Nuova Cucina, nuovo impianto?

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max@
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Iscritto il: dom 18 nov 2007 4:27 pm

Nuova Cucina, nuovo impianto?

Messaggio da max@ »

Signori e Signore buonasera a tutti :)
Come potete notare sono nuovo del forum e sono totalmente inesperto su quello che sto per scrivere.
Ho comprato una nuova cucina, con nuovi elettrodomestici, ma con forno a gas, quindi dovrebbe assorbire meno energia di quello elettrico...
Il mio impianto elettrico risale al 1960 ca. con prese all'altezza di 1,50 m ca.
Ora quello che mi dicono tutti è che devo rifare l'impianto elettrico a norma...ciò ne consegue una serie di interventi di muratura, pittura, cambio mattonelle ecc. ecc.
Vabbe scusate se mi dilungo ma il fatto è che non so da dove devo prendere la messa a terra (si dice così?)...uno dei miei vicini mi ha detto che dovrei prenderla dal salotto, che però è lontano dalla cucina...un'altra persona invece mi stava dicendo di mettere intanto a norma l'impianto elettrico in cucina, poi il resto della casa in futuro...
ma ciò che mi chiedo io è che anche se passano sto benedetto filo della terra, ma non lo collegano da nessuna parte, come fanno a mettere a norma l'impianto?
calcolate che in materia sono davvero ignorante, per farvi rendere conto non saprei neanche mettere un interruttore :(
grazie a chi mi risponderà ;)
snorlax
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Messaggio da snorlax »

Buonasera a te, anzi forse è meglio se ci diamo del ciao.
Anch'io come te ho avuto una questione di adeguamento del posto dove abito.
Impianto idraulico ed elettrico degli anni 70 ma che per questioni economiche ho deciso di non mettere mano(fino a che la buona sorte mi aiuta).
Riguardo all'impianto elettrico mi sono rivolto a un conoscente che di professione fa impianti.
Si limitò a mettere l'interruttore salvavita e mi garanti che ai fini di legge sarei stato in regola.
Ho anche un parente che lavorava all'epoca nel comune qui a Nave e anche lui mi confermò la regolarità dell'intervento ai fini dell'adeguamento alla legge 46-90.
Ora non so se le leggi sono cambiate, fino a qualche anno fa era così.
ciao gnari!
max@
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Messaggio da max@ »

Ciao snorlax, grazie per la celere risposta!
Mi ero dimenticato di dirvi che anche io ho l'interruttore salva vita...:oops:
solo che volevo sapere se valeva la pena rifare l'impianto elettrico in cucina, dato che l'ho comprata nuova...anche se il filo della terra (per ora) non si collegherebbe da nessuna parte (almeno penso sia così), in modo che non ci si pensa più.
Se qualcuno sa dirmi come si dovrebbe procedere glene sarei grato ;)
snorlax
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Messaggio da snorlax »

Mi dispiace ma non so cos'altro aggiungere.
La mia situazione è ancora la stessa, ho un salvavita e basta. comunque ti ripeto a me è stato assicurato che tutto è a norma, se poi tu ritieni di rifare la sola cucina e lasciare il resto penso che non sia un problema dal momento che hai il salvavita.
ciao gnari!
max@
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Messaggio da max@ »

@ ixa :D ecco qui l'esperto che cercavo :) a parte gli scherzi...
Allora prima di tutto premetto un paio di cose:
hai ragione nel dire che questo non è fai da te, e forse siamo off topic, anzi forse off board :lol: (se così fosse ditemelo che non proseguo a scrivere), infatti l'impianto lo farò fare ad una ditta competente. Mi piacerebbe che questa ditta facesse tutte queste cose, tipo che ti rilasciasse "la dichiarazione di conformità corredata dello schema unifilare dell’ impianto realizzato, dalla distinta materiali e dalla copia dell’ iscrizione alla Camera di Commercio" come dici tu, ma molti converranno con me che queste cose sono quasi utopia per gli operai italiani...
cmq il mio post era più che altro per "non farmi infinocchiare" dalla ditta alla quale assegnerò i lavori, in quanto magari mi dicono una cosa che io non so e per queste cose voglio partite prevenuto...
Ora per esempio so che il salvavita (alias interruttore differenziale giusto?) non basta per la totale sicurezza delle persone, quindi dovrei rifare tutto l'impianto, cosa improponibile per la mia casa ora come ora per motivi che non sto qui a spiegare...
Ma a questo punto mi limito a chiedere se vale o no la pena di fare l'impianto nuovo in cucina, dato che la sto cambiando, inserendo questa benedetta massa, che un giorno collegherò all'impianto quando diventerà a norma. Cioè è come se facessi una predisposizione per un impianto a norma della sola cucina, in modo che quando in un futuro effettuerò lavori su tutta la casa non debba fare anche la cucina...
Scusate se mi sono dilungato, ma è che proprio non ci capisco niente, quindi vi dico + cose possibili per farmi aiutare ;)
p.s. tutti quei discorsi sulla misurazione della corrente nominale del differenziale, non so se siano stati rispettati...ma tanto ormai è tardi per scoprirlo giusto?
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roby
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Messaggio da roby »

Consiglierei comunque di rifare l'impianto nella cucina predisponendo già la terra e mettere un salvavita. Poi potresti informarti se nel condominio esiste già uno scarico di messa a terra (per esempio per le luci delle scale) e vedere se fruibile. Faccio notare che per legge tutte le proprietà comuni devono avere gli impianti a norma, quindi se nel tuo condominio non sono così... sbrigatevi!
;)
P.S.
rifare l'impianto significa rifarlo nella sua completezza, sostituendo tutti i fili!
micio_68
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Messaggio da micio_68 »

pure io ti consiglio di mettere la messa a terra collegandola al salvavita..
questo piccolo accorgimento serve per scaricare la corrente in caso di problemi..
se non hai la terra ed il salvavita in caso di scossa accidentale invece di saltare il salvavita e scollegare l'impianto rimani attaccato alla corrente o puoi causare un incendio..
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

Non posso che essere daccordo con Ixa, "Questi interventi nulla hanno a che vedere con il fai da te!"...
Però caro Max, non considero affatto Off-Topic il tuo post, hai chiesto consigli e Ixa ha correttamente consigliato l'unico modo che esiste per avere l'impianto "a norma", in quanto per essere a norma di legge non basta che sia fatto seguendo determinati criteri ma che questo sia anche certificato dalla ditta che ha eseguito i lavori.
Per quanto riguarda la corrente nominale del differenziale credo si riferisca alla soglia di intervento e quindi non va misurata ma è scritta sulla targhetta del differenziale
snorlax
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Messaggio da snorlax »

dunque dici che il mio salvavita o differenziale non basata a garantirmi la sicurezza, perché se ho capito bene senza l’impianto di massa a terra non mi protegge da eventuali scosse elettriche sulle carcasse metalliche.
Sono andato a vedere in internet come si fanno gli impianti di terra e ho letto degli accenni alla possibilità di sfruttare il ferro del cemento armato per disperdere, senza dover picchettare fuori dal perimetro dello stabile.
Il mio elettricista e mi ha detto che si può collegare, e a aggiunto che riguardo il salvavita senza l’impianto di terra non dovrebbe più bastare a proteggere da incidenti per via della legge che da quest’anno è cambiata.
Grazie per le informazioni.
ciao gnari!
max@
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Messaggio da max@ »

Allora ragazzi, grazie veramente a tutti per le risposte e le delucidazioni che mi state dando.
Dalle cose che avete scritto e affermato, vi faccio un'altra domanda: faccio l'impianto nuovo in cucina con la terra e fin qui ci siamo.
Nel momento in cui, una volta fatto l'impianto con la massa, non ci siano i corrugati (o le cannucce, non so se si dice così), per collegare la massa con il salvavita del salotto, che faccio? Ora non mi posso permettere di smantellare tutta casa...
Un'ipotesi remota, puo essere quella di montare un differenziale o salvavita, che dir si voglia, solo per la cucina?...non so se l'ho sparata grossa :P
snorlax
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Messaggio da snorlax »

Dalle mie parti si usa dire,più chiaro di così si muore.
già oggi stavo valutando la possibilità di far fare l'impianto di terra e sentire l'elettricista per avere un preventivo, se dovesse andar bene il collegamento al ferro del cemento dovrei avere un risparmio rispetto a un impianto con i picchetti e corda di rame che li collega, giusto?
Nell'eventualità metto il prezzo del preventivo per un parere.
Per il momento grazie 1000.
ciao.
ciao gnari!
glucadgRM
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Messaggio da glucadgRM »

Ciao a tutti, leggevo con interesse queste discussioni sull'impiato di terra e mi è venuto un dubbio.
Quando nel mio palazzo hanno fatto la messa a terra delle parti comuni hanno provveduto a far arrivare in ogni appartamento un filo di terra in corrispondenza del centralino degli appartamenti.
Il dubbio è il seguente ... ma nei palazzi dove abitano gli amici del forum, esiste la messa a terra delle parti comuni ?
Ciao
a.tarantino
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Messaggio da a.tarantino »

nel palazzo dove abito hanno fatto l'mpianto delle parti comuni a parte mentre gli appartamenti portano al congiuntore centralizzato ognuno il proprio filo e separatamente hanno collegato le tubature del gas e acqua.

l'impianto risale a 12 anni fa.

e ogni 2 anni viene fatta una visita ispettiva dell'ASL che provvede a rilasciare un certificato di controllo.
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roby
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Messaggio da roby »

Era quello che avevo detto. Se il palazzo non ha la terra negli impianti comuni, è ora di farla ed in questo caso si predisporrà sicuramente uno scarico a terra per ogni unità immobiliare. A prescindere che sono lavori da far fare da un esperto (occhio che girano elettricisti presunti tali!).
Per la soluzione di usare i ferri dei pilastri sono personalmente contrario,
soprattutto perché se c'è un altro appartamento che lo ha fatto rischi che lo scarico della corrente invece di finire a terra entra in casa tua o viceversa.
Un'altra cosa ancora più folle da NON fare assolutamente è usare i tubi dell'acqua!
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roby
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Messaggio da roby »

Quello che dici te è corretto se si sfruttano però le armature delle fondamenta come dispersori e non come colonna di scarico della terra da un appartamento (oltre alle paline, per esempio si possono usare trecce o lastre). Scavare un trave o pilastro della propria abitazione per portare alla luce un tondino e collegarci il cavo di terra non è proprio il massimo: tutti gli elettricisti che ho conosciuto e con cui ho lavorato si sono sempre rifiutati di farlo (fortunatamente).
Comunque ricordo che questo è un forum di fai da te, quindi tutte le risposte si intendono "non Certificate" altrimenti si va direttamente da un professionista; lo scopo di questo forum penso che sia quello di cercare e dare informazioni.
Con il sistema di collegare la terra ai pilastri o alle tubature come se fossero degli impianti di dispersione, può accadere di prendere la corrente mentre si fa la doccia o mentre si ripara qualche tubo: questo è successo ad una squadra dell' acea (Roma) durante un sopralluogo per continue scariche elettriche sulle tubature dell'acqua, si è scoperto che un "fenomeno" (che non si era letto tutta la normativa?) aveva messo la terra nel tubo che collegava il rubinetto della cucina con il risultato che il vicino del piano di sotto a momenti rimaneva folgorato mentre si faceva la doccia.

Il mio intento è quello di dare i consigli più sicuri per un eventuale fai da te altrimenti, ripeto, si va da un elettricista abilitato e non si transita nei forum. Con questo ho finito.
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