Proprio ora che arriva il freddo, la valvola termostatica deviatrice da come si comporta mi pare che si sia bloccata a metà. Difatti l'acqua arriva tiepida e, per poter fare almeno la doccia, ho dovuto regolare la temperatura al massimo. Prima, invece, andava benissimo tenerla quasi al minimo.
Ma arriviamo alla domanda che mi interessa: come avviene la commutazione in questa valvola? Qual'è la catena di comando che determina la deviazione del flusso?
Fino ad un certo punto mi è tutto chiaro, dopo di ché mi blocco. Ecco i passaggi che riesco a immaginare: l'apertura di un rubinetto della calda attiva il pressostato di precedenza che fa scattare il microinterruttore che manda il segnale alla scheda che a sua volta fa partire il bruciatore.
Fin qui tutto chiaro e funziona tutto bene, perché la caldaia si accende regolarmente. Però l'acqua non scalda a sufficienza, neanche col termostato regolato al massimo.
Per arrivare a dare la colpa alla valvola deviatrice ho osservato questi fenomeni:
1) mentre la caldaia è accesa (in produzione di acqua calda) si scaldano i due tubi di andata e ritorno al riscaldamento
2) il tubo di ritorno è bollente mentre la mandata è meno calda
3) lo stesso non avviene in senso inverso: cioè quando è acceso il riscaldamento il tubo di mandata della calda diventa solo leggermente tiepido... e questo è il calore dei tubi del riscaldamento che si per convezione passa anche al tubo dell'acqua calda
4) in condizioni normali quando apro la calda ne viene un filino, e viene al massimo solo dopo che l'acqua si è scaldata. E questo è proprio il compito della valvola termostatica, per non sprecare inutilmente l'acqua. Invece adesso la portata della calda è massima già appena aperto il rubinetto.
Deduzioni sulle possibili cause:
- la cartuccia termostatica della valvola non funziona più a dovere.
- l'otturatore interno si è bloccato a metà per colpa del calcare.
- la valvola non commuta tramite la sua cartuccia termostatica, perché, visto che quella non funziona, l'acqua calda non dovrebbe venire per niente. Quindi la commutazione non è termostatica ma ci deve essere un attuatore elettrico che la produce.
Il bello è che nello schema non vedo nessun attuatore elettrico. Però mi posso sempre sbagliare... per questo chiedo qui.
Di seguito:
- manuale
https://it.scribd.com/document/19885663 ... Uso-Dua-24
- schema caldaia

- legenda dei componenti

- foto della valvola

Conclusioni: a prima vista come si vede dalla foto, quel particolare in alto della valvola sembrerebbe proprio l'attuatore elettrico che fa deviare la valvola... invece, come si evince dalla legenda, il particolare N.26 è solo il pressostato di minima del circuito d riscaldamento.
Quindi se non c'è l'attuatore, significa che la valvola commuta automaticamente tramite la sua cartuccia termostatica? Però, senza un comando esterno, non capisco proprio coma faccia a funzionare.
La caldaia è vecchia e, però, mi pare di ricordare che i tecnici dell'assistenza mi abbiano spiegato anni fa che è la valvola stessa che commuta proprio tramite la sua cartuccia termostatica. Questo però presuppone che alla valvola gli arrivi già l'acqua calda. E qui mi arrendo.
Magari ci sta che la cosa sia troppo semplice... e, come spesso accade, sono proprio le cose troppo semplici che ci sfuggono.