minitrapano

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fernando
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Iscritto il: ven 18 dic 2009 4:38 pm
Località: Trentino

minitrapano

Messaggio da fernando »

salve a tutti. sono un nuovo iscritto.
sono arrivato per caso in questo forum e spero di trovare risposte utili a risolvere qualche mio problema e, magari a risolverne a qualcun' altro.
come dicevo stavo cercando in rete la soluzione a un mio piccolo problema.
mi interesso di modellismo navale (e ultimamente di presepistica) e uso spesso un minitrapano senza fili. AMGARD a due velocità.
dotato di un caricabatterie.
mi si è fermato. le batterie ricaricabili inserite all' interno si sono esaurite.
domanda: posso collegare direttamente il caricabatterie al motorino del trapano senza rischio di bruciare tutto?
le batterie erano 4 stilo AAA.
lo so che il costo di un trapano è contenuto ma mi piacerebbe farlo rifunzionare.
grazie. Fernando
plcet
Messaggi: 4286
Iscritto il: lun 16 mar 2009 11:51 pm

Messaggio da plcet »

4 stilo, messe in serie o in parallelo????nel senso, stanno tutti i poli nella stessa posizione oppure sono alternati????
comunque, puoi collegare tranquillamente un alimentatore al motorino, senza creare alcun danno!!!
senti i più esperti comunque, ciao e buon lavoro!
AlexCNC
Messaggi: 292
Iscritto il: dom 13 set 2009 10:53 pm
Località: Tivoli

Messaggio da AlexCNC »

Ciao e benvenuto tra noi che... è rotto ma puo' ancora tornare utile! :lol:
Allora, comincio subito col dire che a mio avviso ti converrebbe comprare delle comuni pile AAA ricaricabili e rigenerare il pacco batterie, se poi ti rechi in un negozio di componentistica per elettronica le trovi anche direttamente coi terminali a saldare.
Per il discorso di collegare direttamente il caricabatterie al motore invece devi controllare che la corrente (mA) erogata dal caricatore sia sufficiente (la i ci va a suffic"i"ente? :roll: :? ) ad alimentare il motore, di solito le batterie vengono ricaricate con una corrente minima ma alla giusta tensione, a meno che non si abbia a che fare con dispositivi di ricarica rapidi e batterie che tollerano tale ricarica.
Secondo me il collegamento "BY WIRE" è un impiccio tra le scatole e basta, ma a te la scelta, ricorda tra l'altro che se il tuo minitrapano è magari un po vecchiotto, mettendoci delle batterie nuove e al passo coi tempi (maggior capacità), allungando un po' i tempi di ricarica avrai maggior autonomia!
Co' la colla e co' lo stucco, se confonne er mammalucco!
Sbagliare é da tutti, saper correggere è da pochi!
fernando
Messaggi: 2
Iscritto il: ven 18 dic 2009 4:38 pm
Località: Trentino

minitrapano

Messaggio da fernando »

grazie per le risposte. le batterie sono in serie (prima risposta).
seconda: infatti avevo pensato di ripristinare le batterie esauste ma erano saldate a dei lamierini e con la saldatura sono negato.
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Capitan Farloc
Site Admin
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Iscritto il: gio 29 dic 2005 10:58 pm
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Messaggio da Capitan Farloc »

L'alimentatore che viene utilizzato per ricaricare le batterie quasi sicuramente non è utilizzabile per far girare il trapano in quanto la corrente che fornisce è quasi sicuramente molto inferiore a quella necesaria a far girare il motore del minitrapano con la giusta potenza.
Io opterei, visto che le batterie sono di un formato standard e sono reperibili abbastanza facilmente, per un rifacimento del pacco batterie.
Se hai un saldatore elettrico di una potenza non esagerata (40/50 Watt dovrebbero esere più che sufficienti) stagno e pasta per saldare, possiamo darti qualche suggerimento per fare delle buone saldature... non è affatto complicato.
Ma prima di fare qualsiasi operazione, prova a smontare il pacco batterie e portarlo in un negozio di elettronica o un riparatore di telefoni e telefonini o ancora un venditore di ricambi per elettrodomestici, per vedere se esiste qualcosa di simile, magari come ricambio di qualche telefono cordless.
AlexCNC
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Iscritto il: dom 13 set 2009 10:53 pm
Località: Tivoli

Messaggio da AlexCNC »

Se vuoi è una buona occasione per cimentarti e fare pretica, i lamierini presenti sulle batterie con contatti a saldare si saldano mlto facilmente, mentre la saldatura sui terminali dele batterie comuni è un po' + difficoltosa.
per chi non è molto pratico di solito la difficoltà + grande sta nel fatto che servirebbero 3 mani: in una il saldatore, in na i componenti e nell'altra lo stagno...!
la regola sarebbe:
1)stagnare leggermente la punta del saldatore.
2)riiscaldare col saldatore i contatti da saldare per un tempo compreso tra 3 è 5 secondi
3)sempre col saldatore sui componenti aggiungere lo stagno necessario alla saldatuta
4)rimuovere il saldatoreprima che lo stagno smetta di "fumare" ed attendere senza muovere e senza soffiare che la saldatura si raffredi.

MATERIALE:
1)Saldatore a stilo per elettronica (non di quelli a pistola col trasformatore) di potenza non superiore a 40W
2)Stagno lega 60Sn40Pb animato (già contenente pasta antiossidante)
con diametro non superiore al mm
3)La terza mano... :lol:
per quest'ultimo "attrezzo" qualcosa del genere potrebbe aiutarti
http://www.manhattanshop.it/webpages/Sc ... dotto=3809
trattandosi di batterie in serie e non di apparecchiature a radiofrequenza, se pure le tue saldature non saranno perfette andrà bene lo stesso, il parametro di valutazione in genere è la lucidità della saldatura, se questa alla fine risulta lucida ed omogenea è buona, se la vedi opaca, irregolare, e ruvida è da rifare.
Dai che ci riesci :)
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