e il termostato attacca quando si è sciolto tutto il ghiaccio nell'evaporatore. E, con 19 gradi in casa, ci mette di media 5 ore prima di riattaccare. Ed è questo che all'inizio non riuscivo a spiegarmi... e arrivai anche a sostituire il termostato, pensando che fosse guasto, ma anche quello nuovo faceva uguale al vecchio. Quindi la conclusione è che questo frigo deve funzionare così.
Poi, il dubbio che il tecnico sbagli mi è venuto quando mi ha detto che il differenziale di temperatura alto dipende dalla guarnizione della porta, che non chiude bene. Naturalmente la guarnizione è perfetta... e non potrebbe essere altrimenti, visto che il frigo ha solo 6 anni. E poi, guardandola, questa chiude perfettamente in tutto il perimetro. E l'escursione è alta perché la temperatura prima veniva misurata con la sonda in aria e non nell'acqua. Difatti, ora che è nell'acqua l'oscillazione è molto più bassa.
Ora la domanda sorge spontanea: possibile che il tecnico abbia sbagliato dicendomi che la temperatura va misurata in aria? A me la cosa non mi convince... uno del mestiere che lavora nel campo tutti i giorni, è impossibile che si sbagli in una cosa di questo genere.
Quindi, se non si sbaglia lui, non ci sono alternative: ci stiamo sbagliando noi.
