X gli esperti di "BONSAI"

Per gli amanti del giardinaggio, per chi ha il pollice verde e chi semplicemente ama avere un piccolo vaso con dei fiori sul balcone...

Moderatori: isex, donatella

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^^Alexia^^
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Iscritto il: mer 20 gen 2010 8:50 pm

X gli esperti di "BONSAI"

Messaggio da ^^Alexia^^ »

Ciao a tutti ragazzi,
l'altro giorno ho comprato da un cinese x strada,
un bonsai...
Mi ha detto che è il bonsai del pepe,che non bisogna toccarlo dal vaso per 2 anni e che bisogna accorciare i rami solo di un poco...
cmq io non sono propio convinta di quello che mi ha detto!!!!
Ora vi mostrerò una foto del mio bonsai...
mi sapreste dire se quello che mi ha detto corrisponde a verità????
E la cosa più importante che mi interesserebbe sapere è se sia veramente il bonsai del pepe...
un bacione... :D

Ecco la foto del mio BONSAI!!!!!!
http://yfrog.com/61imgp1075j
^^è meglio dire una verità che uccide che una bugia che illude!^^
mypipe
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Iscritto il: mer 21 apr 2010 3:20 am

Messaggio da mypipe »

si, si tratta di una pianta del pepe e da quello che vedo sembra essere una pianta di circa 4 anni fatta da margotta aerea e guidata nel periodo di formazioni delle radici.

sembrerebbe essere già stata rinvasata di recente.

Internet è pieno di informazioni sui bonsai.

sinceramente non conosco la politica di questo forum per quanto riguarda la segnalazioni di siti esterni o link.
ti faccio un copia incolla da uno dei siti più seguiti e con informazioni dettagliate.

se poi sarò autorizzato dall'admin del forum a mettere il link del sito, sarà mia premura segnalarlo.

Pepper tree
Albero del pepe
La specie diffusa in Italia è lo Schinus molle, conosciuto anche come Falsopepe ed appunto Albero del Pepe. Morfologicamente si tratta di un albero sempreverde, piangente a crescita rapida. In natura raggiunge sia in altezza che in larghezza gli 8 metri. Ha foglie simili a quelle delle Felci, composte da numerose foglioline strette e lanceolate, lucide, di colore verde intenso. Dalla fine dell’inverno all’estate si sviluppano in mazzi aperti, minuscoli fiori gialli, seguiti da frutti delle dimensioni di un pisello, di colore rosso-fucsia che gradualmente assumono la classica tonalità scura del pepe

Il bonsai
Nella formazione a bonsai è molto apprezzato grazie all'armonia delle sue proporzioni, inoltre anche le piccolissime foglie di color verde intenso e la peculiare corteccia, che già in giovane età le conferisce un'aria matura, contribuiscono a renderla una specie particolarmente indicata in arte bonsai. Gli stili a cui maggiormente si adatta sono quello su roccia e l'eretto informale.


Esposizione
Per l’educazione a bonsai di questa specie, bisogna innanzitutto tener presente che è una pianta da interno, e che quindi necessita di essere riparata nei mesi invernali in una zona molto luminosa, con temperature non inferiori ai 10° C. Da maggio a settembre è bene porla all’esterno in una posizione a mezzombra, ben ventilata


Annaffiatura
L'annaffio è necessario ogni volta che il terreno risulta leggermente asciutto al tatto. In questo caso si procede annaffiando abbondantemente con 1 litro d'acqua. Si può usare acqua corrente, ma se fosse molto calcarea, è bene correggerla con il Decalcificante Bonsan


Terreno
Il composto ideale è costituito da: 70% akadama e 30% sabbia.


Rinvaso
Il trapianto offre l’occasione per tagliare le radici morte o quelle cresciute eccessivamente, per sostituire il terreno ed anche per cambiare il vaso. Gli esemplari più maturi andranno rinvasati ogni tre-quattro anni, mentre più frequentemente bisognerà intervenire su quelli più giovani: ogni uno, massimo due anni. Il periodo migliore è la tarda primavera, quando ormai la temperatura è assestata sui 15° - 20° C. Per effettuare questa operazione nel modo migliore, bisogna districare le radici ed eliminare il vecchio terriccio. Dopo aver posto una strato drenante sul fondo, si adagerà la pianta all’interno del vaso, sul composto consigliato per questa specie. Insieme al trapianto è necessario procedere anche alla potatura dell’apparato fogliare, in modo da controbilanciare la riduzione delle radici. Questo favorirà il ristabilirsi delle normali condizioni distributive dell’acqua


Potatura
Per quanto concerne la potatura bisogna fare una distinzione: se si tratta di quella di mantenimento, non vi sono limitazioni, poiché la pianta risponde bene in qualsiasi periodo dell’anno; se si ha invece necessità di potare dei grossi rami, il periodo più opportuno è quello autunnale, proteggendo le ferite con mastice cicatrizzante.



Pinzatura
Per la pinzatura del Pepper tree si lasciano crescere i germogli fino a 8/10 foglie, tagliando poi a 2/4, secondo la zona dell'albero in cui si trovano. Per mantenere la silhouette, si pinza continuamente con le dita, strappando le ultime due foglioline incipienti di ciascun germoglio quando presenta già due foglie. Questo fa infoltire particolarmente i rami e quindi si dovranno alleggerire con le forbici due volte all'anno: in maggio e alla fine di agosto.

Avvolgimento
Vista la crescita lenta di questa pianta, anche i rametti che appaiono fini, sono in molti casi vecchi e quindi fragili, per cui bisognerà, in caso di necessità ricorrere al filo con i dovuti accorgimenti. Anche se il momento più opportuno è quello primaverile, poiché il legno in questa fase è meno fragile, non esiste alcuna restrizione per l’applicazione dell’avvolgimento anche durante tutto il resto dell’anno. Il filo andrà rimosso prima che cominci a incidere la corteccia, ovviamente, trattandosi di una specie a crescita lenta, dovrà trascorrere una stagione vegetativa.



Concimazione
Alla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.


Patologie
Non si tratta di una specie particolarmente soggetta a malattie, occasionalmente però si possono verificare attacchi di afidi, cocciniglia, aleuroidi e ragnetto rosso. In presenza di queste patologie è bene intervenire con i comuni prodotti antiparassitari, utilizzando le dosi consigliate sulla scatola ed effettuando almeno tre trattamenti a distanza di dieci giorni uno dall’altro
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

mypipe ha scritto:...se poi sarò autorizzato dall'admin del forum a mettere il link del sito, sarà mia premura segnalarlo...
Non c'è alcun problema a linkare siti dove sono contenute informazioni di interesse (a patto che siano in linea con quanto indicato sulle regole del forum, ma non credo che un sito che parla di bonsai possa avere contenuti illegali o pornografici :lol: )
In questo caso anzi è necessario farlo in quanto va citata, per correttezza nei riguardi del sito, la fonte da cui il testo è stato copiato.
Grazie
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^^Alexia^^
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Messaggio da ^^Alexia^^ »

A mypipe: :) Grazie mille...
mi sei stato molto utile... :D
cmq ti vorrei chiedere un'altra cosa...
come ti ripeto è poco ke c'è l'ò...
da come tu vedi il mio bonsai nella foto,
mi potresti dire in parole povere cosa devo fare adesso???
Poi col tempo ci prenderò l'abitudine nell'accudirlo...
x adesso ho un pokino di confusione :oops:
Allora ora ti dico cosa ho fatto io...
bene,lo annaffio 3 volte al giorno con lo spruzzino (xchè mi anno detto che và annaffiato così xchè il bonsai non deve ricevere l'acqua subito ma a poco a poco e se possibbile a pioggia cioè con uno spruzzino)lo tengo dentro su un comò vicino ad una finestra ma molta luce e aria nn ci và e questo provvedo subito di metterlo ad aria...e nn l'ho potato mai però nella tua descrizione che dice che i rametti fini sono quelli più vecchi devo troglierli???
Le altre cose che hai descritto le ho capite...
cmq ti stò facendo ttt queste domande xchè ci voglio andaare piano nn vorrei rovinare l'albero....
ciao e grazie
^^è meglio dire una verità che uccide che una bugia che illude!^^
mypipe
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Iscritto il: mer 21 apr 2010 3:20 am

Messaggio da mypipe »

Non c'è alcun problema a linkare siti dove sono contenute informazioni di interesse (a patto che siano in linea con quanto indicato sulle regole del forum, ma non credo che un sito che parla di bonsai possa avere contenuti illegali o pornografici :lol: )
In questo caso anzi è necessario farlo in quanto va citata, per correttezza nei riguardi del sito, la fonte da cui il testo è stato copiato.
Grazie
il sito da cui ho preso le informazioni è il seguente.
Premetto che è un sito commerciale con relativa sezione di informazione sui prodotti che tratta, in questo caso bonsai ed accessori, a cui comunque, tengo a precisare non sono legato.

fonte descrizione bonsai
mi potresti dire in parole povere cosa devo fare adesso???
Quando si inizia ad avere un bonsai, sopratutto per la prima volta, la cosa principale è di non dare ascolto ai consigli dei più esperti per un semplicissimo motivo.

Chi possiede, coltiva e crea bonsai ha raggiunto l'esperienza in svariati anni e dopo svariate piante secche, insuccessi, tentativi, delusioni, piante potate malissimo, piante distrutte, e quindi tende a dare consigli troppo particolareggiati, oppure informazioni che non servono assolutamente al neofita, oppure gli da informazioni senza spiegarne il perchè.

la prima cosa che ti dico è una ed è molto semplice,anche se difficile da realizzare

- Non lo far seccare.

Questo, per almeno il primo anno di vita del bonsai deve essere il tuo pensiero ricorrente, ogni volta che lo vedi.
Ti dico questo perchè purtroppo a volte si tende a dimenticare di innaffiarlo, e ad esempio, d'estate, per un bonsai, vista la modica quantità di terra a disposizione, bastano anche 2 o 3 giorni senza acqua per compromettere definitivamente lo stato di salute della pianta.

Dipende poi molto dalla pianta, visto che ad esempio, l'ulivo in genere, essendo una pianta restistente e che in natura cresce in terreni poveri di nutrimenti e acqua, è più resistente di una piantina di albero del pepe.
Questo per dirti che ogni pianta ha bisogno di cure diverse e che non va mai fatto il ragionamento per assoluto: Devo fare questo perchè è un bonsai.

Un bonsai non è altro che una pianta in miniatura, e quindi studiando i suoi fratelli in natura, si riescono a capire molte cose, come le cure da fare oppure le eventuali forme da dargli.

devi sempre ricordare che il bonsai non è una semplice pianta di appartamento e quindi, a parte la regolare innaffiatura giornaliera che deve essere tanto quanto basta per mantere umida la terra, altro, almeno per il momento non gli devi fare assolutamente niente, perchè in natura i fratelli maggiori vengono lasciati in pace e non stuzzicati continuamente.

Per almeno un anno, almeno fino a quando il bonsai non sarà diventato una abitudine, applica la regola del vivi e lascia vivere.

C'è un rametto che sporge? non c'è problema lascialo libero, arriverà il momento giusto anche per quello, ma non è adesso.

Per il momento dimentica tutto quello che ti hanno detto su potature, travasi o altre cose tecniche.

Ora non ti servono e non servono alla piantina.

Alla pianta serve acqua giornaliera, luce, ma non sole diretto, essere riparato dal vento, infatti se cade si rompe, ed essere tenuto a temperatura costante d'inverno, in base al tipo di pianta e lontano dalle gelate.

L'innaffiatura può essere fatta in moltissimi modi, non esistono tecniche specifiche le uniche cose che devi evitare però sono 3:

-dimenticarti di innaffiarlo per più di 3 giorni se lo tieni all'interno(tutto l'anno)
-dimenticarti di innaffiarlo per più di un giorno se sta all'esterno (in estate)
-se usi sottococcia di lasciare che l'acqua ristagni. Non è una pianta di appartamento e non "risucchia" l'acqua che rimane nel sottococcia, Se l'acqua ristagna per troppo tempo le radichette si infradiciano, con conseguente deperimento e poi morte della piantina.

con la tecnica della nebulizzazione devi bagnare il solo terreno e tentare di non bagnare la chioma per due motivi.

- se le goccioline non hanno il tempo di asciugarsi, con l'effetto lente causato dal sole e dalla luce, rischi di bruciare le foglie.
-L'acqua di rubinetto contiene cloro e calcare e quindi una volta che le goccioline si asciugano, lasciano i residui sulle foglie, con la conseguenza che crei una patina che farà indebolire le foglie e quindi tutta la pianta.
-Rischi che la quantità di acqua che nebulizzi non sia sufficiente per bagnare il terreno per l'effettivo bisogno della pianta.

La nebulizzazione della chioma viene usata in particolari periodi, sopratutto quando si applica la tecnica della cimazione, per mantenere un grado di umidità per far si che la pianta soffra di meno e per aiutarla a mettere più velocemente i nuovi germogli.

Con la cimazione si intende asportare tutte le foglie grandi per stimolare la piantina a metterne di nuove e di più piccole. Sfoltendo la chioma però si interrompe la normale traspirazione e quindi deve essere riequilibrata, appunto nebulizzando la pianta.

Se il terriccio assorbe facilmente acqua, basta che lo inumidisci con un bicchiere da liquore, aspettando che il terreno abbia assorbito tutta l'acqua e poi continui fino a quando non sarà bello umido.

se invece tende a non assorbirla e a creare delle gocce che scivolano via, puoi usare lo spruzzino, oppure, puoi immegere per alcuni minuti in un catino di acqua il vaso, fino alla metà della sua altezza, facendo però attenzione che il terriccio non galleggi e se ne vada.

Quale sia la tecnica che userai, devi stare sempre attenta a non rovinare, ne la pianta, ne la sua poca terra.

Un vero toccasana, sarebbe quello di alternare le varie tecnice, perchè ognuna di esse ha delle cose positive e negative.

Usando il bicchiere infatti, dopo molto tempo, rischi di indurire il terriccio, che assorbirà sempre meno acqua, con lo spruzzino, rischi di non dare acqua a sufficienza, con l'immersione, rischi di asportare tutto il terriccio etc etc.

Quindi esperienza è quello che serve, e purtroppo, si acquisisce solo sbagliando, e nel caso dei bonsai, anche con piantine secche.

Inizia a pensare a come innaffiarlo quando non sarai a casa, tipo vacanze o altro, perchè sono i periodi peggiori per i bonsai.

Comunque, come detto per il momento devi solo pensare ad una cosa.

Imparare a dare acqua al tuo nuovo piccolo inquilino.


Ultima cosa. Per il momento, non sapendo con esattezza quando è stato rinvasato, non dare nessun tipo di concimazione. Rischieresti di rovinare le radichette e quindi indebolire la piantina.

Ci sarebbero moltissime cose da dire, ma non basterebbe un forum intero per descriverle.

se hai dei dubbi, documentati, ma usa sempre il buon senso.

ciao.
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isex
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Iscritto il: ven 03 ott 2008 11:07 pm
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Messaggio da isex »

mypipe devi proprio amarli i Bonsai. Complimenti per l'eccellente spiegazione. Quasi quasi me ne coltivo uno ....
ISEX - Acronimo di Industrial Systems Expert (Esperto di Sistemi Industriali).
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^^Alexia^^
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Messaggio da ^^Alexia^^ »

:) X mypipe:
:D Grazie mille x i tuoi consigli adesso che hai chiarito le mie incertezze,
posso prendermi cura del mio: "NUOVO PICCOLO INQUILINO" :lol: :lol: :lol:
Ciao e ancora grazie di tutto :)
^^è meglio dire una verità che uccide che una bugia che illude!^^
francogi
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Iscritto il: lun 31 mag 2010 9:40 am

Messaggio da francogi »

ciao Alexia, una cosa mi sento di consigliarti. L'innaffiatura non è vero che è indifferente come viene effettuata. Inoltre una delle cose basilari, su queste piante che di solito sono messe in terricci terrificanti, è un rinvaso. Se non l'hai mai effettuato ti suggerisco di farti affiancare da un esperto. Non so dove abiti, ma la stagione per un pepper può essere ancora buona. L'anno scorso ho effettuato il rinvaso al pepper di un'amica in questo periodo, e si è ripreso bene.
Ciao buon bonsai. :D
ESTATE1948
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Iscritto il: mer 05 mag 2010 4:46 pm

Messaggio da ESTATE1948 »

ciao,penso che questo video potrebbe interessarti,a me è servito moltohttp://www.heewe.com/video.asp?id=&rife ... =categoria
ciao :lol: :lol: :lol: :lol:
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