Indice
- Ho trovato lo specchietto retrovisore esterno della mia Alfa Romeo 156 rotto
- Riparazione provvisoria
- Staccare lo specchietto dallo sportello
- Staccare lo specchio senza romperlo
- Smontiamo le parti interne per accedere allo snodo
- Smontare il sistema di regolazione dello specchio
- Smontare la protezione dello snodo dello specchietto dal lato dello sportello
- Analizziamo cosa è successo
- Una soluzione alternativa per riparare lo specchietto retrovisore esterno
- Riparazione dello snodo dello specchietto
Uno specchietto rotto è uno di quei piccoli fastidi che però non puoi ignorare: oltre a essere pericoloso, rischi anche una multa! Se hai una Alfa Romeo, una Fiat o una Lancia e lo specchietto esterno è danneggiato, non è detto che tu debba correre subito in officina. In questa guida ti mostriamo passo dopo passo come smontarlo, ripararlo o sostituirlo con pochi strumenti e un po’ di manualità. Risparmierai tempo e denaro… e il risultato sarà come nuovo!
Ho trovato lo specchietto retrovisore esterno della mia Alfa Romeo 156 rotto
Un giorno sono andato a riprendere al parcheggio la mia Alfa Romeo 156 ed ho avuto la brutta sorpresa di trovare lo specchietto retrovisore esterno lato passeggero che era rotto sullo snodo e penzolava reggendosi appeso ai soli fili del comando elettrico.
Ho pensato subito a qualche vandalo o qualche buontempone che si è divertito a dargli una botta per romperlo o che lo abbia urtato accidentalmente ma, come vedremo successivamente, il fermo che regge i due pezzi insieme potrebbe essersi sganciato da solo con il tempo a forza di chiudere ed aprire lo specchietto ogni volta che si parcheggia la macchina in una via stretta.
Volevo dire che questo sistema di snodo dello specchietto retrovisore esterno l'ho ritrovato identico anche sulla Fiat Panda e quindi immagino che sia utilizzato allo stesso modo su tutte le auto Alfa Romeo, Fiat e Lancia di qualche anno fa.

Riparazione provvisoria
Per evitare di perdere lo specchietto lungo la strada ma soprattutto per poter continuare ad utilizzarlo, l'ho fissato in modo provvisorio con del nastro adesivo con l'intenzione appena possibile di smontarlo per cercare di ripararlo.

Staccare lo specchietto dallo sportello
Come prima cosa da fare per procedere alla riparazione è quella di staccare lo specchietto retrovisore dallo sportello dell'auto in modo da lavorare in tutta libertà comodamente appoggiati su un tavolo da lavoro.
Per procedere allo smontaggio andrà tolta la protezione in plastica situata all'interno dello sportello, io per fare questa operazione ho utilizzato un cacciavite e molta attenzione, ma se siete in possesso degli appositi attrezzi in plastica per far leva sugli interni delle autovetture sono sicuramente da preferire perché con quelli è praticamente impossibile rigare la vernice.

Tolta la protezione in plastica saranno accessibili le teste esagonali delle viti che tengono fissato lo specchietto allo sportello, si dovrà quindi procedere a svitarle usando una chiave inglese o una chiave a bussola facendo attenzione a staccare il connettore elettrico del comando per regolare lo specchietto (o i comandi meccanici nel caso di regolazione manuale).

Staccare lo specchio senza romperlo
Ora con lo specchietto sul nostro banco da lavoro possiamo procedere allo smontaggio dei componenti interni.
La prima cosa da fare è quella di togliere lo specchio, questo è fissato con delle linguette di plastica (quelle che ho contrassegnato con dei cerchietti rossi) al supporto interno del sistema di regolazione.
Per farlo quindi si dovrà spostare lo specchio tutto da una parte in modo da avere uno spazio da un lato da cui poter infilare un cacciavite medio ed alzare leggermente una linguetta per sganciarla e poi (tenendo lo specchio in modo che la linguetta non si riagganci) effettuare la stessa operazione su una seconda linguetta. L'operazione vi avverto non è semplicissima e c'è il rischio se si forza troppo una linguetta questa si possa spezzare, ma in questo caso si può acquistare presso un autoricambi anche solo lo specchio, che se non originale ha dei prezzi che sono più che abbordabili.

Smontiamo le parti interne per accedere allo snodo
La parte che dobbiamo raggiungere è quella dove è lo snodo che consente di ripiegare lo specchietto retrovisore, le due parti che forzano su questo snodo sono in metallo ma per poterci lavorare dovremo liberarle (per quanto possibile) dalle rispettive coperture in plastica.

Smontare il sistema di regolazione dello specchio
Tolto lo specchio potremo accedere al sistema di regolazione che, nel mio caso, è elettrico e quindi ha un sistema comandato da due motorini.
Il blocco e retto dalle tre viti che ho segnato in rosso, ma non è necessario staccarlo, possiamo lavorare comunque anche lasciandolo fissato al supporto, ma è questo invece (il supporto) che dovremo staccare svitando la vite a croce posta sulla destra nella foto.
fatto questo potremo sfilare un pezzo della parte in metallo dello snodo "rotto", quel tanto che ci basta per poterci lavorare.

Smontare la protezione dello snodo dello specchietto dal lato dello sportello
Ora dobbiamo liberare anche l'altra parte dello snodo, quello che rimane solidale con lo sportello, per fare questo basterà svitare le tre viti presenti sotto.
Per comprendere meglio la foto, la parte con la scritta "Magneti Marelli" è la parte inferiore dello specchietto retrovisore mentre quella con le tre viti è la parte inferiore del pezzo che rimane attaccato allo sportello.

Analizziamo cosa è successo
Ora abbiamo liberato lo snodo e possiamo vedere cosa è successo.
I due pezzi in metallo che fanno parte dello snodo sono tenuti assieme da una molla che a sua volta è tenuta da una rondella di bloccaggio dentata.

Lo snodo è quindi composto da:
A) La parte in metallo che va attaccata allo sportello.
B) La parte in metallo che rimane attaccata allo specchietto retrovisore.
C) La molla che tiene uniti i due pezzi dello snodo.
D) La rondella di protezione.
E) La rondella dentata autobloccante che blocca i due pezzi dello snodo con la molla in mezzo.
Questa rondella di acciaio ha i dentini all'interno che sono leggermente piegati in modo che è possibile inserirla in sede (assecondando il verso della piegatura dei dentini) ma una volta che la rondella è entrata nella sua sede, la molla che tende a spingerla in senso contrario farà sì che i dentini tendano a chiudersi bloccandola.
Questa rondella "autobloccante", sottoposta ad uno sforzo notevole, è saltata facendo letteralmente aprire lo snodo ed anche provando a rimetterla in sede (ci ho provato naturalmente) non riesce più a bloccarsi correttamente e dopo un po' di tempo (qualche giorno) salterà nuovamente.

Una soluzione alternativa per riparare lo specchietto retrovisore esterno
Visto che l'interno dello snodo è vuoto, ho pensato ad una soluzione alternativa, invece di bloccare la molla tramite la rondella di bloccaggio che si fissa all'esterno dello snodo, utilizzare un bullone che passa all'interno, mi sono procurato quindi:
- Una vite M8 (diametro 8mm) lunga 50 mm
- Due dadi M8
- Una rondella da 8 mm con diametro esterno di 24 mm
- Una rondella da 8 mm con diametro esterno di 40 mm

Riparazione dello snodo dello specchietto
La rondella più piccola andrà sulla testa della vite e dovrà entrare nella sede del pezzo dello snodo lato sportello, ed una volta messi in posizione l'altro pezzo dello snodo e la molla si inserirà sulla vite la rondella più grande ed un dado.
Stringendo il dado con una chiave inglese, questo consentirà la compressione della molla senza utilizzare altri strumenti.
Una volta arrivato a serraggio si inserirà l'altro dado (come controdado) per serrare il tutto ed evitare che con il movimento si possa svitare.
Fatto questo si potrà procedere a rimontare tutto il resto a meno della rondella di bloccaggio e quella di protezione che erano usate in precedenza e che ora non servono più.


Spero che l'idea vi piaccia e vi assicuro che quello specchietto non si è più smontato.
Un caro saluto a tutti
Luciano (Capitan Farloc)






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