mrcrowley ha scritto: una caldaia con accumulo, come la mia, non ha molto senso, non avendo la casa il circuito del ricircolo.
Il ricircolo, come ti è già stato detto, serve a tenere in circolo l'acqua calda, in modo che arrivi alle utenze senza dover aspettare che si svuotino i tubi di acqua fredda dalla caldaia ai rubinetti.
Questo soprattutto se i punti di prelievo sono molto distanti dal generatore di acqua calda.
Altrimenti non conviene tenere in funzione la rete del ricircolo.
A parte il comfort ovviamente, se si hanno i soldi da spendere in luce e gas.
Discorso differente per le caldaie.
Una caldaia ad accumulo ha una scorta di acqua accumulata sempre calda.
Una caldaia rapida ti scalda l'acqua quando la richiedi.
Quindi oltre che aspettare che si svuotino i tubi, devi pure aspettare che la caldaia scaldi l'acqua.
Inoltre una caldaia rapida ha una portata di erogazione limitata e difficilmente può soddisfare più di due utenze contemporaneamente, al contrario di una caldaia con accumulo.
Poi ci sono anche caldaie rapide provviste di micro accumulo per ovviare al discomfort di una rapida secca.
La questione di una caldaia ad accumulo che non ha senso se non c'è ricircolo, è una affermazione, questa si, senza senso.
Ma quanti anni aveva il pischello dell'assistenza? : Chessygrin :