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Sciacquone CATIS che perde acqua: da dove cominciare

Il tuo sciacquone a cassetta esterna di porcellana perde acqua continuamente nel WC, oppure durante il riempimento fa un rumore assordante simile alla sirena di una nave? Non preoccuparti, non devi necessariamente chiamare un idraulico. Si tratta di due dei malfunzionamenti più comuni sugli sciacquoni a cassetta esterna di tipo CATIS, e nella maggior parte dei casi si risolvono con pochi attrezzi, un po' di manualità e una sana dose di pazienza.

In questa guida ti spiego come identificare quale dei due componenti interni è la causa della perdita, il rubinetto a galleggiante o la batteria di scarico, e come procedere con la riparazione o la sostituzione del pezzo, passo dopo passo e foto alla mano.

Materiali e Attrezzatura Necessaria

Per questa riparazione non servono materiali particolari, tutto dipende da quale componente risulta difettoso. Ecco una panoramica completa di quello che potrebbe servirti:

Materiali (in base al guasto):

  • Guarnizione di tenuta ed innesco della batteria di scarico, se il problema è un semplice trafilamento, costa pochi euro e si trova facilmente nei negozi di ferramenta o idraulica
  • Rubinetto a galleggiante di ricambio, se il livello dell'acqua supera l'ansa del sifone, verifica il modello prima di acquistarlo
  • Batteria di scarico completa di ricambio, nel caso peggiore in cui la revisione della guarnizione non sia sufficiente, assicurati di acquistare un modello compatibile con la tua cassetta CATIS
  • Carta vetrata fine (grana 1000-1200), per pulire la sede della guarnizione prima del montaggio
  • Stracci o carta assorbente per asciugare l'interno della cassetta prima di lavorarci
  • Nastro in teflon (PTFE) oppure Canapa e Pasta Verde, utile per sigillare i filetti delle ghiere al rimontaggio

Attrezzatura:

  • Chiave a pappagallo (o chiave regolabile), indispensabile per svitare le ghiere cromate sotto la batteria
  • Pinze (a becchi e a punta piatta), per manipolare dadi e ghiere negli spazi più stretti
  • Chiavi Inglesi di varie misure per svitare i dadi di fissaggio del rubinetto a galleggiante e del tubo di ingresso dell'acqua
  • Bacinella e stracci, da posizionare sotto la cassetta prima di smontare la batteria per raccogliere l'acqua residua

Difficoltà, Tempi e Costi

Difficoltà Media
Tempo stimato 30 minuti – 1 ora
Costo materiali 5 – 30€

 

Questa riparazione richiede un minimo di esperienza con gli attrezzi e con i lavori idraulici di base, ma è comunque alla portata di chi ha già fatto qualche lavoretto in casa. La parte più delicata è la sostituzione completa della batteria, che richiede attenzione nell'ordine di smontaggio e nel posizionamento delle guarnizioni.

Il tempo indicato si riferisce al caso più impegnativo, la sostituzione completa della batteria. Se il problema è solo la guarnizione di tenuta, mezz'ora è più che sufficiente.

Il costo varia sensibilmente in base a cosa deve essere sostituito: pochi euro per la sola guarnizione, una cifra intermedia per il rubinetto a galleggiante, fino a 25-30€ per una batteria di scarico completa nuova. Prima di acquistare qualsiasi pezzo ti consiglio di identificare con certezza la causa della perdita seguendo il metodo descritto nel paragrafo "Come identificare la causa della perdita" eviterai di spendere soldi inutilmente.

I componenti interni dello sciacquone CATIS: cosa può guastarsi

Prima di capire dove si trova il problema, vale la pena conoscere i due componenti principali che si trovano all'interno della cassetta. Salendo sulla scala e guardando la vaschetta dall'alto, si notano chiaramente due meccanismi distinti (come mostrato nella foto):

1) Il rubinetto a galleggiante, detto anche semplicemente "galleggiante", è il componente che si occupa del riempimento della cassetta. Quando l'acqua raggiunge il livello desiderato, il galleggiante si alza e chiude automaticamente l'afflusso di acqua.

2) La batteria di scarico, detta anche "sifone di scarico" e comunemente chiamata CATIS dal nome dell'azienda che la produce (www.catis.it), è il meccanismo che, quando premi il pulsante, apre il passaggio e fa defluire l'acqua nella tazza.

Vista dall'alto dell'interno di una cassetta di scarico esterna di tipo CATIS. Si distinguono chiaramente i due componenti principali: il rubinetto a galleggiante con la sfera in basso a sinistra e la batteria di scarico con il meccanismo a valvola al centro. Le incrostazioni di calcare sulle pareti e sui componenti indicano un utilizzo prolungato nel tempo.

Come identificare la causa della perdita

Entrambi i componenti descritti sopra possono usurarsi con il tempo e cominciare a perdere, e in entrambi i casi il sintomo è lo stesso: si sente un rumore continuo di acqua che scorre e si vede un filo d'acqua che scende nel WC. Per capire quale dei due è il responsabile, ci sono due metodi pratici.

Il primo è visivo: osserva il livello dell'acqua nella cassetta rispetto all'ansa del sifone di scarico, come mostrato nel disegno. Se il livello supera l'ansa (caso A), il problema è nel rubinetto a galleggiante. Se invece il livello è al di sotto dell'ansa (caso B), il guasto è nella batteria di scarico.

Il secondo metodo è ancora più affidabile: chiudi il rubinetto di ingresso dell'acqua e aspetta che nel WC smetta di scendere acqua. Poi controlla il livello nella cassetta, se è ancora piena, il colpevole è il rubinetto a galleggiante; se si è svuotata e sul fondo è rimasta solo poca acqua, il problema è nella batteria di scarico.

Schema illustrativo della batteria di scarico CATIS vista di profilo con due linee di riferimento del livello dell'acqua: la linea A indica un livello sopra l'ansa del sifone, sintomo di un rubinetto a galleggiante difettoso; la linea B indica un livello sotto l'ansa, sintomo di una batteria di scarico da revisionare o sostituire.

Sostituzione del rubinetto a galleggiante

Il rubinetto a galleggiante può essere revisionato sostituendo la guarnizione interna di tenuta, ma visto il suo costo contenuto si preferisce generalmente sostituirlo direttamente. Va sostituito non solo quando perde acqua nel WC, ma anche quando durante il riempimento della cassetta comincia a emettere quel fastidioso rumore simile alla sirena di una nave.

La sostituzione è semplice: svita il dado che collega il rubinetto all'ingresso dell'acqua esterno alla cassetta, poi svita il dado che lo blocca sulla cassetta stessa e rimuovi il pezzo vecchio. Il montaggio del nuovo avviene eseguendo le stesse operazioni in ordine inverso.

Ci sono però due accorgimenti importanti da non trascurare:

1) Il tubetto di gomma sotto il rubinetto. Quando acquisti il pezzo nuovo, questo tubetto è solitamente già infilato sull'astina del galleggiante. Prima di montare il rubinetto devi quindi svitare il galleggiante dall'astina, sfilare il tubetto e montarlo sull'apposito beccuccio sotto il rubinetto, poi riavvitare il galleggiante. Se salti questo passaggio, l'acqua uscirà sotto pressione dal beccuccio e schizzerà fuori dalla cassetta ad ogni scarico.

2) Il livello dell'acqua dopo il montaggio. Una volta installato il rubinetto nuovo, lascia riempire la cassetta e controlla il livello dell'acqua, puoi usare il segno delle incrostazioni sul bordo interno come riferimento. Se il livello è troppo basso piega l'astina del galleggiante verso l'alto; se è troppo alto piegala verso il basso.

Rubinetto a galleggiante per cassetta di scarico esterna di tipo CATIS: si distinguono chiaramente il corpo del rubinetto con il dado di fissaggio sulla destra, l'astina metallica che regola il livello dell'acqua e la sfera galleggiante in plastica nera sulla sinistra. Il tubetto di gomma per il riempimento silenzioso è visibile in basso a destra, già montato sull'astina

Revisione della batteria di scarico: la guarnizione di tenuta

La batteria di scarico è costruita in ghisa, un materiale molto resistente, quindi è raro che si rompa del tutto. Prima di pensare alla sostituzione completa, vale sempre la pena controllare la guarnizione di tenuta situata nella parte inferiore del gruppo, quella che si alza quando premi il pulsante di scarico per far defluire l'acqua.

Questa guarnizione è in gomma morbida e con il tempo tende a seccarsi e spaccarsi, permettendo all'acqua di trafilare continuamente. Visto il costo irrisorio del pezzo, pochi euro, conviene sempre tentare prima con la sostituzione della guarnizione, prima di valutare un intervento più impegnativo.

La sostituzione è semplice: la guarnizione si svita direttamente dal perno su cui è fissata, senza bisogno di smontare altro. Prima di avvitare quella nuova però, ti consiglio di passare un pezzetto di carta vetrata fine (grana 1000 o 1200) sulla sede di appoggio della guarnizione: in questo modo elimini eventuali depositi di calcare e impurità che potrebbero impedire una tenuta perfetta e vanificare la riparazione.

Dettaglio della parte inferiore della batteria di scarico CATIS in ghisa verniciata verde: si vede chiaramente la guarnizione in gomma nera nella parte bassa del gruppo, il perno in ottone che la sorregge e il meccanismo di innesco dello scarico. La guarnizione, quando si secca o si deteriora, è la causa più comune della perdita d'acqua continua nel WC.

Come smontare la batteria di scarico CATIS: cosa sapere prima di iniziare

La sostituzione della batteria di scarico è un'operazione leggermente più impegnativa e costosa rispetto alla semplice sostituzione della guarnizione, ma non è affatto un'impresa impossibile, con un po' di pazienza è alla portata di chiunque abbia un minimo di dimestichezza con gli attrezzi.

Prima di smontare la batteria è necessario svuotare completamente la cassetta chiudendo il rubinetto di ingresso dell'acqua e azionando lo scarico. A questo punto si può procedere con lo smontaggio.

Vista laterale della batteria di scarico CATIS in ghisa verniciata verde. Si distinguono il corpo principale del sifone, il meccanismo di innesco in ottone con il tubetto del pulsante nella parte alta, la guarnizione di tenuta in basso e le ghiere cromate di fissaggio al tubo di scarico

Svitare le ghiere cromate: come staccare la batteria dal tubo di scarico

Le due ghiere cromate poste sotto la batteria vanno svitate in sequenza: prima la ghiera inferiore, che stringe una guarnizione conica in gomma sul tubo di scarico sotto la cassetta, svitandola si slega dal tubo, poi la ghiera superiore più grande, che libera completamente il pezzo. Quando smontate la batteria fate attenzione alla posizione delle vecchie guarnizioni: fotografale prima di rimuoverle, in modo da poter rimontare quelle nuove nello stesso ordine e orientamento.

Dettaglio delle due ghiere cromate sotto la cassetta di scarico CATIS da svitare per rimuovere la batteria. La ghiera inferiore blocca la guarnizione conica sul tubo di scarico, mentre quella superiore più grande fissa la batteria alla cassetta. Il tubo di scarico curvo in metallo cromato è ben visibile sullo sfondo

Sfilare il tubetto del pulsante di scarico: un passaggio delicato da non saltare

Prima di sfilare definitivamente la batteria dalla cassetta, allenta con cautela la ghiera che blocca il tubetto del pulsante di scarico nella parte alta del meccanismo e sfila il tubetto con delicatezza, è in rame o ottone e potrebbe spezzarsi se forzato.

Dettaglio ravvicinato del meccanismo di innesco dello scarico nella parte alta della batteria CATIS: si vede chiaramente il tubetto in ottone del pulsante di scarico con la relativa ghiera di fissaggio da allentare prima di sfilare la batteria, il cilindro in rame del meccanismo e la vite di regolazione laterale.

Una volta rimossa la vecchia batteria, il montaggio di quella nuova avviene eseguendo tutte le operazioni in ordine inverso.

Conclusioni e ringraziamenti

Eccoci arrivati alla fine di questa guida: che tu abbia sostituito la semplice guarnizione di tenuta, il rubinetto a galleggiante o l'intera batteria di scarico, il tuo sciacquone CATIS è ora tornato a funzionare correttamente e senza perdite. Come hai visto, si tratta di interventi alla portata di chiunque abbia un minimo di pazienza e i giusti attrezzi  senza bisogno di chiamare un idraulico.

Se vuoi approfondire il funzionamento dello sciacquone CATIS prima di mettere mano alla riparazione, o semplicemente capire meglio come è fatto il meccanismo interno, ti consiglio di leggere questo articolo: Come Funziona lo Scarico WC a cassetta esterna (o Sciacquone) di tipo CATIS (di Capitan Farloc)

Se invece il tuo problema non è una perdita d'acqua ma il pulsante di scarico che si blocca, rimane abbassato o non fa partire lo scarico, ho pubblicato una guida dedicata anche a questo: Come riparare il pulsante WC a cassetta esterna CATIS che si blocca o non scarica (di Capitan Farloc)

Se hai trovato utile questa guida e desideri approfondire altri interventi di idraulica domestica, puoi continuare la lettura visitando gli altri contenuti presenti nella sezione del sito dedicata all'Idraulica, dove troverai molte altre guide pratiche e spiegazioni passo‑passo.

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Buone Riparazioni Fai Da Te a Tutti

Luciano (Capitan Farloc)

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