Red Max ha scritto:Praticamente understuntman?
Ecco le due espressioni.
L’espressione my 2 cents, è un’espressione idiomatica americana molto diffusa in rete.
Wikipedia ci rivela che deriva dalla più antiquata e britannica my two pennies worth, ma questo ci interessa relativamente.
L’espressione my 2 cents viene utilizzata per significare qualcosa del tipo questo è il mio umile contributo.
Qui però c’è un gioco di sfumature che è lungo da spiegare
. l’espressione indica il desiderio, da parte di chi la usa, di non volersi impegnare in confronti aggressivi: La mia opinione è questa, e vale due centesimi. Poi fate voi.
. al contempo, tuttavia, viene affermata la volontà di partecipare costruttivamente alla discussione. Putting one’s money where one’s mouth is, per utilizzare un’altra espressione idiomatica – mettendo i soldi dove abbiamo messo la bocca, passando insomma dalle parole ai fatti.
. il tutto comunque con un tono ironico, a volte accentuato aggiuingendo coloriture all’espressione base
my two cents, for what they are worth (i miei due centesimi,per quel che valgono)
my two inflation-stricken cents (i miei due centesimi danneggiati dall’inflazione)
my two brand new, copper-shiny cents (i miei due centesimi nuovi di zecca color rame luccicante)
my two eurocents (i miei due centesimi di euro), spesso usata per sottolineare con interlocutori statunitensi un punto di vista diverso, legato alla cultura del vecchio continente
Sempre e comunque l’espressione è utilizzata come sostituto metaforico del termine opinione: I miei due centesimi – il Dracula di Frank Langella è superiore al Dracula di Christopher Lee.
Connessi all’espressione my two cents, o in alternativa ad essa nell’uso abituale su mailing-list e forum si possono poi trovare gli acronimi IMHO e YMMV.
Understatement è un termine della lingua inglese, che indica una figura retorica che consiste nello sminuire il peso o la gravità di un certo fatto oltre i limiti della verosimiglianza, in modo ironico o per creare un effetto di comicità che nasce dalparadosso.
Non sempre un atteggiamento understatement è da ritenersi intenzionale, anzi molto spesso è del tutto involontario.
"Il dottor Livingstone, suppongo!"
In lingua italiana understatement può essere tradotto con sottostima. Il termine è stato introdotto nel panorama linguistico dagli studi di linguistica cognitiva. Può essere considerato l'esatto contrario della figura retorica nota come iperbole, quindi potrebbe essere chiamata "ipòbole". Non deve invece essere confuso con la figura retorica dell'eufemismoche consiste nell'uso di una parola o di una perifrasi al posto di un'altra parola più dura, finalizzato ad attenuare l'offensività o la crudezza di ciò che si dice.
Esempio d'uso dell'understatement:
Mi sento un po' affamato - non mangio da tre giorni. In questo caso un po' sottostima l'essere molto affamato.
• A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
Oscar Wilde