Spina/presa di sicurezza ZEUS bloccata

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dalmos
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Messaggio da dalmos »

ninni49 ha scritto:
mariobrossh ha scritto:scusate ma vorrei capire l'utilità di quell'aggeggio, il quale altri non
è che un salvavita, quindi, considerando che in tutte le abitazioni
dovrebbe essere istallato un interruttore differenziale (salvavita),
a cosa serve realmente questo apparecchio ?
Infatti :lol: ma sai...la curiosità per certi aggeggi, magari il fatto di avere una protezione in più e poi...andando avanti con l'età si diventa nuovamente bambini e magari cerchiamo ancora il "giochino"Immagine
bella questa :lol: :lol:
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isex
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Messaggio da isex »

1099 ha scritto:Se posso permettermi, vorrei renderti partecipe di una considerazione.
L'apparecchio in questione è commercializzato come dispositivo di sicurezza.
Cioè, a quanto ne so, aumenta la sicurezza dell'utente dell'elettrodomestico ad esso collegato in caso di malfunzionamento dello stesso.
Una sorta di ulteriore salvavita, diciamo così. Comunque, qualsiasi cosa sia, la sua funzione è di scollegare, in caso di pericolo, l'elettrodomestico che è collegato a valle dalla rete elettrica che è a monte.
I costruttori, per rendere il dispositivo di sicurezza ancora più... sicuro (potrebbe guastarsi anche lui!), hanno installato un fusibile, che, bruciandosi, apre il circuito, cioè scollega il tutto (salvando, in caso limite, la vita dell'utente).
Il fatto che sia saltato il fusibile indica che c'è qualcosa ch non va, e siccome l'unica cosa che deve fare la spina zeus è conferire sicurezza, è chiaro che questo qualcosa è proprio inerente alla sicurezza.
Inoltre, poiché il fusibile è fatto in modo da non essere sostituito (altrimenti sarebbe stato installato come lo hai messo tu a seguito della modifica), mi pare evidente che tutto il dispositivo, a questo punto, non è più un dispositivo di sicurezza.
A meno che tu non riesca, in qualche modo (ma non saprei dirti come) a collaudarlo.
In altre parole, il fatto che la corrente passi e l'elettrodomestico collegato a valle funzioni, non significa che il dispositivi funzioni, ma solo che la corrente passa, così come passerebbe se all'interno dell'apparecchio ci fossero due ponticelli che collegano i conduttori della presa con la spina.
Bhe allora ogni "macchina" che ha un fusibile è usa e getta ?
Non sono concorde con quello che scrivi. La semplice sostituzione di un fusibile di uno identico non contribuisce alla manomissione dell'apparecchiatura. Ti do ragione solo nel caso in cui venga inserito un fusibile da 15A invece che da 10A. E' stata solo la scelta del costruttore di inserire il fusibile in due cilindretti. Nessuno vieta di metterne uno di tipo estraibile come ha fatto l'utente.
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ninni49
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Messaggio da ninni49 »

isex ha scritto:...
Bhe allora ogni "macchina" che ha un fusibile è usa e getta ?
Non sono concorde con quello che scrivi. La semplice sostituzione di un fusibile di uno identico non contribuisce alla manomissione dell'apparecchiatura. Ti do ragione solo nel caso in cui venga inserito un fusibile da 15A invece che da 10A. E' stata solo la scelta del costruttore di inserire il fusibile in due cilindretti. Nessuno vieta di metterne uno di tipo estraibile come ha fatto l'utente.
In effetti questo discorso mi piace assai ;)
In riferimento alla forza del fusibile, quello che era inserito nel portafusibile che io ho trovato, era di 15A ma io ne ho rimesso uno da 10A. Ripeto, non è che lo stò impiegando su apparecchi particolarmente pericolosi (fornetto) ma era giusto rimetterne uno uguale. Certamente non farò più la prova con un macchinario come quello che ho voluto sperimentare non capendoci un'H
:lol:
ciao Domenico
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1099
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Messaggio da 1099 »

isex ha scritto:
Bhe allora ogni "macchina" che ha un fusibile è usa e getta ?
Non sono concorde con quello che scrivi. La semplice sostituzione di un fusibile di uno identico non contribuisce alla manomissione dell'apparecchiatura. Ti do ragione solo nel caso in cui venga inserito un fusibile da 15A invece che da 10A. E' stata solo la scelta del costruttore di inserire il fusibile in due cilindretti. Nessuno vieta di metterne uno di tipo estraibile come ha fatto l'utente.
Mi permetto di controbattere, ma mi auguro che ciò non suoni da sterile polemica.
Ritengo infatti che se un fusibile è alloggiato in un portafusibile, sia esso con accesso dall'esterno tramite coperchietto da svitare, oppure alloggiato all'interno ma su portafusibile, allora la sostituzione del fusibile bruciato costituisce atto di ordinaria manutenzione (diciamo così).
Ma se per sostituire il fusibile l'utente deve aprire l'involucro dell'apparecchio e usare il saldatore per cambiare il fusibile stesso, ecco, questo, secondo il mio modesto avviso, esula dalla manutenzione a carico del comune utente.
Sempre per lo stesso motivo, se l'apertura della scatola si effettua con un utensile (cacciavite) allora il costruttore (e anche il ministero che omologa l'apparecchio) contempla l'apertura da parte dell'utente, ma se per aprire l'apparecchio bisogna in qualche modo "distruggere" qualche parte (usando un seghetto, un cutter, una lama rovente ecc.), e poi per richiudere si fa uso di l'attak, allora, anche se dentro il fusibile è montato su un portafusibile, secondo me la sostituzione del fusibile non è normale manutenzione e l'apparecchio deve considerarsi "usa e getta".
Io la penso così, e, ripeto, mi auguro che questa mia opinione, anche se difforme dalla tua, non sia motivo di screzio.
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isex
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Messaggio da isex »

E' una scelta costruttiva che obbliga noi "carro di buoi" a dover buttare per poi ricomprare. Nel 99% dei casi non ho mai visto un fusibile che il suo accesso non abbia richiesto lo smontaggio di un coperchio. In questo particolare caso, il cambio del fusibile, infelicita la garanzia qualora sia in essere ma non la totale funzionalità dell'apparecchio e la sua sicurezza. Tra l'altro aver dimensionato il fusibile l'ha aumentata a discapito della massima corrente permessa. La modifica non è delle migliori ma funzionale. Ho visto centri assistenza fare di peggio.
esula dalla manutenzione a carico del comune utente
si è vero. ma dopo aver scritto sul forum ha acquistato qualche punto in più e da comune utente e diventato utente informato.
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ninni49
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Messaggio da ninni49 »

isex ha scritto:...
esula dalla manutenzione a carico del comune utente
si è vero. ma dopo aver scritto sul forum ha acquistato qualche punto in più e da comune utente e diventato utente informato.
Dopo questo, avendo raggiunto un vergognoso grado di autostima, mi sento spinto a rischiare...ad ormai 62 anni, quasi quasi mi faccio un corso da elettrotecnico (si dice così?) :lol: :lol:
ciao Domenico
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