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Salve, in questo articolo cercherò di spiegare come si possa eliminare la perdita di acqua nel water del gruppo di scarico del bagno del vecchio tipo, quello con la cassetta esterna di porcellana attaccata al muro comunemente chiamato anche “sciacquone” per intenderci.
Per la riparazione sarà necessario avere un minimo di attrezzatura (chiave a pappagallo, pinze, giraviti ecc.), un po' di buona volontà e una buona dose di pazienza e di tempo da dedicarci (questi ultimi due purtroppo sono sempre i più difficili da trovare ma senza di questi non si può proprio fare nulla).

Quali sono i componenti che si possono rovinare

Se ci arrampichiamo sulla scala e guardiamo la vaschetta dall'alto si noteranno due parti meccaniche distinte (come nella foto):
1) Il rubinetto a galleggiante o più semplicemente "Galleggiante" che serve ad effettuare il riempimento della vasca chiudendosi automaticamente al raggiungimento del livello desiderato:
2) Il sifone di scarico anche detto "Batteria" da molti comunemente chiamato CATIS dal nome dell'azienda che li fabbrica (www.catis.it).
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idraulica - componenti del gruppo di scarico CATIS

Come capire la causa della perdita

Entrambi i pezzi descritti al paragrafo precedente possono logorarsi con il tempo e cominciare a perdere e in entrambi i casi l'effetto è lo stesso, si sente un rumore di acqua che scorre e si vede un rigagnolo d'acqua che scende nel WC.
Un metodo empirico per stabilire con una certa approssimazione quale dei due pezzi è da sostituire, è quello di guardare il livello dell'acqua sopra al sifone di scarico che ha la forma mostrata nel disegno.
Se l'acqua arriva al di sopra dell'ansa (es. A) è il rubinetto con galleggiante da sostituire, altrimenti (es. B) dovremo revisionare la batteria di scarico.
Un altro sistema che ci aiuta a capire il responsabile della perdita è quello di chiudere il rubinetto di ingresso dell'acqua ed aspettare che nel WC non scenda più l'acqua. A questo punto dovremo controllare nella cassetta se questa è ancora piena allora la causa sarà da ricercare nel meccanismo del rubinetto a galleggiante, se invece si è svuotata ed è rimasta solo poca acqua sul fondo allora la causa della perdita sarà da ricercare nel meccanismo del sifone.

Come capire la causa della perdita della cassetta di scarico WC tipo CATIS

Il rubinetto con galleggiante

Il rubinetto con galleggiante (che ha generalmente la forma mostrata nella foto a seguire) può anche essere revisionato sostituendone la guarnizione ma, visto il basso costo, generalmente si preferisce sostituirlo.
La sostituzione è abbastanza semplice, basta smontare quello rotto svitando il dado che lo unisce al rubinetto all'esterno della cassetta di scarico, quindi svitare il dado che lo tiene bloccato sulla cassetta di scarico e rimontare quello nuovo effettuando le stesse operazioni all'inverso.
Si deve fare attenzione a due cose:
1) Il tubetto che nella foto si vede attaccato sotto il rubinetto, generalmente quando comprate il pezzo è infilato sull'astina che regge il galleggiante. Si dovrà quindi in questo caso svitare il galleggiante dall'astina, sfilare il tubetto, montarlo sull'apposito beccuccio presente sotto il rubinetto e riavvitare il galleggiante sull'astina; se non fate questa operazione e montate il rubinetto senza inserire quel tubetto di gomma, l'acqua uscendo sotto pressione dal beccuccio schizzerà fuori dalla cassetta ogni volta che scaricate.
2) Dopo aver montato il rubinetto fate riempire la cassetta e controllate il livello dell'acqua, se questo dovesse risultare troppo basso (lo potete verificare rispetto al segno delle incrostazioni sul bordo) dovete piegare l'astina del galleggiante verso l'alto, se al contrario il livello è troppo alto l'astina andrà piegata verso il basso.

Rubinetto a galleggiante di tipo "Catis"

Revisione della batteria di scarico

La batteria di scarico, essendo fatta in ghisa, è piuttosto resistente, ed è quindi abbastanza difficile (ma non impossibile) che si possa rompere, perciò conviene prima procedere ad una revisione controllando la guarnizione/tappo situata in basso al gruppo, per capirci quella che premendo il pulsante di scarico si alza per far defluire l'acqua.
Questa guarnizione è fatta di gomma piuttosto morbida e tende a seccarsi ed a spaccarsi facendo così trafilare l'acqua.
Essendo il costo di questa guarnizione piuttosto basso (nell'ordine di pochi Euro) conviene senz'altro provare a cambiarla.
La sostituzione della guarnizione è piuttosto semplice, questa deve essere semplicemente svitata dal perno su cui è fissata. Prima di montare la nuova però, io consiglio di passare con un pezzetto di carta vetrata piuttosto fina (1000 o 1200) sulla sede dove la guarnizione va a chiudere, in questo modo togliamo eventuali impurità e residui di calcare che potrebbero compromettere la tenuta del tappo.

Dettaglio della guarnizione di innesco dello scarico nelle batterie tipo Catis

Sostituzione della batteria di scarico

La sostituzione della batteria di scarico invece è una operazione un pò più difficile ed un pò più costosa, ma non è certamente un'impresa impossibile.
Per staccare il pezzo andranno svitate le due ghiere cromate poste sotto.

Batteria di scarico tipo Catis

La ghiera cromata che regge la batteria di scarico, è composta da due parti, quella più in basso stringe una guarnizione conica in gomma che blocca e fa tenuta sul tubo di scarico sotto la vaschetta; svitandola quindi si svincola dal tubo e consente quindi alla ghiera più grande di poter girare e quindi svitandola di liberare il pezzo vecchio da sostituire.
Quando smontate il pezzo, fate attenzione a come sono posizionate le vecchie guarnizioni, in modo da poter rimontare le nuove nello stesso ordine e posizione

Dettaglio delle ghiere da svitare per smontare la batteria di tipo Catis

Prima di staccare il pezzo dalla vasca, si dovrà procedere ad allentare la ghiera che tiene il tubetto del pulsante di scarico posto in alto al meccanismo ed a sfilare il tubetto con cautela per evitare che questo si possa spezzare.

Dettaglio della ghiera da allentare per smontare il tubo di innesco dello scarico

Una volta smontata la vecchia batteria si potrà procedere a montare la nuova facendo le stesse operazioni a ritroso.

Spero che l'articolo sia stato utile.
Grazie per l'attenzione

Luciano (Capitan Farloc)

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