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Capita spesso, soprattutto nei mobili in truciolare, che col tempo le boccole filettate (quelle che servono per avvitare viti e tiranti) si allentino o, peggio, si sfilino completamente perché la sede nel legno si è "spanata". In questa guida vediamo come riparare in modo semplice e duraturo la sede di una boccola che ha ceduto, utilizzando materiali facilmente reperibili e tecniche alla portata anche dei meno esperti. Una soluzione utile per salvare scaffali, mobili della cucina o dell’ufficio senza doverli buttare!
Introduzione
Le boccole filettate (dette anche Inserti Filettati) per legno e truciolato sono un metodo di fissaggio ampiamente utilizzato nei mobili, soprattutto quelli di fascia economica, vista la loro praticità e velocità di assemblaggio, tuttavia, non è raro che queste boccole si sfilino o cedano nel corso del tempo, causando instabilità e movimenti tra i pezzi assemblati.
In questo articolo, esploreremo come affrontare questa situazione, offrendoti una guida passo dopo passo sulla riparazione delle sedi delle boccole nel truciolare, nel legno composito o nei pannelli di OSB, in modo da preservare e prolungare la vita dei tuoi mobili senza dover sostituire l'intero pezzo.
In particolare vedremo la riparazione di un piano scrivania estraibile di un armadio a ponte, dove il sistema di arresto (per evitare che il piano si sfili completamente) è stato fatto con dei perni avvitati nelle boccole filettate che sono a loro volta avvitate nelle sedi ricavate nel piano che è di legno truciolare (o truciolato che dir si voglia).
Il problema riscontrato
Come si può vedere dalla foto la boccola si è sfilata rovinando la sede che si è danneggiata irrimediabilmente e questo è successo sia perché il truciolare è quello che è, ma anche perché il perno è soggetto a colpi molto forti quando si estrae il piano scrivania.
In una precedente riparazione ho effettuato dei nuovi fori accanto ai precedenti ma anche questa è durata poco. ed allora il modo migliore per risolvere in maniera duratura seconde me è quello che ho fatto (e documentato) e che mi accingo a spiegarvi.

La soluzione
Era necessario quindi a questo punto, trovare il modo migliore per risolvere in maniera duratura e, seconde me, quello che ho fatto (e documentato) e che mi accingo a spiegarvi è un modo abbastanza veloce di riparare la sede creando un punto rinforzato che possa finalmente durare nel tempo.
I passi che ho seguito sono questi:
1) Allargare il foro
Come prima cosa il vecchio foro ormai inutilizzabile va allargato, per fare questo ho utilizzato una fresa Forstner da 35 mm.
Per poter fare il foro perpendicolare al piano senza dover utilizzare il trapano a colonna, ho usato la dima mostrata nella foto che è stata progettata principalmente per montare le cerniere a scatto ma che anche in questo caso si è rivelata molto utile.

Prima di iniziare a forare, ho serrato il nottolino di finecorsa da applicare sul perno della punta per arrivare ad una profondità di foratura di 15 mm ed essere sicuro di non andare oltre rischiando di sfondare il piano dalla parte opposta.

2) Ricavare un tassello in legno
Ho poi utilizzato una sega a tazza montata sul trapano a colonna, (utilizzando anche qui la lama da 35 mm) con cui mi sono ricavato questi tasselli in multistrato (il multistrato era di spessore 15 mm come la profondità del foro che ho fatto sul ripiano).

Il tassello fatto in questo modo, entra con precisione (con anche un piccolo gioco) all'interno del foro fatto con la punta Forstner sul ripiano

3) Incollare il tassello nel foro ed avvitare l'inserto filettato
Quindi con un generoso strato (senza esagerare però) si fissa il tassello nella sede e si allarga con il trapano il foro centrale (se necessario) alla misura richiesta dall'inserto filettato e successivamente si avvita l'inserto filettato

4) Avvitare il perno filettato e rimontare il tutto
Ora si può procedere a riavvitare il perno filettato di fermo del piano scrivania in questa nuova sede e quindi a rimontare il piano scrivania che ora risulterà sicuramente molto più stabile e duraturo di prima.

Spero che questo "trucchetto" possa aiutare chi, come me, si è trovato a dover rinforzare una boccola filettata avvitata nel truciolare.
Grazie a tutti
Mariobrossh
P.S. Se avete qualche dubbio o avete bisogno di qualche consiglio o anche solo per farci sapere che l'articolo vi è piaciuto, potete andare sul Forum da cui questo articolo è stato ricavato seguendo questo link:
https://www.ilsitodelfaidate.it/FDTForum/viewtopic.php?t=18998
Grazie
Luciano (Capitan Farloc)






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