Indice
- Sciacquone CATIS che perde acqua: da dove cominciare
- Materiali e Attrezzatura Necessaria
- Difficoltà, Tempi e Costi
- I componenti interni dello sciacquone CATIS: cosa può guastarsi
- Come identificare la causa della perdita
- Sostituzione del rubinetto a galleggiante
- Revisione della batteria di scarico: la guarnizione di tenuta
- Come smontare la batteria di scarico CATIS: cosa sapere prima di iniziare
- Svitare le ghiere cromate: come staccare la batteria dal tubo di scarico
- Sfilare il tubetto del pulsante di scarico: un passaggio delicato da non saltare
- Conclusioni e ringraziamenti
Sciacquone CATIS che perde acqua: da dove cominciare
Il tuo sciacquone a cassetta esterna di porcellana perde acqua continuamente nel WC, oppure durante il riempimento fa un rumore assordante simile alla sirena di una nave? Non preoccuparti, non devi necessariamente chiamare un idraulico. Si tratta di due dei malfunzionamenti più comuni sugli sciacquoni a cassetta esterna di tipo CATIS, e nella maggior parte dei casi si risolvono con pochi attrezzi, un po' di manualità e una sana dose di pazienza.
In questa guida ti spiego come identificare quale dei due componenti interni è la causa della perdita, il rubinetto a galleggiante o la batteria di scarico, e come procedere con la riparazione o la sostituzione del pezzo, passo dopo passo e foto alla mano.
Materiali e Attrezzatura Necessaria
Per questa riparazione non servono materiali particolari, tutto dipende da quale componente risulta difettoso. Ecco una panoramica completa di quello che potrebbe servirti:
Materiali (in base al guasto):
- Guarnizione di tenuta ed innesco della batteria di scarico, se il problema è un semplice trafilamento, costa pochi euro e si trova facilmente nei negozi di ferramenta o idraulica
- Rubinetto a galleggiante di ricambio, se il livello dell'acqua supera l'ansa del sifone, verifica il modello prima di acquistarlo
- Batteria di scarico completa di ricambio, nel caso peggiore in cui la revisione della guarnizione non sia sufficiente, assicurati di acquistare un modello compatibile con la tua cassetta CATIS
- Carta vetrata fine (grana 1000-1200), per pulire la sede della guarnizione prima del montaggio
- Stracci o carta assorbente per asciugare l'interno della cassetta prima di lavorarci
- Nastro in teflon (PTFE) oppure Canapa e Pasta Verde, utile per sigillare i filetti delle ghiere al rimontaggio
Attrezzatura:
- Chiave a pappagallo (o chiave regolabile), indispensabile per svitare le ghiere cromate sotto la batteria
- Pinze (a becchi e a punta piatta), per manipolare dadi e ghiere negli spazi più stretti
- Chiavi Inglesi di varie misure per svitare i dadi di fissaggio del rubinetto a galleggiante e del tubo di ingresso dell'acqua
- Bacinella e stracci, da posizionare sotto la cassetta prima di smontare la batteria per raccogliere l'acqua residua
Difficoltà, Tempi e Costi
| Difficoltà | Media |
| Tempo stimato | 30 minuti – 1 ora |
| Costo materiali | 5 – 30€ |
Questa riparazione richiede un minimo di esperienza con gli attrezzi e con i lavori idraulici di base, ma è comunque alla portata di chi ha già fatto qualche lavoretto in casa. La parte più delicata è la sostituzione completa della batteria, che richiede attenzione nell'ordine di smontaggio e nel posizionamento delle guarnizioni.
Il tempo indicato si riferisce al caso più impegnativo, la sostituzione completa della batteria. Se il problema è solo la guarnizione di tenuta, mezz'ora è più che sufficiente.
Il costo varia sensibilmente in base a cosa deve essere sostituito: pochi euro per la sola guarnizione, una cifra intermedia per il rubinetto a galleggiante, fino a 25-30€ per una batteria di scarico completa nuova. Prima di acquistare qualsiasi pezzo ti consiglio di identificare con certezza la causa della perdita seguendo il metodo descritto nel paragrafo "Come identificare la causa della perdita" eviterai di spendere soldi inutilmente.
I componenti interni dello sciacquone CATIS: cosa può guastarsi
Prima di capire dove si trova il problema, vale la pena conoscere i due componenti principali che si trovano all'interno della cassetta. Salendo sulla scala e guardando la vaschetta dall'alto, si notano chiaramente due meccanismi distinti (come mostrato nella foto):
1) Il rubinetto a galleggiante, detto anche semplicemente "galleggiante", è il componente che si occupa del riempimento della cassetta. Quando l'acqua raggiunge il livello desiderato, il galleggiante si alza e chiude automaticamente l'afflusso di acqua.
2) La batteria di scarico, detta anche "sifone di scarico" e comunemente chiamata CATIS dal nome dell'azienda che la produce (www.catis.it), è il meccanismo che, quando premi il pulsante, apre il passaggio e fa defluire l'acqua nella tazza.

Come identificare la causa della perdita
Entrambi i componenti descritti sopra possono usurarsi con il tempo e cominciare a perdere, e in entrambi i casi il sintomo è lo stesso: si sente un rumore continuo di acqua che scorre e si vede un filo d'acqua che scende nel WC. Per capire quale dei due è il responsabile, ci sono due metodi pratici.
Il primo è visivo: osserva il livello dell'acqua nella cassetta rispetto all'ansa del sifone di scarico, come mostrato nel disegno. Se il livello supera l'ansa (caso A), il problema è nel rubinetto a galleggiante. Se invece il livello è al di sotto dell'ansa (caso B), il guasto è nella batteria di scarico.
Il secondo metodo è ancora più affidabile: chiudi il rubinetto di ingresso dell'acqua e aspetta che nel WC smetta di scendere acqua. Poi controlla il livello nella cassetta, se è ancora piena, il colpevole è il rubinetto a galleggiante; se si è svuotata e sul fondo è rimasta solo poca acqua, il problema è nella batteria di scarico.

Sostituzione del rubinetto a galleggiante
Il rubinetto a galleggiante può essere revisionato sostituendo la guarnizione interna di tenuta, ma visto il suo costo contenuto si preferisce generalmente sostituirlo direttamente. Va sostituito non solo quando perde acqua nel WC, ma anche quando durante il riempimento della cassetta comincia a emettere quel fastidioso rumore simile alla sirena di una nave.
La sostituzione è semplice: svita il dado che collega il rubinetto all'ingresso dell'acqua esterno alla cassetta, poi svita il dado che lo blocca sulla cassetta stessa e rimuovi il pezzo vecchio. Il montaggio del nuovo avviene eseguendo le stesse operazioni in ordine inverso.
Ci sono però due accorgimenti importanti da non trascurare:
1) Il tubetto di gomma sotto il rubinetto. Quando acquisti il pezzo nuovo, questo tubetto è solitamente già infilato sull'astina del galleggiante. Prima di montare il rubinetto devi quindi svitare il galleggiante dall'astina, sfilare il tubetto e montarlo sull'apposito beccuccio sotto il rubinetto, poi riavvitare il galleggiante. Se salti questo passaggio, l'acqua uscirà sotto pressione dal beccuccio e schizzerà fuori dalla cassetta ad ogni scarico.
2) Il livello dell'acqua dopo il montaggio. Una volta installato il rubinetto nuovo, lascia riempire la cassetta e controlla il livello dell'acqua, puoi usare il segno delle incrostazioni sul bordo interno come riferimento. Se il livello è troppo basso piega l'astina del galleggiante verso l'alto; se è troppo alto piegala verso il basso.

Revisione della batteria di scarico: la guarnizione di tenuta
La batteria di scarico è costruita in ghisa, un materiale molto resistente, quindi è raro che si rompa del tutto. Prima di pensare alla sostituzione completa, vale sempre la pena controllare la guarnizione di tenuta situata nella parte inferiore del gruppo, quella che si alza quando premi il pulsante di scarico per far defluire l'acqua.
Questa guarnizione è in gomma morbida e con il tempo tende a seccarsi e spaccarsi, permettendo all'acqua di trafilare continuamente. Visto il costo irrisorio del pezzo, pochi euro, conviene sempre tentare prima con la sostituzione della guarnizione, prima di valutare un intervento più impegnativo.
La sostituzione è semplice: la guarnizione si svita direttamente dal perno su cui è fissata, senza bisogno di smontare altro. Prima di avvitare quella nuova però, ti consiglio di passare un pezzetto di carta vetrata fine (grana 1000 o 1200) sulla sede di appoggio della guarnizione: in questo modo elimini eventuali depositi di calcare e impurità che potrebbero impedire una tenuta perfetta e vanificare la riparazione.

Come smontare la batteria di scarico CATIS: cosa sapere prima di iniziare
La sostituzione della batteria di scarico è un'operazione leggermente più impegnativa e costosa rispetto alla semplice sostituzione della guarnizione, ma non è affatto un'impresa impossibile, con un po' di pazienza è alla portata di chiunque abbia un minimo di dimestichezza con gli attrezzi.
Prima di smontare la batteria è necessario svuotare completamente la cassetta chiudendo il rubinetto di ingresso dell'acqua e azionando lo scarico. A questo punto si può procedere con lo smontaggio.

Svitare le ghiere cromate: come staccare la batteria dal tubo di scarico
Le due ghiere cromate poste sotto la batteria vanno svitate in sequenza: prima la ghiera inferiore, che stringe una guarnizione conica in gomma sul tubo di scarico sotto la cassetta, svitandola si slega dal tubo, poi la ghiera superiore più grande, che libera completamente il pezzo. Quando smontate la batteria fate attenzione alla posizione delle vecchie guarnizioni: fotografale prima di rimuoverle, in modo da poter rimontare quelle nuove nello stesso ordine e orientamento.

Sfilare il tubetto del pulsante di scarico: un passaggio delicato da non saltare
Prima di sfilare definitivamente la batteria dalla cassetta, allenta con cautela la ghiera che blocca il tubetto del pulsante di scarico nella parte alta del meccanismo e sfila il tubetto con delicatezza, è in rame o ottone e potrebbe spezzarsi se forzato.

Una volta rimossa la vecchia batteria, il montaggio di quella nuova avviene eseguendo tutte le operazioni in ordine inverso.
Conclusioni e ringraziamenti
Eccoci arrivati alla fine di questa guida: che tu abbia sostituito la semplice guarnizione di tenuta, il rubinetto a galleggiante o l'intera batteria di scarico, il tuo sciacquone CATIS è ora tornato a funzionare correttamente e senza perdite. Come hai visto, si tratta di interventi alla portata di chiunque abbia un minimo di pazienza e i giusti attrezzi senza bisogno di chiamare un idraulico.
Se vuoi approfondire il funzionamento dello sciacquone CATIS prima di mettere mano alla riparazione, o semplicemente capire meglio come è fatto il meccanismo interno, ti consiglio di leggere questo articolo: Come Funziona lo Scarico WC a cassetta esterna (o Sciacquone) di tipo CATIS (di Capitan Farloc)
Se invece il tuo problema non è una perdita d'acqua ma il pulsante di scarico che si blocca, rimane abbassato o non fa partire lo scarico, ho pubblicato una guida dedicata anche a questo: Come riparare il pulsante WC a cassetta esterna CATIS che si blocca o non scarica (di Capitan Farloc)
Se hai trovato utile questa guida e desideri approfondire altri interventi di idraulica domestica, puoi continuare la lettura visitando gli altri contenuti presenti nella sezione del sito dedicata all'Idraulica, dove troverai molte altre guide pratiche e spiegazioni passo‑passo.
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Buone Riparazioni Fai Da Te a Tutti
Luciano (Capitan Farloc)
