Capitan Farloc ha scritto:Un amperometro non va mai collegato tra i morsetti della batteria... pena la bruciatura istantanea (a meno che non vi sia una sorta di fusibile, ma mi sembra molto difficile) ed una grossa "schicchera" che potrebbe fondere i morsetti.
Se vuoi sapere la carica residua di una batteria devi cercare qualche strumento fatto apposta, ma ti avverto che è sempre una misurazione approssimativa in quanto si basa sulla tensione effettiva della batteria che varia di un pò da quando è completamente carica a quando è scarica.
L'amperometro viene utilizzato invece per capire se la batteria si sta caricando correttamente (a motore acceso) o scaricando, ma deve essere collegato così come previsto sulle istruzioni allegate.
Ciao
Teoricamente e praticamente e' possibile collegare un amperometro tra i morsetti di una batteria a patto che sia dimensionato e che in serie ci sia il carico. Bisogna pero' considerare che quella batteria da 120Ah avra' spunti oltre i 300 A. Questo potrebbe danneggiare irrimediabilmente lo strumento e nello stesso tempo creerebbe un probabile punto di rottura (senza amperometro non potresti mettere in moto la barca !!). Consiglio vivamente di impiegare per questi usi un TA (trasformatore di corrente) o uno SHUNT. A questo punto per capirci meglio, l'uso del TA ha lo stesso principio della pinza amperometrica. Il TA consideralo come una anello chiuso che verra' attraversato dal positivo della batteria.
Foto di un TA

Il passaggio della corrente in un senso o nell'altro provochera' un flusso elettromegnetico che risultera' in passaggio di corrente sul TA proporzionale al suo rapporto di trasformazione (Esempio 100/1 A = al passaggio di 100A, il TA ne fara' circolare solo 1. A questo punto puoi collegarci il tuo amperometro che deve avere uno zero centrale. La batteria si carica e scarica !! Consiglio quello analogico al digitale perche', non essendo valori stabili (la corrente varia rapidamente mentre la tensione e' pressocche' costante), lo strumento digitale sarebbe quasi illegibile e dunque poco affidabile.
Per il principio di funzionamento dello SHUNT ci vuole invece un po' di teoria. Al passaggio della corrente sullo SHUNT (di resistenza Rs) ci sara' una caduta di tensione che e' sempre proporzionale al passaggio della corrente che alla fine potrai misurare con un voltmetro (su cui pero' avrai dimesionato una scala in ampere).
Ritornando alla domanda principale del topic
Posso collegare un amperometro digitale che viene dichiarato con impedenza >1000MOhm DIRETTAMENTE ad una batteria da 120Ah per vedere la carica residua?
PS Ho già messo un voltmetro ma vorrei anche l'amperometro.
Se collegassi un amperometro analogico che di solito hanno una resistena interna di qualche milionesimo di ohm, farei un bel botto non è vero? Invece quelli digitali mi dicono sono basati su un voltmetro ed uno shunt.
ti rispondo:
SI, puoi collegare l'amperometro digitale (anche se consiglio analogico ... ripeto !!) con impedenza >1GOHM ad uno SHUNT. Quello che chiamerai amperometro digitale altro non e' che un voltmetro. La sua alta impedenza, evitera' che vi sia passaggio di corrente attraverso.
SI, puoi collegare l'amperometro analogico al TA. Questo e' un vero amperometro sulla cui bobina circolera' corrente. Ecco il motivo perche' ha una resistenza interna di qualche milionesimo di OHM proprio per offrire una minore "resistenza" al passaggio della corrente.
NO, non puoi collegare niente di tutto cio DIRETTAMENTE sulla batteria. Comunque dovrai utilizzare un TA oppure uno SHUNT.
Spero di essere stato esauriente e di aiuto.
Saluti
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