Indice
- Il mio Porta Asciugamani in legno: come l’ho costruito da zero
- Il modello originale da replicare
- Scelta e preparazione dei materiali di recupero da utilizzare
- Incollaggio del compensato sull’abete
- Preparazione delle dime e taglio dei pezzi
- Foratura dei supporti laterali per l'inserimento del tondino
- Bordatura dei pezzi
- Rifilatura del bordo in eccesso
- Prova di montaggio a secco
- Fissaggio al muro con sistema a Perno e Barilotto
- Sistemazione del sistema di fissaggio
- Fissaggio del perno al muro
- Prova montaggio porta asciugamani al muro
- Mordenzatura e finitura del legno
- E la mensolina?
Il mio Porta Asciugamani in legno: come l’ho costruito da zero
In questo articolo vi presento il lavoro realizzato dal nostro "maestro" ed amico mariobrossh, che ha ricreato un porta‑asciugamani in legno partendo da semplici scarti di falegnameria.
Di seguito trovate la sua spiegazione passo passo, in prima persona, con tutte le fasi di lavorazione.
In fondo all’articolo trovate il link alla discussione originale, dove potete lasciare commenti o fare domande direttamente all’autore
Il modello originale da replicare
Tutto è partito dalla richiesta di realizzare un porta asciugamani che fosse simile a questo modello commerciale, semplice, lineare, fatto probabilmente in pioppo o toulipier. L’obiettivo era riprodurlo fedelmente, ma usando solo materiali che avevo già in laboratorio. Una sfida perfetta per chi ama il fai‑da‑te intelligente

Scelta e preparazione dei materiali di recupero da utilizzare
Per fare la cimosa ho preso una tavola di abete rosso da 18 mm e un foglio di compensato da 4 mm. Insieme mi avrebbero permesso di ottenere lo stesso spessore del pezzo originale, mentre per i due supporti laterali ho utilizzato dei pezzi di multistrato che avevo.

Incollaggio del compensato sull’abete
Qui sto incollando il compensato sulla tavola di abete. È un passaggio semplice ma fondamentale: mi serve per ottenere una superficie stabile e uno spessore identico al modello che sto replicando

Preparazione delle dime e taglio dei pezzi
Quindi, come al solito, per ricavarmi i pezzi sagomati ho preparato delle dime (una per la cimosa ed una per i laterali) e successivamente ho fatto un primo taglio grossolano con il seghetto alternativo che poi ho rifilato con la fresa a cuscinetto montata sul banco fresa.
Utilizzare una dima è un trucco che uso spesso: mi permette di replicare forme complesse con precisione millimetrica, chi volesse approfondire nel dettaglio come si crea la dima e come questa si utilizza per ricavarne i pezzi finali vi rimando a questo articolo dove c'è tutto il procedimento descritto dettagliatamente:
Costruire un Tavolinetto Etagere Semicircolare (o Consolle a Mezzaluna) in legno di castagno (di Mariobrossh) .

Foratura dei supporti laterali per l'inserimento del tondino
Per sorreggere il tondino su cui andrà appoggiato l'asciugamano, ho fatto due fori sui due supporti laterali. I fori li ho fatti utilizzando una punta forstner dello stesso diametro del tondino di legno che vi andrà incastrato. Per comodità (e visto anche che il legno era particolarmente tenero) ho utilizzato il trapano manuale, ma per avere una maggiore precisione di taglio ed una maggiore sicurezza è preferibile sempre (se lo si ha) utilizzare il trapano a colonna.

Bordatura dei pezzi
Ora si deve eseguire la bordatura dei pezzi con del bordino pre-collato a caldo. L'applicazione di questo bordino va fatta utilizzando un comune ferro da stiro (senza utilizzare il vapore naturalmente) e seguendo il profilo dei pezzi precedentemente tagliati.
Le parti curve, soprattutto quelle con le curvature più strette, andranno incollate un po' alla volta.

Rifilatura del bordo in eccesso
Il bordo pre-collato si prende sempre di larghezza maggiore del legno su cui va applicato e la parte in eccesso che sporge va rifilata. Io per la rifilatura utilizzo una normale lima per il ferro, ma per chi volesse si trovano in commercio delle lame fatte apposta per questo scopo che possono essere acquistate a prezzi davvero contenuti.

Prova di montaggio a secco
Dopo aver tagliato i supporti laterali ed il tondino di legno della lunghezza adeguata e fatto i fori per le spine di legno di fissaggio dei laterali faccio una "prova a secco".
La prova a secco (senza mettere la colla) serve per essere certi di aver tagliato, sagomato e forato correttamente tutti i pezzi, questo è il momento della verità in cui ci si può ancora rendere conto se si è fatto qualche errore e rimediare in qualche modo, una volta che si incomincia ad incollare, se ci si rende conto di qualche problema, qualsiasi intervento di aggiustamento diventerebbe molto più lungo e complicato.

Fissaggio al muro con sistema a Perno e Barilotto
Per effettuare un fissaggio a muro "a scomparsa" (in modo che non ci siano viti o stop a vista) ho utilizzato dei fissaggi a perno e barilotto di quelli che si utilizzano normalmente per fissare gli scatolati dei mobili che debbano poter essere smontati.
Chi volesse approfondire come questo tipo di fissaggio viene utilizzato e le tecniche per il montaggio, può fare riferimento a quest'altro articolo chiaro ed esaustivo sempre del nostro maestro mariobrossh:
Come costruire un mobile usando l'assemblaggio a "Perni e Barilotti" (di Mariobrossh)
Anche se questo tipo di fissaggio non è nato allo scopo di fissare gli oggetti al muro, mi è sembrato comunque adatto (e poi me ne erano avanzati da altri lavori) e quindi ho deciso di utilizzarli; nel momento che ho fatto le prove però mi sono accorto che il perno risultava troppo lungo così l'ho tagliato a misura e ho fatto un nuovo foro d'invito per il grano.

Sistemazione del sistema di fissaggio
A questo punto ho praticato i fori nel porta asciugamani, in questa foto si dovrebbe capire come funziona e come viene montato il sistema, naturalmente il grano di fissaggio è posto nella parte inferiore della cimosa in modo che una volta montato questo rimanga nascosto.
Da notare nella foto la vite inserita per fissare i supporti alla cimosa, ho preferito non incollare i supporti laterali ma utilizzare una vite di fissaggio in modo da agevolare la sostituzione del tondino qualora questo si dovesse rompere.

Fissaggio del perno al muro
Il perno l'ho quindi avvitato ad un tassello da 6 mm per cartongesso infilato nel foro del muro, tanto il peso è scaricato tutto in verticale e non in trazione, comunque ho fatto delle prove e se non si svita il perno il tassello non viene via.

Prova montaggio porta asciugamani al muro
Naturalmente i barilotti li ho sistemati alla distanza giusta in base ai fori che erano già presenti nel muro relativi al vecchio porta asciugamani in modo da non dover fare ulteriori fori al muro.
A questo punto provo a montare il porta asciugamani ed il fissaggio a perni e barilotti fa bene sembra funzionare egregiamente.

Mordenzatura e finitura del legno
Per uniformare il colore e dare un aspetto più caldo al legno, ho applicato una mordenzatura. La tonalità scelta richiama quella del modello originale, ma con un tocco più artigianale.
Dopo la mordenzatura, ho applicato una finitura trasparente protettiva, questa serve a proteggere il legno dall’umidità del bagno e a dare un aspetto più professionale al pezzo.
Questo è l'effetto finale del porta asciugamani dopo la finitura.

E la mensolina?
Una volta finito il lavoro la committente (nonché consorte) mi ha chiesto di fare anche una mensolina uguale al porta asciugamani.
Niente di più facile, usando gli stessi materiali, la stessa dima della cimasa e le stesse tecniche ecco fatta una semplice e graziosa mensolina.

Bene, l'articolo finisce qui, spero come sempre che questo articolo sia utile come spunto a qualcuno per le proprie realizzazioni.
P.S. Se avete qualche dubbio o volete qualche consiglio dall'autore del lavoro o anche solo per farci sapere che l'articolo vi è piaciuto, potete andare e scrivere un messaggio sul Forum da cui questo articolo è stato ricavato seguendo questo link:
Porta Asciugamani in legno
Grazie
Luciano (Capitan Farloc)
